Dall'Alpe del Büsin a Monte Moro - Valle Antrona


Published by atal , 9 October 2019, 23h58.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 5 October 2019
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00

A volte capita di trovare qualcosa senza averlo cercato. E' quello che ci è successo sabato scorso: volevamo visitare i due alpi più defilati della Val Loranco e si poneva il problema di come passare dall'uno all'altro. Le possibili alternative consistevano in un sentiero interdetto e un passaggio in cresta. Quello che troveremo sarà un vecchio sentiero, non riportato sulle mappe, che collegava direttamente i due alpi.

L'Alpe del Büsin (2309 m) si trova sopra il grande Alpe della Preja, del quale costituisce quasi un nucleo satellite. Tra gli estesi pascoli dei due alpeggi infatti non c'è una vera e propria soluzione di continuità, solo una fascia ripida che presenta dei punti deboli: un canalino dove scorre un ruscello, nel settore Ovest (qui passava il vecchio sentiero, ridotto a labile traccia) e i pendii erbosi più a Est. Si tratta comunque di un alpe trascurato dagli escursionisti perché i sentieri ancora in uso passano nelle vicinanze ma non lo toccano.

Sospeso sopra un ripido pendio che precipita sulla piana dell'Alpe Ronchelli, fino a pochi anni fa l'Alpe Monte Moro o semplicemente Monte Moro (IGM 2205 m) veniva raggiunto dagli Alpi di Andolla o dall'Alpe della Preja su un sentiero esposto, di difficile manutenzione perché soggetto a frane e dilavamenti e che - in seguito ad incidenti anche gravi - è stato ufficialmente chiuso. Il transito sul sentiero in questione è quindi a proprio rischio e pericolo.

Il percorso
Con Ferruccio, dal parcheggio della diga del Lago Alpe dei Cavalli prendo il sentiero ufficiale per il Passo della Preja e raggiungo le rovine dell'Alpe della Preja, circondato da estesi pascoli.

Saliamo nel canale che scende alle spalle dell'alpe, prima sulla destra idrografica, quindi sulla sinistra, risalendo delle roccette con molti appoggi. Guadagnati i prati, saliamo con percorso libero fino ad una balma ben costruita che giustifica ampiamente il toponimo di Alpe del Büsin. A Est della balma, ci sono almeno 6 ruderi azzerati, allineati e rivolti a Sud.

In questo giro avremmo voluto salire la cima del Pizzo del Büsin dall'omonimo passo per poi calare su Monte Moro ma, giunti all'inizio della cresta NE, abbiamo trovato piodate lisce rese scivolose da uno spolverio di neve pallottolare e abbiamo rinunciato. Secondo la "solita" guida dell'Armelloni avremmo dovuto trovare un sentierino che traversa nei prati esposti a Nord ma qui non ci sono prati, solo placche inclinate...

Durante la salita verso il passo del Büsin avevamo notato un canalino erboso, percorso da una traccia evidente, poco sopra la quota dell'Alpe Büsin, esposto a NE, che sale verso la dorsale Sud del Pizzo del Büsin. Risalito il canalino, ripido nel tratto finale, siamo arrivati ad un primo colletto, dal quale la traccia traversa giungendo alle spalle di un risalto roccioso a circa 2460 m di quota, un punto veramente notevole per il panorama: da qui la Val Loranco si mostra nella sua interezza, dal piano di fondovalle alle cime.

Siamo quindi scesi verso le rovine azzerate di Monte Moro poggiando a destra (Ovest) su ripidi prati dove a tratti si scorge un vago calpestio. Un dubbio sulla direzione da tenere al di sopra di un salto viene fugato dagli stambecchi, che ci indicano la direzione, sempre verso l'Alpe Monte Moro. Un tornante ben definito sul piano di calpestio prova che in passato queste percorso è stato qualcosa di più di una traccia di animali. In effetti, a differenza del sentiero ora interdetto, che passa ad una quota più bassa, qui il terreno è ripido ma non passa sopra precipizi. Si trattava perciò di un sentiero secondario più faticoso (perché implica una risalita in entrambe le direzioni) ma più sicuro rispetto al collegamento Monte Moro - Preja.

Arriviamo così ai ruderi di Monte Moro (il nome dell'alpe sembra essere lo stesso della cima a NO dell'alpe, quota 2427 IGM, in dialetto Munt Mor), sul poggio che divide in due il versante, l'unico punto in piano e fuori dalla traiettoria delle valanghe.

Il luogo è solitario e silenzioso, con un panorama invidiabile. La giornata è bellissima e si vorrebbe potere prolungare la sosta a piacimento.

Per il ritorno ci incamminiamo lungo il sentiero in direzione del Rifugio Andolla (Ovest). Ci dirigiamo in leggera salita verso la costa a Ovest dell'alpe (ci sono due tracce, quella giusta è quella più alta), dove ci attendono immobili numerose le capre. Quando ci avviciniamo, sembra che non abbiano nessuna intenzione di lasciarci passare da quello che è il punto più esposto del percorso. In realtà sono solo curiose e forse anche un po' stupite della nostra presenza ma ignorano le distanze di sicurezza.

Cambiato versante, il sentiero supera il Riale Monte Moro e, ridotto a traccia discontinua ma lineare, traversa in leggera discesa fino ad arrivare nei pressi dell'Alpe Piovale, dove diventa un ottima mulattiera con tratti gradinati. Qui si nota una balma, addirittura pavimentata, dove è possibile stare in piedi comodamente.

Senza raggiungere il Rifugio Andolla, che è chiuso in questa occasione, oltre le baite in buono stato dell'Alpe Colonna, ci caliamo con percorso libero tra acquitrini e e giavine per immetterci nuovamente sul sentiero principale che, con comodo percorso, ci riporterà al punto di partenza di questa bella escursione ad anello.

 

Hike partners: atal


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (5)


Post a comment

Sent 10 October 2019, 09h54
Ciao Andrea,

Questi grandi pascoli esposti a sud e bagnati dal sole sono un riposo per l'anima, che dobbiamo goderci prima dell'arrivo della neve.

Stavo per porre la domanda se il percorso Passo del Büsin - Passo della Preja fosse stato ufficialmente chiuso e poi ho ottenuto la risposta andando sul sito Ferruccio questa mattina :-)

atal says: RE:
Sent 10 October 2019, 13h12
Ciao Christian, il tuo commento è perfetto, non saprei trovare parole più adatte.

Ciao,
Andrea

Sent 14 October 2019, 21h17
Siete un pò matti, conosco i luoghi, neanche dietro compenso passerei di lì. Ciao, roby

atal says: RE:
Sent 14 October 2019, 23h00
Ciao Roby, in realtà non sono posti così terribili. In Valle Antrona si può fare di peggio ;-)
Ciao,
Andrea

tignoelino says: RE:
Sent 16 October 2019, 19h41
D' accordo conTe, Andrea


Post a comment»