Cittiglio – Pizzoni di Laveno – Villaggio Olandese – Luino


Published by gianolinib , 1 July 2019, 14h43.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:30 May 2019
Mountain-bike grading: F - Easy
Height gain: 1693 m 5553 ft.
Access to start point:da Varese si percorre la SS394 che passa per Gavirate e Coquio fino a Cittiglio. Alla rotonda si prende la seconda uscita seguendo l’indicazione stradale per il Centro. Appena oltrepassato il distributore di benzina si gira a destra imboccando via Garibaldi. Dopo pochi metri c’è il parcheggio.

Località di partenza: Cittiglio (160 m) Varese
Lunghezza: 56,5 km
Dislivello complessivo in salita: 1693 m
Quota massima: 1049 m Passo del Cuvignone
Arrivo: Cittiglio (160 m) Varese
Ciclabilità: 98% asfalto e 2% a piedi
Acqua lungo il percorso: SI - San Michele - Luino
Come arrivare: da Varese si percorre la SS394 che passa per Gavirate e Coquio fino a Cittiglio. Alla rotonda si prende la seconda uscita seguendo l’indicazione stradale per il Centro. Appena oltrepassato il distributore di benzina si gira a destra imboccando via Garibaldi. Dopo pochi metri c’è il parcheggio.
Lasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo a pedalare su via Privata Rondò. Attraversiamo la SP45 e imbocchiamo via del Sasso dove, all’incrocio con via Sauro giriamo a sinistra. Giunti all’incrocio con la SP8 giriamo a sinistra e successivamente a destra, dove facciamo una sosta per la colazione. Rimontiamo in sella e iniziamo la salita Cittiglio – Cuvignone, che fa parte del circuito delle Cronoscalate Mondiali ed è dedicata ad Alfredo Binda. Affrontiamo una prima serie di tornanti, continuiamo a pedalare in salita e dopo altri 5 tornanti arriviamo a Vararo. Dall’inizio della SP8 a qui abbiamo percorso 5,9 km superando un dislivello di 517 con una pendenza media del 8,8%. Continuiamo in salita per 1,2 chilometri e poi giriamo a sinistra imboccando il sentiero sterrato che conduce ai famosi Pizzoni di Laveno (1018 m). Leghiamo le biciclette e proseguiamo a piedi percorrendo circa 700 metri. La salita è molto ripida ma arrivati alla croce siamo ripagati da un panorama mozzafiato a 360°. Possiamo ammirare il Lago Maggiore con Intra e Pallanza, il Monte Mottarone (1491 m), dove eravamo stati nel 2017 (http://gianolinibike.it/node/8313), girando lo sguardo in senso antiorario si vedono i Laghi di Varese, Monate e Comabbio e l’osservatorio astronomico Schiapparelli. Ci fermiamo un momento per gustarci il panorama e la tranquillità del luogo. Sarà perché oggi è giovedì ma siamo gli unici turisti presenti e lungo la strada appena percorsa abbiamo incontrato pochi ciclisti e due macchine. Torniamo indietro e rimontati in sella proseguiamo in salita fino a raggiungere il Passo del Cuvignone (1036 m). Iniziamo la discesa, oltrepassiamo il Rifugio De Grandi Adamoli, e stando molto attenti alle curve e controcurve, perché la strada è stretta e non offre una grande visibilità, attraversiamo una bella faggeta che lascia passare alcuni raggi di sole creando magnifici scenari chiaro-scuri. Giunti al Valico di Sant’Antonio giriamo a destra e iniziamo una nuova salita che ci condurrà fino al Passo di San Michele (885 m). I primi 440 metri sono in piano poi giriamo a sinistra e iniziamo la salita. Da qui al Passo San Michele abbiamo percorso 2,5 chilometri superando un dislivello di 228 metri con una pendenza media del 9,3%. In discesa raggiungiamo la chiesa di San Michele al Monte (XI sec.) dove approfittiamo della fontanella per ricaricare le borracce. Proseguiamo in discesa fino a raggiungere Bressago – Valtravaglia dove giriamo a sinistra imboccando la SP43. Giunti alle porte di Roggiano inizia un tratto di strada acciottolato, ci fermiamo per fotografare una bella cascata sulla nostra sinistra che si trova all’ombra degli alberi. Rimontati in sella entriamo a…continua su: http://gianolinibike.it/node/10157

Hike partners: gianolinib


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