Lenno - Ossuccio - Abbazia di San Benedetto - Villa del Balbianello (Como)


Published by gianolinib , 2 July 2019, 17h01.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:14 June 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Height gain: 979 m 3211 ft.
Access to start point:da Como si percorre la SS340 fino a Lenno costeggiando il Lago di Como. All’incrocio con via Armando Diaz si gira a sinistra e dopo pochi metri c’è un ampio parcheggio.

Località di partenza: Lenno (140 m) Como
Lunghezza: 16,1 km
Dislivello complessivo in salita: 979 m
Quota massima: 854 m Abbazia di San Benedetto
Arrivo: Lenno (140 m) Como
Acqua lungo il percorso: SI - Sacro Monte – San Benedetto -Abbazia dell'Acquafredda
Come arrivare: da Como si percorre la SS340 fino a Lenno costeggiando il Lago di Como. All’incrocio con via Armando Diaz si gira a sinistra e dopo pochi metri c’è un ampio parcheggio.
Lasciamo l’auto nel parcheggio e ci incamminiamo in salita alla ricerca di un bar per fare colazione. Giunti davanti alla chiesa in piazza della Trinità giriamo a sinistra e, grazie alle indicazioni di un passante, troviamo un panificio aperto. Il posto è molto caratteristico, non c’è nessuna insegna del negozio e lo si trova solo se lo si conosce o seguendo il profumo del pane. Riprendiamo il cammino e ci dirigiamo verso Ossuccio dove arriviamo alla prima cappella del Sacro Monte dopo aver percorso, dal parcheggio, 1,2 chilometri, superando un dislivello di 152 metri con una pendenza media del l’11,8%. Il Sacro Monte della Beata Vergine del Soccorso fa parte del gruppo dei nove Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia inseriti nel 2003 dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni dell'umanità. Le quattordici cappelle, tutte costruite tra il 1635 e il 1710, a pianta centrale, sono in stile barocco impreziosite da 230 statue in stucco e terracotta, a grandezza naturale, realizzate da diversi artisti: Agostino Silva, Carlo Gaffuri e Innocenzo Torriani. I costumi delle statue riproducono fedelmente l'abbigliamento signorile e popolare degli abitanti della zona in quel tempo. Le cappelle rappresentano i Misteri del Rosario e conducono al santuario che rappresenta la quindicesima tappa ed è dedicato all'Assunzione della Madre di Dio. Iniziamo la salita su strada acciottolata dopo aver fotografato la prima cappella. Le foto si possono fare attraverso le grate delle finestre ma purtroppo la rete di protezione ne impedisce una visione perfetta. Le 14 cappelle sono numerate secondo la successione canonica dei cinque misteri gaudiosi, seguiti dai cinque misteri dolorosi e poi dai primi quattro misteri gloriosi. L'ultimo dei misteri gloriosi (L'incoronazione della Vergine) è costituito da una edicola posta all'interno del Santuario, sopra l'altare maggiore. A mano a mano che saliamo notiamo una somiglianza a quelle del Sacro Monte di Varese , visitate in un nostro precedente itinerario (http://gianolinibike.it/node/7200). Il percorso è molto panoramico e si snoda tra le coltivazioni di ulivi e il panorama del lago, avendo di fronte l'Isola Comacina. Notiamo che alcune cappelle sono state restaurate da poco mentre altre aspettano il loro turno, che speriamo arrivi il prima possibile perché ne hanno davvero bisogno. Dopo aver fatto parecchie soste per scattare fotografie, in tutta tranquillità arriviamo al Santuario. Il corpo principale del Santuario fu completato nel 1537 mentre il campanile nel 1719. L’interno, a navata unica, è decorato da lesene con capitelli a stucco, da statue, da marmi di gusto barocco e il soffitto è affrescato con scene dedicate alla Assunzione ed alla Incoronazione della Vergine. Il pavimento bicromatico risale al …continua su: http://gianolinibike.it/node/10270

Hike partners: gianolinib


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