Giro della Valle dello Stubai - EMTB


Published by siso Pro , 19 July 2019, 22h30.

Region: World » Austria » Zentrale Ostalpen » Stubaier Alpen
Date of the hike:10 July 2019
Mountain-bike grading: F - Easy
Waypoints:
Geo-Tags: A 
Time: 6:00
Height gain: 1456 m 4776 ft.
Route:Neder (970 m) – Medraz – Fulpmes – Telfes im Stubai – Kirchbrücke – Mieders – Fulpmes – Medrazer Stille – Kampl – Neustift – Schaller – Krössbach – Volderau – Falbeson – Ranalt – Tschangelair Alm – Grawa Alm – Mutterberg (1746 m) – Ranalt – Neustift – Neder.
Access to start point:Dalla Svizzera: Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg –A14 –A12 – Innsbruck – A13 – Wipptal – Stubaital – Neder (970 m), parcheggio alla destra della strada e fermata del bus.
Accommodation:Alberghi nella valle.
Maps:Extra Tourenkarte Stubaital, Kompass. 1:35000; Wanderkarte Stubai, Alpenwelt Verlag Bruneck– 1:40000.

Nella Valle dello Stubai l’e-bike è un vero trend: ci sono ben 11 stazioni a noleggio e 12 per il cambio batteria. Ogni mercoledì c’è un giro guidato gratuito.

Una pubblicazione in tre lingue (DE, EN, IT) comprendente cartina topografica per mountain bike, numero e descrizione degli itinerari, luoghi di interesse, profili altitudinali, caratteristiche e dati tecnici dovrebbe facilitare il compito di scegliere il percorso. In realtà, c’è il rischio di perdersi fra tante offerte: la pubblicazione ne elenca ben 60!

Oggi è mercoledì; al giro guidato preferisco un anello nella valle a ruota libera, gestito e modificato dal sottoscritto strada facendo.

 

Inizio dell’escursione: ore 8:57

Fine dell’escursione: ore 14:57

Sorgere del sole: 5.29

Tramonto del sole: 21.10

 

È il terzo giorno di vacanza nella Stubaital: quanto a meteo dovrebbe essere finora il migliore dei tre. La pedalata inizia su una strada secondaria in leggera discesa. Da Neder arrivo dapprima a Fulpmes, dove piazzo una veloce visita alla stazione a valle del comprensorio Schlick 2000, e poco più avanti a Telfes im Stubai, una località turistica, “Luftkurort” che si vanta di essere la più soleggiata della valle. Il toponimo Telfes deriva da “tellevo” e significa “terra fertile”. La grande chiesa parrocchiale, consacrata a San Pancrazio, risale al XVIII secolo e venne costruita dall’architetto tirolese Franz de Paula Penz.

Osservo la piccola stazione ferroviaria della Stubaitalbahn; questa ferrovia collega da oltre cento anni Fulpmes a Innsbruck. Rinuncio, per contro, a visitare il Parco degli uccelli rapaci, che offre show quotidiani con aquile reali, gheppi e falchi pellegrino.

Lasciato il villaggio scendo sull’incassato fondovalle, in località Kirchbrücke, dalla quale posso risalire sul versante destro della valle verso Mieders.

Dal punto più vicino all’imbocco della valle percorro ora il versante orografico destro, scegliendo, dove possibile, stradine sterrate, che passano da fattorie, stabilimenti industriali, piccoli laboratori artigianali, alberghi e case di vacanza.

Il punto di maggior interesse per me è a Neustift, dove assisto agli atterraggi dei parapendisti decollati all’Elfer. Mi viene la tentazione di prenotare un volo in tandem.

È quasi mezzogiorno: mi gorgoglia lo stomaco. Decido di fermarmi in una kebabberia / Imbiss per mangiucchiare qualche cosa. Ordino un piatto di pasta alla moda dello chef. Il cuoco mi serve un piattone di pasta al curry e formaggio con pezzetti di pollo e cime di rapa in dosi sovrumane. Mi gusta, ma fatico a finirlo.

Riprendo la pedalata, un po’ appesantito, tuttavia dopo qualche minuto riacquisto la necessaria verve.  La stradina si sviluppa ai bordi del fiume Ruetz, un torrente che crea meandri e zone golenali con oasi di svago per gli escursionisti. L’ultima parte della valle, verso la sua testata, richiede il maggior sforzo. La pendenza aumenta considerevolmente; per mia fortuna il percorso si sviluppa sulla strada asfaltata. Fotografo per l’ennesima volta la cascata Grawa, presa d’assalto dai turisti, quindi affronto l’erta finale, con un occhio al computer di bordo, per tenere sotto controllo la percentuale di batteria rimasta. Evito brusche accelerazioni, pedalo con dolcezza, con molta concentrazione in galleria, e non mi fermo più fino alla stazione a valle delle funivie Mutterberg (1746 m) – Stubaier Gletscher: sono al capolinea! Mi rimane l’11% di carica della batteria.
 

                                       La perla di saggezza odierna

Ho già percorso 41 km, me ne restano 20 per tornare al punto di partenza, ma di salite importanti non ce ne sono più.

 

Anello di ben 61 km nella Valle dello Stubai, prevalentemente su strade secondarie o sterrate. Numerosi sono i punti d’interesse, che meriterebbero una sosta prolungata per osservare, studiare e approfondire la conoscenza di questa valle tirolese.

 

Tempo totale: 6 h

Tempi parziali:

Neder (970 m) – Mieders (964 m): 1 h 05 min

Mieders (964 m) – Mutterberg (1746 m): 3 h 45 min (compresi 35 min per la pausa pranzo)

Mutterberg (1746 m) – Neder (970 m): 1 h 10 min

Dislivello in salita: 1456 m

Sviluppo complessivo: 61,94 km

Difficoltà: F

Copertura della rete cellulare: buona

Hike partners: siso


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Comments (3)


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giorgiobiz says: minerali ?
Sent 20 July 2019, 00h12
nessuna traccia di minerali ? Strano !

ciao!
Giorgio.

siso Pro says: RE:minerali ?
Sent 20 July 2019, 11h48
Sicuramente anche nella Stubaital ci sono minerali, persino la Monazite-(Ce), ma non sono pubblicizzati e non ho visto nessun punto di vendita, Nelle vicine Zillertal e Oetztal, per contro, organizzano pure delle ricerche per turisti e ci sono le borse di minerali. A Obergurgl si è tenuta il 6-7 luglio scorsi.

Granati di Obergurgl (Oetztal).
Ciao Giorgio,
siso.

Sent 20 July 2019, 12h48
Ho controllato in Mindat:
non c'è niente di interessante!
Sono tutti concentrati nelle miniere di Fe della Wipptal (valle della Sihl.
L'unica foto è quella di una comune prehnite.
ciao.


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