Pizzo d'Orsino (2662m)-Pizzo d'Orsirora (2603m)-Pizzo dell'Uomo (2686m)-Siwerbenhorn (2764m)


Published by Camoscio , 11 August 2019, 01h45. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 9 August 2019
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   CH-UR   Gruppo Pizzo Lucendro 
Time: 7:15
Height gain: 1324 m 4343 ft.
Height loss: 1327 m 4353 ft.
Route:16,67 km
Access to start point:Dal versante S della galleria del S. Gottardo: da Airolo salire al Passo del S.Gottardo; dal versante N della galleria del S. Gottardo: da Göschenen salire al Passo del S. Gottardo
Maps:CNS 1231 e 1251

Premetto che non sono un amante dei giochi di carte, però quest’oggi il poker l’abbiamo fatto!
Stamattina, io e Aleale, un iscritto ad hikr, che vedo personalmente per la prima volta, e che scopro abitare a letteralmente 5 minuti a piedi da casa mia, partiamo per recarci al Passo del San Gottardo. Mentre ci troviamo in autostrada, nei pressi di Airolo, assorti nei discorsi, non badiamo all’uscita, quindi, purtroppo ci tocca percorrere i 16 km di galleria… Poco male! Saliamo dal versante urano per il Passo del San Gottardo e questo mi permette di vedere anche quel versante che praticamente non conosco. Arrivando da N ci fermiamo al parcheggio di San Carlo dove si trova il Ristorante Tremola e il Felsenhotel Claustra ad esso annesso. Da lì saliamo verso la diga del Lago (bacino) Lucendro dal sentiero, passiamo per il Mottolone e in seguito percorriamo il sentiero a mezzacosta per la Cassina di Giacobbe. Salendo vediamo 4 rane temporarie in tre punti diversi. A questo punto, invece di salire dalla Valle delle Piotte, come suggerito dal Brenna, optiamo per continuare a seguire il sentiero alto che procede parallelo al Lago d’Orsino e poco dopo, nei pressi di una torbiera, abbandoniamo il sentiero per abbracciare la cresta SW del Pizzo d’Orsino, la cui cima si trova avvolta da nebbia d’alta quota. Notiamo entrambi la presenza di blocchi di pietra di notevoli dimensioni (anche di 1m e oltre). Mi aspettavo una ganna unica, ma non dei massi così grossi da superare! Dobbiamo fare molta attenzione perché tra un masso e l’altro, in determinati punti, si trovano degli spazi vuoti molto profondi. Se ci cadi dentro…addio! Questo fa sì che dobbiamo andare piano, prestando attenzione a dove mettiamo i piedi. Sulla cima troviamo una bella croce metallica con una gamella con tanto di libro di vetta. Verso NE notiamo in lontananza Andermatt. Dopo una pausa scendiamo dal medesimo percorso e arriviamo all’anticima Q 2629m su cui è presente un ometto di vetta costituito da pietre enormi. Chissà come le avranno impilate… A un certo punto propongo di abbandonare per un attimo il filo della cresta per salire sulla cima Q 2614m che offre una bella vista specialmente sul Lago d’Orsino che, altrimenti, risulterebbe nascosto. Dopo il Passo d’Orsino ci dirigiamo verso il Pizzo d’Orsirora che, visto da N, è una cimetta che non si distingue da quelle senza nome circostanti. Facciamo la pausa pranzo di una mezz’oretta e Aleale può finalmente constatare che le uova che ha comperato sono effettivamente sode e non crude. Buon per lui! Di Rocky Balboa ce n’è solo uno! Continuamo il nostro giro su sfasciume in direzione del Pizzo dell’Uomo su cui c’è un ometto appena abbozzato verosimilmente perché scomposto. Il Pizzo Lucendro è sempre timidamente nascosto dalla nebbia. La prossima e ultima cima è il Siwerbenhorn che è anche la vetta più alta delle 4 conquistate. A mio avviso il Pizzo d’Orsino e il Siwerbenhorn sono quelle che richiedono più impegno e concentrazione per essere raggiunte e sono anche quelle esteticamente più belle. Anche qui ci fermiamo circa mezz’ora per una pausa, anche perché abbiamo tempo. Per la discesa lasciamo ben presto la cresta per dirigerci verso il Lago della Valletta inferiore vicino al quale si trova il sentiero marcato in bianco-rosso-bianco che scende verso la Cascina della Gana e il Lago di Lucendro. Costeggiamo il lago seguendo la strada sterrata della riva N del lago e finalmente ritorniamo al Mottolone e al parcheggio da cui siamo partiti. Siamo entrambi molto soddisfatti del giro ad anello effettuato! Per quanto mi riguarda sono contento che Aleale abbia accettato la mia proposta, accompagnandomi, perché il livello di difficoltà T4, con passaggi di primo grado, corrisponde al limite delle mie capacità, in quanto mi limito a praticare escursionismo, senza aspirare all’alpinismo vero e proprio.  
    
