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Monte l'Usciolo


Published by cai56 , 29 October 2020, 18h22. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:25 October 2020
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Height gain: 1463 m 4799 ft.
Height loss: 1573 m 5159 ft.
Access to start point:Da Como a Gravedona lungo la statale "Regina"; in centro al paese svoltare a sinistra in direzione Livo. All'ingresso del paese svoltare a sinistra in direzione Crotto Dangri e parcheggiare in apposito spazio al bivio Dangri-Faido.

Dai ripidi prati che avevamo risalito qualche mese fa per raggiungere il Monte La Motta (https://www.hikr.org/tour/post150596.html) si poteva scorgere un'ampia dorsale dapprima boscosa e più in alto prativa popolata da una interessante sequenza di villaggi e baite sparse: data un'occhiata alle mappe è saltata all'occhio la facile possibilità di una visita con estensione fino alla cima sovrastante. La stretta vicinanza con mete più popolari (Capanna Como e Monte Duria) rende questa salita desueta, anche se la monticazione di numerosi greggi di capre e pecore fa sì che esista dalla partenza alla vetta la continua presenza di un sentierino ben identificabile. Uniche due amarezze della giornata la presenza di nuvole basse che hanno precluso del tutto la visuale verso le montagne (fortunatamente il lago era ben visibile), e la totale assenza di vita animale: un deserto.


Al bivio si prende la strada alta e si continua per quasi tre chilometri su asfalto fino alle baite di Campo Faido, dove la pista si fa sterrata e prosegue per qualche centinaio di metri fino alla piazzola in località Pieghèe; una breve discesa su sentiero conduce al ponte che attraversa il torrente della Val Piana. Sull'altra riva - tenendo conto del fatto che in questa zona non esiste alcuna segnalazione - si trova subito un trivio: inutilmente lungo seguire la traccia di sinistra, superfluo voltare a destra passando per Ladosso (noi vi faremo una deviazione al ritorno, per conoscenza), conviene salire più o meno al centro seguendo un sentierino apparentemente non molto frequentato che sale ripidamente nello spazioso bosco di castagni dove qua e là si trovano esemplari secolari di insolite dimensioni. Dopo una serie di parecchie svolte si esce nell'ampia radura di Sevione: quasi tutte le baite sono in condizioni accettabili e alcune sono tuttora abitate nei giorni festivi; passando per i viottoli interni, ci si porta verso l'alto della contrada fino a trovare la stazione di arrivo di una teleferica per i materiali, dove riprende avvio il sentiero. Si sale con pendenza costante attraverso un rado bosco di betulle incontrando baite abbandonate sparse isolatamente a costituire le contrade Bargo e Dossi; qui ormai ci si trova all'aperto su di un'ampia dorsale di pascoli sfruttati ormai solo da greggi di capre e pecore. Dopo aver oltrepassato un ultimo piccolo rudere (baita di cima) la minima ma sempre visibile traccia risale rettilinea per la massima pendenza, avvicinandosi gradualmente ad un canalone di frana che in alcuni punti minaccia il passaggio, poi lo aggira dall'alto verso destra su terreno già alterato dallo scivolamento. Arrivati di nuovo su solido pascolo è opportuno salire ad una successiva dorsale mirando ad un grosso masso di roccia: seguendone il largo filo si va a raggiungere, passando fra blocchi sparsi, la cosiddetta anticima sudest; a monte di questa si allarga un ripiano con ancora quanto rimane di due piccoli recinti di pietre a secco per animali. Guardando a monte si individua ormai la cima e si intuisce la necessità di aggirare uno spuntone roccioso intermedio: comunque comodamente si può traversare alla sua base o risalire l'accennata valletta a destra. Il pendio finale, fra erbe e sassi sparsi, conduce fino alla piatta sommità del Monte l'Usciolo.
Il vento è piuttosto forte e del rinomato panorama le nubi vorticanti ci permettono a malapena di intravvedere le rocce del vicino Pizzo Camoscè...
Discesa per la via di salita.

Hike partners: cai56, chiaraa


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2 Feb 20
Monte La Motta · cai56
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Comments (4)


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Sent 30 October 2020, 10h07
Ciao, bel giro, una cima che ho nella lista da tempo.
Io sono una sfaticato :-), sono quasi certo che qui tre km di asfalto siano percorribili in auto previo pagamento di un permesso in comune, ti risulta?
grazie

cai56 says: RE:
Sent 30 October 2020, 10h39
Si, certamente.
Ciao

Poncione says:
Sent 1 November 2020, 21h32
Begli ambienti e suggestioni. Ciao

cai56 says: RE:
Sent 2 November 2020, 15h34
Purtroppo, come detto, la parte più interessante del panorama ha deciso di negarsi...
Ciao Marco


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