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Monte Linzone


Published by cai56 , 7 February 2020, 18h14. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:29 January 2020
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:15
Height gain: 1864 m 6114 ft.
Height loss: 1857 m 6091 ft.
Route:Parzialmente circolare 37,98km
Access to start point:Da Milano si percorre tutta la Tang.Est fino al suo termine presso Usmate; da qui si segue la ex-statale 36 fino alla rotonda di Beverate, dove si devia verso Brivio. Attraversata l'Adda, si raggiunge Cisano Bergamasco e, da qui, Pontida e Gromlongo. Deviando a sinistra, poco prima di Barzana, parcheggiare presso il cimitero.

Partire dalla pianura ed arrivare in vetta: il sentiero 861 del CAI Bergamo la prende veramente lunga, ma permette di attraversare le più lontane propaggini delle Prealpi Lecchesi-Bergamasche seguendo una dorsale collinare che si innesta sulla parte più bassa della cresta sud del Monte Linzone. La segnaletica verticale è quasi sempre presente alle diramazioni principali, tuttavia, in occasione di un paio di bivii, l'assenza di indicazioni induce in errori (vedi traccia GPS) o perdite di tempo; la bollatura a terra è formalmente assente e posizionata perlopiù con utilità irrilevante. I tempi indicati sulle paline sono molto stretti e si riferiscono ad un passo veramente molto veloce.  
NOTA: per motivi logistici la nostra escursione è stata divisa in due tappe in due mattine diverse. Per un'unica gita il CAI Bergamo indica un percorso di circa 32 km e 11 ore di cammino.


L'inizio del percorso, una strada agricola, è in corrispondenza del cimitero di Barzana e dell'adiacente Parco Oasi (un giardinetto con giochi per bambini): ben presto la traccia si addentra in un bel bosco di latifoglie e, a saliscendi, raggiunge la frazione Montebello percorrendone i vicoli; questo sarà il primo dei due soli centri abitati toccati nell'intera attraversata, per il resto solo costruzioni rurali isolate, cascine e roccoli. Il sentiero, che spesso si alterna a tratti di pista agricola o a strade asfaltate/cementate di accesso ad abitazioni private, si snoda in maniera impossibile da descrivere dettagliatamente per assenza di punti di riferimento lungo questa dorsale collinare, che nel complesso appare rettilinea, ma sul terreno offre una continua sequenza di valloni e costolature secondarie in saliscendi da assecondare con anche bruschi cambiamenti di direzione. Raggiunto l'incrocio di sentieri sul crestone boscoso che separa dalla conca di Celana e Opreno, si prosegue in semipiano con numerazione appaiata 861-807 fino alla selletta della Tisa, da cui, senza deviazioni, si continua sul selciato di accesso ad una villa soprastante; poi di nuovo in piano nel bosco fino alla cappella votiva della Forcella di Burligo. Sulla sinistra adiacente alla costruzione si imbocca un sentiero sassoso che sale in diagonale alla strada carrozzabile di accesso a Colle Pedrino: raggiuntala, la si segue in discesa per qualche centinaio di metri fino ad oltrepassare un fondovalle e arrivare ad un largo sentiero segnalato che si distacca a sinistra. Si procede con un lungo traverso in falsopiano fino a confluire, in corrispondenza di un tornante, in una mulattiera proveniente dal senso opposto, poi si sale con alcuni tornanti fino ad un incrocio a T: nessuna segnalazione, ma uguale bollatura gialla in ambedue le direzioni; il percorso corretto è a destra, come confermerà una inopinata palina posata in mezzo al bosco. Altro lungo spostamento in piano lungo una recinzione di rete, poi si arriva nei pressi della baita di Spino: da qui, attraverso un bellissimo bosco di prevalenti betulle, si sale in verticale per  la massima pendenza, fino alla sommità del dosso detto Monte Piacca. La lieve discesa che accompagna all'avvallamento del Colle d'Albenza introduce ad una seconda ripida salita: dapprima una serie di tornanti rocciosi fra bassi cespugli, poi di nuovo diritto nel pascolo fino alla croce sulla piatta sommità del Monte Linzone. Per il ritorno, a parte l'ovvia possibilità di rifare la stessa strada dell'andata, è possibile compiere - almeno fino alla Tisa - un percorso differente: non particolarmente interessante, svolgendosi quasi completamente su carrozzabili sterrate o asfaltate, ma molto veloce e panoramico. Dalla cima del Monte Linzone si va dunque a seguire il sentiero ben segnalato lungo il crinale che ospita le numerose antenne del Centro Trasmittente di Valcava: fra pascoli e affioramenti rocciosi si oltrepassano i tralicci e si scende alla provinciale del Passo di Valcava. Ci si abbassa a sinistra in direzione di Torre de' Busi per poche decine di metri, trovando a sinistra la sterrata Via Zumello che - dopo una sbarra ed un cartello di divieto di accesso - diventa strada di servizio alle miniere Italcementi. E' da tenere presente che si transita in proprietà privata, ma, essendo l'attività estrattiva attualmente solo in galleria, non si incontra praticamente nessuno. Oltrepassato l'ultimo impianto e lo sbarramento inferiore, si prosegue con lunghi tornanti asfaltati fino a Colle Pedrino, dove si ritrova il sentiero di salita. Da qui occorre scendere alla Forcella di Burligo, da dove, volendo continuare verso La Tisa su percorso diverso, si volge a sinistra verso Burligo (nessuna indicazione): diversi tratti di mulattiera acciottolata serpeggiano fra le abitazioni periferiche fino a scendere nei pressi della parrocchiale, dove si svolta a destra andando a raggiungere un parcheggio. Una strada bianca si allontana a destra fiancheggiando un deposito di materiale edile e poi i terrazzamenti di una scuderia: dopo due tornanti selciati si raggiunge La Tisa. Da qui non esiste alternativa pratica al sentiero di andata fino a Barzana.


https://www.relive.cc/view/vPOpW73mZEv
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Hike partners: cai56, chiaraa


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Comments (5)


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Sent 8 February 2020, 06h29
32 km e 11 ore e dici che sono pure tempi stretti . Un gran tour !!

cai56 says: RE:
Sent 8 February 2020, 09h19
Certo!!
Ma, prego notare, a noi ne sono risultati 38 km in 7,15 ore!!!!
,-)))

sciurapina says: RE:
Sent 8 February 2020, 10h48
Nel senso che voi avete fatto qui km in quel tempo. O è quello che risulta a somma delle indicazioni sui cartelli ?

cai56 says: RE:
Sent 8 February 2020, 11h13
Nel senso che col giro di ritorno nelle cave (km in più) ci abbiamo messo meno tempo.
Due vecchietti straordinari !!

Sent 8 February 2020, 11h17
Altroché


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