Inizio escursione: 8:41
Fine escursione: 17:23
Sviluppo totale: 16,67 km
Dislivello positivo: 1324 m
Dislivello negativo: 1327 m
Tempo per il Pizzo d’Orsino: 2h04min
Tempo per il Pizzo d’Orsirora: 3h42min (1h38min dal Pizzo d’Orsino)
Tempo per il Pizzo dell’Uomo: 4h38min (54min dal Pizzo d’Orsirora)
Tempo per il Siwerbenhorn: 5h09min (31min dal Pizzo dell’Uomo)
Tempo totale: 7h20min
 
Nei tempi sono incluse le pause. Le pause sulle vette principali sono escluse dal tempo totale: 13min sul Pizzo d’Orsino, 33min sul Pizzo d’Orsirora, 2 min sul Pizzo dell’Uomo, 35 min sul Siwerbenhorn
 
  Aleale 

Sul percorso ha già detto praticamente tutto perfettamente Camoscio, vorrei aggiungere magari per chi volesse complicarsi la vita che gli innumerevoli massi permettono a scopo di puro divertimento di fare anche bei passaggi di II.

Per il resto i laghetti sono una meraviglia, invogliano il tuffo, ma la giornata non è clemente.

Chiudo dicendo che il chilometraggio ed il dislivello non sembrano eccessivi, ma considerando che buona parte del percorso si svolge su pietraia può diventare faticoso. Io purtroppo non sono allenato quanto camoscio quindi gli ultimi chilometri li ho fatti un po' a malincuore, ma sicuramente ne è valsa la pena...grazie camoscio per avermi invitato!





 

Hike partners: Camoscio, Aleale


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Comments (16)


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Sent 11 August 2019, 09h19
Gran bel poker di cime con tratti per niente banali, bravi!!!
Belli ambienti!!!
Ciaooo
Graziano

Camoscio says: RE:
Sent 11 August 2019, 09h27
Grazie, Graziano! Non mi aspettavo nemmeno io che si arrivasse al T4 con passaggi di primo grado. Pensavo che i massi fossero più piccoli e fosse un T3.

Aleale says: RE:
Sent 11 August 2019, 19h24
grazie mille...sicuramente un percorso divertente

igor says:
Sent 11 August 2019, 14h20
Bravi bel giro

Camoscio says: RE:
Sent 11 August 2019, 14h57
Grazie, Igor! L'ambiente della zona meritava proprio una visita.

Aleale says: RE:
Sent 11 August 2019, 19h25
grazie...tutto invenzione di camoscio...io non sapevo nemmeno pronunciare i nomi di metà delle cime :D

Menek says:
Sent 11 August 2019, 15h14
Bel giro, ragazzi, e Camòs, ti stai spingendo a livelli alpinistici! :)))

Camoscio says: RE:
Sent 11 August 2019, 15h44
Grazie, Menek! Non preoccuparti che non vado oltre… parola di Camòs! :)

Aleale says: RE:
Sent 11 August 2019, 19h25
dovevi vederlo camoscio...non un esitazione...anche su un passaggino di arrampicata per superare un "crepaccio" profondo una decina di metri

Camoscio says: RE:
Sent 11 August 2019, 21h32
Si vede semplicemente che sono riuscito a mascherare bene le mie emozioni! :D

Alpingio says:
Sent 11 August 2019, 22h09
Bel giro, complimenti!
Giovanni

Camoscio says: RE:
Sent 11 August 2019, 22h19
Grazie, Alpingio! Tu l'avresti fatto a occhi chiusi! ;)

irgi99 says:
Sent 12 August 2019, 08h22
Bellissimo giro ad anello!
Bravo!

Irene

Camoscio says: RE:
Sent 12 August 2019, 16h30
Grazie, Irgina! :)

GIBI says:
Sent 12 August 2019, 12h30
non c'è due senza tre e la quarta cima vien da se ... oramai siete entrambi lanciatissimi ... complimenti gran bel giro !

ciao Giorgio

Camoscio says: RE:
Sent 12 August 2019, 16h31
Grazie, Gio! Eh sì, l'appetito vien... :)


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