Sass de Putia 2875 m e Col de Poma 2422


Published by cristina , 11 January 2016, 14h50. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike:30 December 2015
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Route:Malga Zannes-Gampenalm-Rifugio Genova-Forcella di Putia-Sass de Putia-Piccolo Sass de Putia-Col di Poma-Kaserillalm-Malga Zannes
Access to start point:Autostrada del Brennero uscita Chiusa, seguire indicazioni per Val di Funes. Raggiunta Santa Maddalena seguire le indicazioni per Malga Zannes.

Val di Funes -7°C, ombra, torrente e il sole tanto in alto!!!!

Posteggio a Malga Zannes, questa volta a pagamento!

Dalla Cima di Pez ci era sembrato che anche qui di neve ciccia!

Combinazione vuole che mentre ci stiamo avviando verso il rifugio Genova arrivi il gestore del ristoro, chiediamo se ha delle info sullo stato dei sentieri, soprattutto sul ghiaccio.

Non sa molto, ci sono un paio di malghe aperte e sa che qualcuno nei giorni scorsi è salito al Sass de Putia.

Partiamo. Troviamo il sentiero parecchio ghiacciato prima di giungere alla Gampenalm ma tutto evitabilissimo rimanendo nei prati. Giunti alla malga, proseguiamo per il rifugio Genova dove finalmente troviamo il sole.

Giunti al rifugio ci si para davanti il Sass de Putia, a vista sembra tutto pulitissimo per cui proseguiamo raggiungendo la Forcella di Putia da dove vediamo salire un paio di gruppetti, quindi l’interminabile zig-zag su prato. Davanti a noi un paio di persone.

Giungiamo ai piedi del Sass de Putia dove inizia una vera e proprio ferrata, cosa che non ricordavamo. Per chi ha pratica di montagna diciamo che l’imbrago non è necessario per chi è alle prime armi invece la cosa cambia. Sono tutti passaggi facili ma con qualche tratto esposto che in discesa potrebbe dare fastidio. Oggi poi è tutto asciutto, e la giornata è spettacolare, in condizioni diverse le cose potrebbero cambiare.

Saliamo con calma gustandoci questa inattesa salita, mai avremmo pensato di essere qui il 30 Dicembre! Arriviamo in cima dove ci sono già una decina di persone. Molte ne stanno arrivando tra l’altro, non oso pensare cosa sia qui in agosto!

Foto di rito, riconosciamo le varie cime dolomitiche salite gli anni passati dopo di che cominciamo la discesa prima che la ferrata si intasi all’inverosimile.

Al suo termine proseguiamo in direzione del Piccolo Sass de Putia, breve sosta e quindi discesa e ritorno verso il rifugio Genova. Prima di raggiungere il rifugio prendiamo una traccia alla nostra dx che ci porta sul Col de Poma dove facciamo sosta pranzo.

Scendiamo sull’altro versante verso Wömdle Lochalm, non c’è sentiero, ma si scende agevolmente, bisogna solo farte attenzione al ghiaccio.

Raggiungiamo quindi la sterrata per la Kaserillalm e sempre seguendo la sterrata torniamo al posteggio.


Hike partners: cristina, Marco27


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Comments (4)


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Menek says:
Sent 11 January 2016, 19h47
C'ho girato intorno al Sass... mi tocca la prossima volta! Com'è la via attrezzata? Ciao

cristina says: RE:
Sent 12 January 2016, 11h55
Facile e breve, in cima un cane di media taglia c'era, il suo compagno e un altro invece non sono saliti. Secondo me Olmo ci sale...il padrone non so :-)))))

Menek says: RE:
Sent 12 January 2016, 19h20
Carina che sei...

cristina says: RE:
Sent 13 January 2016, 08h33
Mi è venuta di getto! :-)))


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