COVID-19: Current situation

Cima Strighet, dalla Val Segnara a Colombetti - Valle Anzasca


Published by atal , 14 October 2018, 22h48.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:13 October 2018
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 8:00
Height gain: 1450 m 4756 ft.
Height loss: 1550 m 5084 ft.

La Cima Strighet, nonostante la quota modesta, in virtù della sua posizione avanzata, è un punto panoramico eccezionale sulla curva dell'Ossola e sulla valle Anzasca.

Raggiungeremo la Cima Strighet partendo dalla Val Segnara, seguendo un itinerario facile, interessante e vario, noto in ambito locale.

Per gli amanti del ravanage, esiste anche la possibilità di compiere un tratto fuori sentiero superando direttamente sul filo di cresta la quota 1716, opportunità che verrà colta da una parte del gruppo di oggi.

Al ritorno ci caleremo sull'Alpe Marmazzuolo, nota localmente come La Rocca, le cui baite ristrutturate sono visibili dalla cima, per poi scendere al ponte sull'Anza e raggiungere Colombetti, dove avevamo lasciato una seconda auto.

Annotazioni
La bella mulattiera dall'Alpe Segnara a Corbàzolo stranamente non è riportata sulla mappe.
La difficoltà T4 è riferita alla discesa dalla ripida cresta NE, che può essere aggirata seguendo il sentiero segnalato.
Il tratto tra Marmazzuolo e l'Alpe Pograsso, pur trattandosi di un sentiero ufficiale, è a tratti poco evidente.

Andata
Partiamo dal ponte sul Rio Segnara e ci inoltriamo nella valle seguendo il buon sentiero segnalato che porta verso l'Alpe Lago. Giunti ad un cartello segnaletico, si lascia il sentiero principale e si sale a sinistra su una traccia evidente che non corrisponde a nessuna delle indicazioni presenti...

In breve si giunge ai ruderi dell'Alpe Cresta e quindi all'Alpe Segnara. Il sentiero sale a sinistra delle baite e porta all'Alpe Corbàzolo. Questo tratto è una vera e propria mulattiera, ben conservata e priva di difficoltà. Corbàzolo è un bell'alpeggio in posizione panoramica con diverse baite in buono stato.

Il percorso da qui in avanti non è evidente. Si risale il prato alle spalle delle baite e, una volta nel bosco, si traversa in salita a sinistra (Nord) per poi raggiungere un poggio su una dorsale secondaria nei pressi di un muro di sassi, riferimento fondamentale per chi volesse fare il giro descritto in senso contrario. Una traccia traversa a in piano a Nord e raggiunge i ruderi dell'Alpe Broint, in magnifica posizione panoramica a cavallo tra Val Segnara e Valle Anzasca.

Il sentiero prosegue sulla dorsale, dapprima ampia, poi sempre più stretta e impervia, aggirando sul versante rivolto a Sud le principali asperità. Prima di un tratto roccioso della cresta, il sentiero traversa in modo da passare alla base della parete della quota 1716, supera una ponteggia e traversa ancora verso SE fino ad un colletto affacciato su un ripido impluvio, dove cambia direzione per salire sulla sinistra a raggiungere la cresta erbosa, che da qui in avanti viene percorsa senza difficoltà fino alla panoramica cima.

Tempi: 3:45

Ritorno
Il sentiero segue inizialmente la cresta SE verso il Pizzo Camino per poi traversare a Nord e raggiungere un colletto sulla dorsale NE a circa 1700 m, dove è presente un grosso ometto. Noi scenderemo direttamente l'erbosa dorsale NE fino ad incrociare il sentiero sul colletto di cui sopra. La dorsale presenta dei tratti ripidi, scivolosi in quest'occasione.

Dal colletto a circa 1700 m, su sentiero pulito di recente e ben segnalato, si scende nel fornale a nord della cima e si giunge alle baite riattate de La Rocca (Marmazzuolo 1535 m secondo le mappe). Il sentiero scende verso Nord ad un bivio con cartello segnaletico, dove il percorso più battuto è quello che traversa in discesa a destra (Est) verso l'Alpe Prato, sul versante di Fomarco. Noi proseguiamo sulla dorsale verso Nord, giungendo in breve ai ruderi di Marmazzuolo di fuori. Il sentiero continua nel bosco sotto il campo di lavazz dell'alpe e scende, con percorso a tratti poco evidente (bisogna cercare i tagli e i segni di vernice, piuttosto discontinui) lungo l'ampia dorsale, fino all'Alpe Pograsso, corposo nucleo di baite ancora utilizzate, in amena posizione.

Il sentiero scende a Pianezzo e quindi al ponte romano sull'Anza. Con una risalita finale arriviamo quindi alla pittoresca frazione di Colombetti, dove questa bella escursione ha termine.

Tempi: 2:30


Hike partners: atal


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window

T3+
T3+
22 Sep 12
PIZZO CAMINO m 2146 · ALE66
6 Jul 14
Pizzo Camino (mt 2148) · ciolly
T3+
8 Oct 11
Pizzo Camino mt.2148 Bassa Ossola · tignoelino
T3

Comments (4)


Post a comment

Sent 15 October 2018, 08h36
Bella escursione autunnale. Non dobbiamo dire brutte cose sul "ravanage": è anche il semplice piacere di essere vivi alla fine della giornata.

atal says: RE:
Sent 15 October 2018, 22h40
Sono d'accordo e ti ringrazio per la felice sintesi.
Starebbe bene qui: http://www.hikr.org/post115048.html

fabioadx says:
Sent 15 October 2018, 18h56
Bel giro selvaggio in una natura quasi incontaminata, complimenti
Fabio

atal says: RE:
Sent 15 October 2018, 22h43
Grazie Fabio, sempre bella la tua valle.
Ciao,
Andrea


Post a comment»