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Una domenica da diluvio universale


Published by giorgio59m (Girovagando) , 30 October 2018, 13h59. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:28 October 2018
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Camoghè   CH-TI 
Time: 0:45
Height gain: 100 m 328 ft.
Route:Sotto la pioggia

   
 

Abbiamo visto l'arca di Noè

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     

Ma chi sono i Matti?
Sono certo che nessuno pensava di leggere una relazione (pur banale) di una uscita domenica scorsa. Invece .............................................................................................





 

Potevo certamente evitare di scrivere questa che non voglio neppure definirla relazione. Abbiamo camminato 40min tra andata e ritorno, e siamo stati in un rifugio bello ed accogliente che più volte vi ho già descritto.

Ma mi dispiaceva non condividere con voi, come abbiamo fatto noi ieri, una domenica di ordinaria pazzia ..... ( La colonna sonora è questa )

Quindi non vi racconterò di sentieri e percorsi, di paline e di indicazioni, il bivio più difficoltoso era scegliare tra l'acqua, il bianco ed il rosso ....

 

Ma partiamo con il breve riassunto di decine di messaggi scambiati in settimana:

Avete visto le previsioni per domenica?
Acqua a catinelle
Che si fa?
Male che vada una castagnata
Anche se piove?
Dai fino a 3mm di pioggia lo abbiamo già fatto più volte
Ma quanta ne danno?
oltre 10mm ....
Ma si va lo stesso?
Beh con gli ombrelli ...
Allora Cremorasco ...

Ritrovo tardi, tanto il percorso è brevissimo. Zaini comunque molto carichi, chi ha la padella per le castagne, le bottiglie di vario genere, Paolo anche 4.5Kg di castagne.
Niente cucina stavolta, solo birollata.

Le mogli non sono troppo contente, ma il messaggio comune è "tranquille dove andiamo noi piove meno che a casa"

La decisione più complicata è la scelta della capanna. Deve essere ovviamente aperta, anche se non c'e' acqua, scaldabile, avere la stufa o camino per fare le castagne, percorso breve o semi-breve, a seconda della quantità di pioggia.

Ogni giorno tre verifiche delle previsioni meteo, inogni direzione, dalla Maggia ad Airolo, dalla Mesolcina ai Grigioni, cercando meno mm2 …

La questione si complica, le previsioni cambiano di giorno in giorno, ma i mm2 restano tanti, anzi troppi. Camminata corta, non troppo in alto (neve?), quindi Cremorasco, e … ombrello.

Ritiriamo le chiavi a Camorino (bar) e torniamo ad Isone ed ai Monti di Tiglio. Per poterci cambiare senza inzupparci ci cambiamo sotto una tettoia dei militari, lungo la strada.

Partiamo alle 08:25 carichi e coperti come per una spedizione durante i monsoni.

Dopo 25 minuti siamo al nostro “divano domenicale”, ci sistemiamo all’interno dove accendiamo il fuoco delle stufa, ovviamente piove copiosamente.

Ci dividiamo gli incarichi, si deve “tirare mezzogiorno”, quindi chi prende legna, chi taglia le castagne, chi le cuoce dentro la stufa con la padella forata portata da casa con manico allungato con manico di scopa.

Giochiamo a carte in quattro, divisi a coppie, salatini come aperitivo e birolle pre e dopo pasto.

Il vinello rosso, bianco e rosato scorre nei bicchieri, il Barba alle 11:00 ha già finito i suoi due panini … “mi go fam”

Lo scorrere delle ore e fatto di chiacchere e “pirlate”, il tutto in amicizia e con grandi risate. Non mancano i canti (senza la musica di Francesco), ma è meglio sorvolare.

Pulizie e versamento del passaggio (vaglia o cassetta in loco, con buste terminate), mentre fuori piove ancora più intensamente della mattina.

Sempre coperti dagli ombrelli torniamo all’auto in 16minuti, e per cambiarci di nuovo sotto la tettoia militare.

Se non siamo matti noi …. Lascio alle foto i dettagli della giornata.

