Poncione di Breno (1654 m) – Bike & Hike


Published by siso Pro , 28 October 2019, 21h00.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:26 October 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Mountain-bike grading: PD - Moderate
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Tamaro-Lema   I 
Time: 4:45
Height gain: 435 m 1427 ft.
Height loss: 1291 m 4234 ft.
Route:Monte Lema, stazione a valle (713 m) – Monte Lema, stazione a monte (1555 m) – Forcola d’Arasio (1482 m) – Poncione di Breno (1654 m) – Piano del Poncione (1623 m) – Forcola d’Arasio (1482 m) – Alpe Arasio (1411 m) – Bivio a quota 1331 m – Pradècolo (1158 m) – Alpe Fontana (1142 m) – Passo di Monte Faëta / Forcola (1117 m) – Cima Pianca (1087 m) – Alpe di Pazz (758 m) – Novaggio (638 m) – Miglieglia (713 m).
Access to start point:Autostrada A2, uscita Lugano – Magliaso – Miglieglia Funivia.
Accommodation:Ristorante Ostello Monte Lema (30 letti), Rifugio Campiglio (22 letti in camere doppie, aperto tutto l’anno).
Maps:C.N.S. No. 1332 – Brissago - 1:25000; C.N.S. No. 1333 – Tesserete - 1:25000; C.N.S. No. 1352 – Luino - 1:25000; C.N.S. No. 1353 – Lugano - 1:25000; Istituto Geografico DeAgostini – Via Verde Varesina - 1:35000.

Dopo la recente visita, il bel tempo stabile sulla regione del Monte Lema ha generato un’irrefrenabile tentazione, una forza magnetica che mi ha indotto a tornarci per un altro giro transfrontaliero.

 

Inizio dell’escursione: ore 8.45 da Miglieglia, ore 9.05 dalla stazione a monte della funivia

Fine dell’escursione: ore 13.30 a Miglieglia

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1026 hPa

Temperatura alla partenza da Miglieglia: 10°C

Isoterma di 0°C, ore 9.00: 4100 m

Temperatura al rientro: 23°C

Velocità media del vento: 0 km/h

Sorgere del sole: 7.56

Tramonto del sole: 18.20

 

È un sabato mite, sereno e privo di vento. Oggi niente congestione del traffico sull’autostrada fra Mendrisio e Lugano: si viaggia con piacere. In soli 40 minuti arrivo a Miglieglia (713 m). I visitatori sono accolti da 250 posteggi gratuiti e da un bar/ristorante a due passi dalla funivia.

Riesco a fruire della prima corsa delle 8.45. Oltre agli escursionisti impegnati nella classica traversata Lema-Tamaro, vedo degli appassionati di parapendio che salgono in quota con il loro enorme zaino.

Alle 9:05 inforco la bici e mi avvio sulla pista, per la verità poco piacevole nel suo tratto iniziale, che scende sul lato nord. Dei tronchi, ancorati di traverso, ostacolano non poco gli utenti della bicicletta. Per mia fortuna dopo soli 380 m arrivo alla Forcola d’Arasio (1482 m), dove assicuro la bici al paletto dei segnavia.

Desidero salire al Poncione di Breno, un promontorio molto panoramico che non raggiungo da qualche anno. Cammino con passo accelerato; lo zainetto da bici è molto più leggero di quello al quale sono abituato per le altre escursioni: mi sembra di volare. In 20 minuti dalla forcola arrivo all’omino di vetta. È un vero piacere: me la gusto nella completa tranquillità prima che arrivino i gruppi impegnati nella traversata. Già che ci sono risalgo anche il vicino promontorio Piano del Poncione (1623 m), dove qualche decennio fa arrivava lo skilift. Anche questo non è meno panoramico. Nel frattempo vedo numerosi  turisti che discendono dal Lema. Le parlate dominanti sono il tedesco e l’inglese.

Recuperata la bici mi avvio verso l’Alpe Arasio (1411 m), l’impercettibile confine con l’Italia e il bivio quotato 1331 m. Il segnavia per Pradècolo mi fa svoltare a sinistra su un bel sentierone ricoperto dalle foglie di faggio. Da qui via è un itinerario nuovo, tutto da scoprire, fino al rientro in Ticino. È un tratto pianeggiante molto piacevole, con alcuni riali da guadare.

Un cartello informa che la pista è stata creata con l’aiuto del “Fondo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l’Europa investe nelle zone rurali”.

