COVID-19: Current situation

Pelvo di Ciabrera e Testa dell'Autaret


Published by Andrea! , 7 May 2018, 18h12.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:30 April 2018
Ski grading: AD+
Waypoints:
Geo-Tags: F   I 
Height gain: 2000 m 6560 ft.
Route:21,0 km a/r
Access to start point:Rifugio Melezè, Val Varaita (Piemonte).

Usciti da Rifugio Melezè, camminiamo per soli dieci minuti prima di riuscire a calzari gli sci. La stupenda giornata ci ripaga della "fatica" del lungo trasferimento di ieri, deciso all'ultimo minuto per provare a rincorerre il bel tempo.

Arrivati a Grange Cruset iniziamo ad addentrarci nel canyon detto "Le Barricate", dove l'ottimo rigelo notturno costringe a montare i rampanti. In un contesto scenografico speciale affrontiamo questo tratto di salita davvero particolare ... ma se non in condizioni, non immune da pericoli oggettivi. Transitiamo lungo tutto il fondo delle Barricate, riuscendo a saltar via, con un togli-metti e una mini arrampicata su vegetazione,  un breve passaggio in cui una cascatella ha interrotto la continuità di neve ... attenzione a non finirci dentro, le conseguenze potrebbero essere molto brutte.

Man mano che avanziamo il canyon si allarga fino a quando, quasi improvvisamente, si apre davanti agli occhi un ampissimo vallone tutto splendidamente innevato. Continuiamo ancora lungo il solco del canyon, qui ormai molto largo e dolce, per poi svoltare nettamente verso il Colle dell'Autaret, che si raggiunge per ampi dossi, a parte gli ultimi ripidi metri.

Dal Colle scendiamo nel versante francese su un gran bel pendio, perdendo circa 250 metri di dislivello per poi ripellare e iniziare a dirigerci verso il Colle di Ciabrera. Senza raggiungerlo, verso quota 2850 circa, svoltiamo a sinistra andando a metter piede ... anzi sci ... sul pendio sud-ovest del Pelvo di Ciabrera. Fatti pochi metri montiamo nuovamente i rampanti ... o mettiamo gli sci in spalla in base ai gusti ... e affrontiamo il ripido pendio sovrastante. I rampanti fanno un'ottima presa sulla neve ma man mano che saliamo ci si rende conto della notevole pendenza su cui stiamo salendo sci ai piedi. La concentrazione è al massimo, uno scivolamento qui, su questa neve dura, avrebbe conseguenze letali ... con il senno di poi, sarebbe stato meglio (e più sicuro) calzare i ramponi e salire sci in spalla.

E' quindi con sollievo che riesco ad arrivare sulle rocce sommitali e raggiungere così la vetta, dove incontriamo altri 3 sciatori arrivati da un altro percorso. Qualche scambio di informazioni e ci indicano una via quasi parallela di discesa che ha ricevuto più sole e che quindi troveremo più sicura e maggiormente sciabile. Più tranquilli affrontiamo questa bella discesa per tornare nel vallone da cui siamo saliti da dove ripelliamo per dirigerci direttamente verso la Testa dell'Autaret, sfruttando la traccia dei 3 che ci precedono.

Giungiamo in vetta (ognuno con i suoi tempi e con il suo metodo) e visto che le temperature oggi reggono ancora molto bene, possiamo anche prepararci con calma prima di scendere. Affrontiamo bene i bei pendii superiori per poi iniziare ad addentrarci nelle Barricate. Grazie ad una dritta dei 3 local (incredibile) riusciamo a trovare un ripido ma breve canalino che aggira il "buco" della cascata e rientrare a Sant'Anna senza togliere gli sci ... magnifico!

Hike partners: Andrea!


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (4)


Post a comment

Daniele66 says:
Sent 7 May 2018, 21h59
Chapeau........Daniele66

Andrea! says: RE:
Sent 8 May 2018, 18h42
E' proprio un bel posto per lo sci. e se vuoi farti un weekend tranquillo e "rilassante" ... Rifugio Melezè in Val Varaita ... comodissimo per molte gite.
A.

blepori says:
Sent 8 May 2018, 11h08
giro stupendo, dislivello, grandi ambienti e quel po' di pepe. Ciao Benedetto

Andrea! says: RE:
Sent 8 May 2018, 18h43
Si, proprio bello ... tutto ... compresa la cena in rifugio ... ma soprattutto il non dover utilizzare la macchina!!!
A.


Post a comment»