Ciao

 

 


 

 
 
   
 

           Vista da Roberto   -    (roberto59)                        

 

Fra pochi giorni cadrà la ricorrenza del 4 novembre, è una giornata particolare che andrebbe ancora ricordata come data da celebrare a festa nazionale, speriamo la riportino alla sua importanza presto.

La Grande Guerra, così è stata chiamata la prima guerra mondiale. 3 anni e mezzo di guerra di trincea, e di gallerie nelle montagne, di massacri inutili e decimazioni, di eroismi e patimenti infiniti, con l’uso di armi di distruzione di massa come i gas, ma anche di mazze ferrate nei feroci combattimenti corpo a corpo. Una guerra totale e crudele che cambiò la geografia dell’Europa ma che non chiuse definitivamente i conti con la storia portando il vecchio continente, dopo venti anni, alla seconda guerra mondiale. L’italia entrò nel conflitto il 24 maggio del 1915, dopo essere passata nei mesi precedenti dall’alleanza con l’impero asburgico alla neutralità. La decisione di dichiarare guerra alla Serbia senza consultare l’Italia aveva di fatto rotto la Triplice Alleanza. La rivendicazione dell’italianità di Trento e Trieste avevano fatto il resto facendo pendere il piatto della bilancia a favore dell’intervento. Il nostro Paese pagò un tributo tra i più alti in Europa con oltre 650mila soldati morti in combattimento e un altro milione feriti. Centinaia di migliaia di civili morirono nelle zone di guerra per i bombardamenti, la fame e gli stenti. Una Guerra totale che l’Italia rischiò di perdere dopo la disfatta di Caporetto. Eppure fu proprio la sconfitta di Caporetto, del novembre 1917, a dare la forza a tutto il Paese di reagire, trincerandosi prima sul Piave, fiume sacro della Patria, per poi lanciare la controffensiva del giugno del 1918 con in testa i ragazzi appena diciottenni del 1899. L’Italia uscì stremata da quella terribile guerra, ma trovando finalmente, con il tricolore piantato a Trento e Trieste il 4 Novembre 1918, la sua identità di Stato unitario.


 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        

 

Ci siamo , e' arrivato l'autunno e per farci capire la situazione un bel week end con allerta meteo 3, piogge e vento su tutte le alpi.
L'idea di camminare su sentieri franosi e con pioggia abbondante ci ha fatto perdere le speranze, ma abbiamo ancora un paio di birolle nella manica da giocarci e cosi' via di Cremorasco.
Unici esseri viventi incontrati un cacciatore con i suoi 2 setter che correvano come matti alla ricerca di una traccia ma forse il loro padrone sapeva che era solo un giro per farli divertire .
Questa volta niente di difficoltoso dal punto di vista escursionistico ma un bel t4+ dal punto di vista digestivo.
Compagnia , allegria il caldo della stufa in un ambiente che a noi piace .
Queste sono i ricordi che rimangono e che fanno parte del Girovagando style.
A presto

Paolo


 
 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)

Cerrrrtooo che noi non ci ferma nessuno, se nò che matti siamo è!! 
E' d'obbligo ogni due settimane uscire a camminare noi della Girovagando, cosi che ci siamo tornati ancora alla cara e nostra Capanna Cremorasco, una camminata volutamente molto corta causa l'acqua più che a catinelle. 
Appena entrati, la prima cosa è accendere la stufa, che tira na bestia, poi abbiamo iniziato a mangiare qualche salatino, per poi giocare a carte, e tra una scopa e l'altra, un goccino di vino, prima bianco come l'acqua, una birolla e l'altra, fino a tirare l'ora di pranzo almeno per loro, io eran sei ore che ero a digiuno, come sempre mi ricordano gli altri.
Terminato di giocare, le solite bevande, biscottini cioccolatini, fichi, si pure anche quelli, innaffiati di un ben di dio come sappiamo fare noi, terminato tutto e fatto le pulizie, pagato il dovuto, siamo ripartiti sempre sotto un nubifragio che all'auto ho dovuto capovolgere gli scarponi, stavolta erano pieni d'acqua.

 ciao a tutti  belli e brutti


 
 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)

