Un Tambò mancato e uno Spadolazzo neanche iniziato


Published by Chiara , 27 September 2017, 11h34.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:23 September 2017
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD-
Time: 1 days 8:00
Height gain: 1100 m 3608 ft.
Height loss: 1100 m 3608 ft.
Route:dal Passo dello Spluga, traccia passante sotto Tamborello e Latterhorn - Successivamente dal lago di Montespluga, salita al Rifugio Bertacchi
Access to start point:Lecco - Colico - Chiavenna - Campodolcino - Montespluga
Accommodation:Hotel della Posta a Montespluga - Rifugio Bertacchi

.....però al rifugio Bertacchi siamo stati benissimo!!!!!!
Ecco, in breve, l'esito della 2gg del CAI Brugherio.......
Ma eravamo tutti preparati. Ovvero: "ragazzi, si và comunque, ma nessuna promessa. Il meteo è quello che è (ndr: e tra l'altro le previsioni sono pure cambiate il sabato per la domenica) e poi ha messo giù neve, e c'è stato vento.... Vediamo quello che riusciamo a fare.... E comunque il Luigione ci aspetta al Bertacchi sabato sera per una serata speciale (!!!)"
Quindi succede che considerate queste premesse, e soprattutto l'incertezza della cima, qualche pseudo interessato si defila..... Alla fine ci ritroviamo in 6 per il sabato e in 5 per la domenica..... Pazienza: pochi ma buoni
Il programma prevedeva x il sabato la salita al Tambò dal Passo Spluga e poi, riprendendo l'auto per un brevissimo tratto, la salita al rifugio Bertacchi; mentre la domenica salita allo Spadolazzo dal rifugio, e poi un anello passante per il Passo Suretta, il bivacco Suretta e la discesa alle auto......
Solo che......

SABATO:
lasciamo le auto alla dogana italiana su al Passo dello Spluga (2113mt), e da qui iniziamo la nostra salita, prendendo il sentiero con indicazione Pizzo Tambò, sempre più o meno in direzione W/SW.
Nello zaino abbiamo picozza e ramponi d'obbligo, mentre pala, arvta e sonda li lasciamo in auto (anche se in alcuni traversi abbiamo dovuto comunque prestare un pò di cautela in merito).
Saliamo inizialmente per prati e rocce (traccia spesso poco visibile e/o con presenza di più tracce marcate poco distanti tra loro), ma ben presto incominciamo a  pestare - e poi anche a sprofondare (!) - nella neve. Seguiamo grosso modo la dorsale che costituisce il prolungamento della cresta ENE del Tambò, aiutandoci coi numerosi omini di pietra (alcuni anche ...."esuberanti"!), ma restando sempre sul versante sinistro della dorsale. Procediamo tra gobbe e avvallamenti, sempre in traverso e a mezzacosta, al di sotto di tratti rocciosi della cresta, alternando tratti particolarmente ripidi e con roccette a tratti meno pendenti ma....... con parecchio accumulo di neve ventata. Procedendo in parte su roccia "sporca" di neve e in parte in valloni innevati, guadagnamo quota puntando a delle roccette, per arrivare così ad una anticima, segnata anche con delle bandierine tibetane, a circa quota 3000mt. Davanti a noi l'elegante piramide finale del Tambò, coi suoi ultimi 200/300 metri, tutti belli innevati......ma non così tanto innevati da ricoprire totalmente le rocce.....
Guardiamo l'orologio: sono già le 13, cavoli! Gli sprofondamenti nella neve ci hanno portato via non poco tempo.... Decidiamo quindi di non proseguire. Ci fermiamo sulla "nostra" cimetta per una mezz'oretta di sosta, e poi torniamo lungo la stessa via di salita, ma evitando subito all'inizio qualche tratto roccioso un pò esposto e scendendo invece in un canalone innevato.
Al Passo Spluga, un breve "battesimo" poco prima di salire in auto (quattro gocce di bel tempo, qualcuno diceva.....Ma era tutto previsto!!!!)....... E poi ci spostiamo in auto, nuovamente e brevemente, verso il lago di Montespluga, dove la lasciamo nei pressi di un parcheggio sterrato (per l'accesso, seguire cartello indicante Rifugio Bertacchi e Lago d'Emet) e imbocchiamo il sentiero C6 che circa in 1.00/1.30h - e in poco meno di 250metri di dislivello - ci porta direttamente al rifugio, attraversando la testata di una sorta di vallone  (NB: qualche tratto esposto, ma attrezzato con catene).
E qui ...... baci e abbracci d'obbligo: l'attuale gestore del Bertacchi è una nostra "vecchia" conoscenza, avendo gestito per anni la Capanna Monza sul Resegome, ma sopratutto avendo vissuto a Brugherio ed essendo stato un ex presidente del CAI Brugherio. Grande Luigione!!!! Gran bel rifugetto. E poi stasera pieno, per una serata speciale di proiezioni di filmati di viaggi in Ecuador e Groelandia.

DOMENICA:
Ma oggi non doveva esserci bel tempo?!?!?!?
Ritardiamo di almeno mezz'ora la partenza dal rifugio, sperando che il vento, la pioggia e la neve trasportata diminuiscano..... Alla fine decidiamo di rivoluzionare i nostri programmi. Ovvero di scendere all'auto e di spostarci un pò più in basso lungo la valle, puntando o al rifugio Chiavenna, o alla Val Codera, o.....va dove ti porta il...... SOLE (!!!!!)
..... Solo che arrivati al parcheggio.....oh, cavoli (!),  l'auto non parte! ..... Batteria a zero!.....
Ci vogliono circa un paio d'ore affinchè tutto si sistemi (e chiama l'assistenza, e aspetta il meccanico, e fai mettere i cavetti x ricaricare la batteria, e ecc. ecc. ecc.).....Solo che a questo punto non ci arrischiamo a fermarci per strada e proseguiamo quindi direttamente verso Brugherio...... Anzi, personalmente anche un pò oltre, con un giro in bici sulla Martesana fino a Trezzo (!!!)...... Solo che......miiiiiiiih, ma pure oggi inseguita dai temporali!!!! Che siano gli stessi del Passo dello Spluga???!

Hike partners: Chiara


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Comments (6)


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numbers says: Bravi lo stesso!
Sent 28 September 2017, 10h51
Non sempre i programmi vanno come si spera...
Giusto cmq provarci.

Mario

Chiara says: RE:Bravi lo stesso!
Sent 28 September 2017, 14h25
....Già. E poi giusto trovare il bello anche nei cambi programma.... Ciao

Sent 28 September 2017, 12h09
Questo Tambò non sa da fare .....
Anche quest'anno a noi è saltata :-(, e ormai è tardi, la neve ed il ghiaccio sono i padroni a queste altitudini.
Ma è anche bello rinunciare e riprovarci

Chiara says: RE:
Sent 28 September 2017, 14h27
...... "Riprova e sarai più fortunato", c'era scritto sulla carte delle cicche di quand'ero piccola....:-)))))))
Ciao Giorgio!

GIBI says:
Sent 29 September 2017, 13h00
Cosa ci vuoi fare Chiara è già qualche week-end che il meteo non è nostro amico, a volte la si sfanga comunque a volte no ... l'importante è però che vi siate trovati bene dal Luigione poi il Tambò è sempre lì che vi aspetta la prossima stagione !

ciao Giorgio

Chiara says: RE:
Sent 29 September 2017, 13h12
D'accordissimissimissimo!!!!!! Ciao Giorgio!


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