San Primo (assalto al...)


Published by imerio , 16 December 2020, 21h41.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:13 December 2020
Snowshoe grading: WT2 - Snowshoe hike
Time: 5:00
Height gain: 700 m 2296 ft.
Access to start point:Raggiungere Erba e poi proseguire per Canzo-Asso. Superato quest'ultimo paese si gira a sinistra per Sormano (segnalazioni) e poi per i Piani del Tivano, dove si parcheggia.

Commenti: oggi primo giorno di zona gialla in Lombardia dopo il secondo lockdown e quindi, considerando che la voglia di andare in montagna era tanta, siamo andati!
Aderendo alle richieste di Mario e Marco, che non godono della fortuna di appartenere alla categoria dei pensionati, ho rinunciato all’uscita infrasettimanale e quindi, visto anche il meteo che dava per la giornata di domenica un tempo perfetto, la scelta è caduta su una meta vicina e pluriconosciuta (almeno per me).
Devo dire che oggi la cima e alcuni sentieri erano proprio un “carnaio” (come hanno scritto alcuni amici su HIKR) e quindi il modo in cui abbiamo vissuto la montagna è stato molto lontano da quello solito, dove privilegiamo la solitudine e la pace che normalmente si trovano durante le uscite che escludono i giorni festivi.
Se da un lato l’escursione è stata penalizzata dal numero incredibile di persone in circolazione (mai viste così tante in tutti gli anni di frequentazione del San Primo!), dall’altro è stato comunque bello ritornare sui monti con gli amici e in una giornata dal meteo veramente spettacolare.
Comunque durante questa escursione mi è venuta in mente una manifestazione che si chiama “Assalto al Resegone” (che non ho mai visto), ma oggi questa terminologia si sarebbe ben calata sul San Primo….

Descrizione: Partiti da casa non troppo presto, abbiamo raggiunto Erba, passando poi per Sormano, scendendo infine ai Piani del Tivanointorno alle otto.
Risalita la Valdi Torno abbiamo raggiunto l’omonimo Alpetto e lì abbiamo deciso di risalire il versante alle sue spalle.
Questo tratto è stato sicuramente il più duro dell’escursione, vuoi per la pendenza e vuoi per la presenza della neve, che ha reso la salita bella tosta, considerando anche l’allenamento non eccezionale a causa dello stop degli spostamenti.
Raggiunto poi il sentiero proveniente dall’Alpe di Terrabiotta, lo abbiamo seguito fino alla cima mentre, per scendere, abbiamo seguito il classico sentiero di cresta.
Per mangiare abbiamo preferito saltare la zona delle Alpi di Terrabiotta e Spessola (troppa gente) e siamo ridiscesi per il pendio dietro l’Alpetto di Torno, usufruendo del locale bivacco e quindi al riparo dal vento.
Dislivello salito pari a 700 m per circa 5 ore di cammino. 

Hike partners: imerio


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