 

Beh tutto sommato l' alternativa era stare a casa, ma dai una bella castagnata in compagnia ci sta.
il rifugio cremorasco in questi casi è quasi d' obbligo, poca strada e rifugio bello e accogliente.
Acqua a secchiate fuori ,noi al calduccio mangiando caldarroste, e bevendo del buon vino
cosi abbiamo passato la domenica, in compagnia ridendo scherzando e giocando a carte,
per una camminata decisamente più impegnativa rimandiamo a tempi migliori

CIAO ALLA PROSSIMA

  

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 1,64 Km totali, 00h:40m totali, 0:40m di cammino
Andata : 0,82 Km, 0:22 lorde, 0m soste (e chi si fermava?)
Ritorno : 0,82 Km, 0:16 lorde, 0m soste
Dislivello : 30 mt di assoluto , 100mt di relativo
Libro di vetta: SI in capanna
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Roberto, Gimmy, Barba, Angelo

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 322

  

 

 
 



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Comments (18)


Post a comment

Francesco says:
Sent 30 October 2018, 15h15
...I matti siete voi !!!
Comunque avevo un'impegno altrimenti le birolle non le facevo scappare.
Ciao bagay

Menek says:
Sent 30 October 2018, 15h38
Dai che non siete matti, un po d'acqua non può certo fermare la vostra voglia di divertirsi!

Sent 30 October 2018, 16h01
No No Domenico, ne acqua e ne vino, nessuno ci ferma
ciao grande

Sent 30 October 2018, 17h06
Cosa non si fa... pur di passare una domenica lontano dalle mogli!!!

Ciao

danicomo says: RE:
Sent 30 October 2018, 17h08
Giuro che quello che scrive Aldo è stata la prima cosa che mi è venuta in mente.
Non critico... ma sottoscrivo!!

Sent 30 October 2018, 17h10
Non vi aspettate che vi rispondo :-)
Ci sono spie ovunque

grandemago says: RE:
Sent 30 October 2018, 22h16
No no... non rispondere... sappiamo tutti come stanno le cose: piena solidarietà ai Girovagando!

ivanbutti says:
Sent 30 October 2018, 18h22
Siete unici (nonostante le malelingue che malignano ...), continuate così.
Ciao, Ivan

Sent 30 October 2018, 18h24
Chi può dirlo? Grandemago e Danicomo..
Ivan seguiremo il tuo consiglio….
Ciao a tucc...

Daniele66 says:
Sent 30 October 2018, 20h25
Sarei venuto anch io..........Daniele 66

GIBI says:
Sent 31 October 2018, 13h31
Ma non avete più l'età per fare queste scoperte !!! ... o forse sono invece io a sentirmi più vecchio di quello che realmente sono ? ... comunque complimenti sia per la voglia che per la giornata direi decisamente ben riuscita !

ciao Giorgio

Sent 31 October 2018, 17h11
Vai forte no problem ciao Giorgio

blepori says:
Sent 31 October 2018, 13h50
coraggiosi, nemmeno io ho osato mettere il naso fuori casa, o meglio sono andato a Milano a guardare film di montagna, questa volta mi avete battuto in pazzia :)))

Sent 31 October 2018, 17h11
Ma tu stai organizzando Brunate Bellagio in notturna per cui....bella lì bravo ciao

blepori says: RE:
Sent 31 October 2018, 18h50
eh, ma noi non andiamo mica con la pioggia, solo se nevica :)))

Sent 31 October 2018, 19h05
Vero....grandi ah ah

imerio says:
Sent 1 November 2018, 14h46
Bella dimostrazione di volontà (non che ce ne fosse bisogno, seguendo le vostre uscite), ma a volte la montagna è bello viverla anche così: con i migliori amici anche il brutto tempo viene agevolemente superato, certo con il meteo avverso non bisogna fare cose estreme, ma voi avete la testa, per cui continuate con la costanza che vi contraddistingue. Bravi.

Sent 1 November 2018, 20h07
Tante grazie Imerio, innanzi tutto è vero ci vuole testa, poi anche
qualche risata.
ciao Luciano


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