Pizzo dell'Asino, Monte Bolettone e Monte Boletto ... da Riva


Published by Andrea! , 6 April 2017, 11h56.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 2 April 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 2025 m 6642 ft.
Route:27,5 km a/r
Access to start point:Riva Faggetto (Como).

Il tempo incerto mi fa optare per lasciare gli sci in box e fare un giro a piedi. Inoltre ne approfitto anche per cercare un meta a pochi chilometri da casa, visto che negli ultimi mesi la ricerca di neve ci spingeva sempre abbastanza lontano.

Oggi più che la cima ... non certo originale ... mi interessava curiosare nel versante ovest del Triangolo Lariano, quindi raggiungendo la vetta da un percorso più insolito ... e questo è un pochino più originale.

Quindi per la serie "... con partenza dal lago ...", parto da ... Riva ... in tutti i sensi. Parcheggio a pochissimi metri dalle acque del lago e superato l'Albergo Vapore trovo la mulattiera che sale a Palanzo, bellissimo borgo, poi effettuo una breve deviazione per visitare la Chiesa della Madonna del Soldo ... che vale la visita per il bel panorama sul lago. Riprendo la lunga e piacevole salita per giungere alla Bocchetta di Palanzo dove giungo proprio in contemporanea con un gruppone di almeno 40 persone proveniente dal versante opposto ... un piccolo shock, passare dalla solitudine alla folla in un paio di secondi ...

La cosa poi di fatto non da fastidio e faccio comunque la mia pausa ... dopo loro si dirigeranno verso il Monte Palanzone mentro io imboccherò il sentiero per il Pizzo dell'Asino per poi scendere alla Bocchetta di Lemma, Capanna Mara ... ancora stranamente deserta ... e successivamente decidere di andare a "toccare" l'Alpe del Vicerè ... quindi in un certo senso "tradendo" il versante ovest ... ma era da un po' di tempo che non ci passavo più.

Dall'Alpe del Vicerè riprendo a salire per il Monte Bolettone, brevissima deviazione per vedere cos'è la Torre del Broncino e poi, tagliando i tornanti della stradina lungo il ripido sentierino, arrivo in breve in vista della vetta, dove noto che il piccolo incendio di qualche mese fa ha permesso la crescita di erba nuova e verde al posto del paglione secco tipico di questo versante. Ancora pochi passi e giungo in vetta ... e sorpresa ... non c'è nessuno ... questa proprio non me l'aspettavo.

Comodamente e al calduccio del sole mi godo un po' di relax prima di riprendere a camminare verso la Bocchetta di Molina. Arrivo alla Bocchetta che è ancora abbastanza presto e poi l'abitato di Molina e Lemna nella valle sottostante non sembrano molto distanti (... non sembrano ...), decido così di allungare il tour toccando anche il Monte Boletto ... "rigorosamente" con un piccolo giro ad anello ... :))

Ritornato alla Bocchetta di Molina inizio la discesa verso Molina, in un primo tratto molto suggestivo, transitando anche da una piccola baita adibita a ricovero di emergenza. La discesa prosegue con qualche tratto cementato ma sempre in un ambiente che mi piace fino a giungere a Molina. Dalla piazza della chiesa (anzi più precisamente di fianco all'Osteria) seguo le indicazioni Strada Regia e affronto quello che la fatica accumulata mi fa sembrare un ampio giro che mi porta a Lemna (però forse da Molina esiste una mulattiera che permette di scendere subito a Riva).

Da qui percorrendo l'antica mulattiera, che richiama l'attenzione sui pericoli di "serpenti velenosi in libertà" (vedere foto) scendo nuovamente a Riva dove posso finalmente dichiarare concluso questo mio tour!

Hike partners: Andrea!


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Comments (7)


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Daniele says: Bello!
Sent 6 April 2017, 13h33
Devo decidermi a visitare queste zone... a me totalmente sconosciute!
Ciao.

Andrea! says: RE:Bello!
Sent 6 April 2017, 20h07
Le salite dal versante ovest forse sono un po' snobbate perché oltre ad avere percorsi più lunghi spesso ci si trova a camminare su stradine cementate e magari a non tutti piacciono.
Ma, dal mio punto di vista, l'ambiente circostante dei boschi fa passare in secondo piano questa piccola noia (se si può chiamare così).
A.

Sent 6 April 2017, 21h05
Gran bel giro e con arrivo a Lemna, proprio dove io ed Ele stavamo quasi comprando casa... poi, per fortuna, abbiamo scelto la nostra Val Mulini... :-)

Salutoni...

Angelo

Andrea! says: RE:
Sent 7 April 2017, 13h14
Cavolo, per quanto sia bella comprare casa a Lemna è una scelta di vita non certo semplice ...
A.

Angelo & Ele says: RE:
Sent 7 April 2017, 14h14
Infatti, nonostante fosse una gran bella casa decidemmo poi di rinunciare.
Merito di Eleonora che, pur lavorando a Como, aveva compreso meglio di me tutte le varie difficoltà... e io ai quei tempi lavoravo in centro Milano a 100 metri dal Duomo...!!!
Anche se poi con la nostra casettina in Val Mulini non è che poi mi fossi avvicinato al luogo di lavoro...!!! :-)

GIBI says:
Sent 7 April 2017, 14h42
Hai ragione la Madonna del Soldo merita una seppur minima deviazione sul percorso anche io l’ho fatto e ne sono rimasto contento !

Bravo bel giro … partendo poi dal lago è sempre un gran bel impegno fisico !

Ciao Giorgio

Andrea! says: RE:
Sent 7 April 2017, 15h22
Si, bello.

Alla fine andando qua ... andando la ... su e giù ... ne è venuto fuori un giro molto lungo.

Andrea


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