In circa mezz’ora dal bivio, a fronte di un’ora indicata per i pedoni, arrivo a Pradècolo (1158 m), “Ecco il Prato”.

Il Rifugio Campiglio è sempre aperto. Bevo un eccellente caffè e mi gusto lo straordinario panorama sul Lago Maggiore: che spettacolo!

Acquistato nel 1916 da Antonio Campiglio, l’Alpe Pradecolo nasce come alpeggio estivo per le mandrie provenienti dall’allevamento di Corsico (MI), località di residenza della famiglia.

Alle undici riprendo la bici e imbocco la strada asfaltata in discesa. Al primo tornante la abbandono e mi immetto sulla sterrata a sinistra, la 176, in direzione dell’Alpe Fontana. È una strada forestale che si sviluppa in una faggeta non troppo fitta, che permette al sole di rischiararla abbondantemente. È un vero piacere pedalare in queste condizioni. Tuttavia, ad un certo punto la pista si restringe e diventa un single trail invaso dalle graminacee alte. Più avanti mi ritrovo in zone umide, infangate, e in valloncelli con i fianchi rocciosi, superabili solo con una vigorosa spinta della mtb, prestando attenzione a non scivolare e a non farsi sfuggire il mezzo.

Malgrado il tratto avventuroso, alle 11:40 arrivo all’Alpe Fontana (1142 m). Nessuno può rimanere indifferente ammirando le vedute che la radura offre sul Lago Maggiore: da rimanere a bocca aperta!

Percorro ancora 200 m ed eccomi sul confine svizzero, indicato dalla bandiera rossocrociata dipinta sul pozzetto di un tombino. Alle 11:50 pervengo al Passo di Monte Faëta o Forcola (1117 m), un posto incantevole che ho conosciuto durante una pedalata l’anno scorso.

Proseguo verso Cima Pianca (1087 m), quindi taglio spesso la strada scegliendo vie alternative, meno agevoli, fino all’Alpe Pazz (758 m) dalla quale, tramite sentieri boschivi arrivo a Novaggio.

              
                           "Grotto mai morire", murale a Novaggio


Alle 13:30, dopo 4 h e 45 min dalla partenza chiudo l’anello a Miglieglia con condizioni meteorologiche da fine estate, piuttosto che autunnali.

 

Interessantissimo anello in mtb sfruttando la funivia del Monte Lema, in funzione fino al 3 novembre 2019. Dopo la salita a piedi sul Poncione di Breno, ho visitato per la prima volta Pradècolo, un panoramico monte nel territorio comunale di Dumenza.

La gita mi ha regalato degli scenari indescrivibili che abbracciano il Lago Maggiore e il Lago di Lugano, ma anche numerose cime delle Alpi Pennine e delle Alpi Lepontine.

 

Tempo totale: 4 h 45 min

Tempi parziali

Monte Lema, stazione a monte (1555 m) – Poncione di Breno (1654 m): 25 min

Forcola d’Arasio (1482 m) – Pradècolo (1158 m): 45 min

Pradècolo (1158 m) Passo di Monte Faëta / Forcola (1117 m): 45 min

Forcola (1117 m) Novaggio (638 m): 1 h 05 min

Novaggio (638 m) – Miglieglia (713 m): 20 min

Dislivello in salita: 435 m

Dislivello in discesa: 1291 m

Quota massima: 1654 m

Quota minima: 648 m

Sviluppo complessivo: 21,05 km

Difficoltà MTB: PD

Consumo batteria: 18%

Copertura della rete cellulare: Swisscom buona

Coordinate Poncione di Breno: 709'046 / 100'640

Libro di vetta: no

Fondo stradale: 12% asfalto, 88% sterrato.

Hike partners: siso


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Comments (4)


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giorgiobiz says: tra 2 grandi laghi!
Sent 28 October 2019, 22h35
questa particolarità mi è sempre piaciuta molto (panorami infiniti!)
ma vedo (dalla quantità di rapporti ) che piace molto anche a te !!

siso Pro says: RE:tra 2 grandi laghi!
Sent 29 October 2019, 09h29
Piace a moltissime persone: non per niente il numero di turisti in zona è sempre assai elevato!
Ciao,
siso.

Alpingio says:
Sent 29 October 2019, 21h43
Bellissimi panorami e altrettanti bei colori...
Giovanni

siso Pro says: RE:
Sent 29 October 2019, 21h51
Grazie Giovanni. È stato un sabato con condizioni particolarmente favorevoli.
A presto,
siso.


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