In primavera nel Bellinzonese il ponte tibetano più lungo delle Alpi


Published by ivanbutti, 18 November 2014, 22h23. This page has been displayed 822 times.

http://www.tvsvizzera.it/qui-svizzera/Il-ponte-sospeso-pi%C3%B9-lungo-delle-Alpi-2845492.html




Comments (12)


Post a comment

gonzo says:
Sent 19 November 2014, 08h02
attendiamo fiduciosi

gbal says:
Sent 19 November 2014, 10h51
Sinceramente mi sembra che a fronte di una utilità dubbia (?) quest'ansia che abbiamo di mettere alla prova le nostre coronarie percorrendo questi ponti tibetani emettendo gridolini al confine tra la paura ed il piacere di vincerla potrebbe trovare un terreno migliore in park come Mirabilandia, Gardaland e simili strutture che nulla hanno a spartire con il piacere di visitare territori montani.
Personalmente non ci spenderei un euro e di sicuro non ci metterò mai piede.

cristi4n says: RE:
Sent 20 November 2014, 13h49
Da geometra, sono diviso.

Per un lato sono perfettamente d'accordo con te.

Per l'altro sono vinto dalla bellezza tecnica dell'opera/impresa.

ivanbutti says: RE:
Sent 20 November 2014, 13h52
Anche io da un lato concordo che con la montagna in sè poco o nulla ci azzecca, però è una cosa che mi attira comunque, per cui credo proprio che prima o poi lo proverò.

Ciao, Ivan

Sent 19 November 2014, 12h15
So già che il "tibetano" tra i miei amici non vede l'ora di provarlo ...
Personalmente mi c..o sotto solo a vedere il video della costruzione ;)

Sent 21 January 2015, 17h19
Ma dai Gio, che appena in funzione lo proviamo,
e poi brindiamo come sempre.
ciao

Sent 21 January 2015, 17h21
Io passo SOLO
1) bendato
2) tenendo a manina qualcuno
3) dopo una fiaschetta di grappa BUONA
4) con un' altra fiaschetta di grappa dalla parte opposta del ponte ....
Vedremo :-)

itineralp says:
Sent 20 November 2014, 16h17
La Val Sementina, sebbene prossima ad un’area molto urbanizzata, è una bella valle selvaggia e dimenticata.
Questo ponte mi lascia perplesso: la sua realizzazione è dichiaratamente a fini economici, e per quanto sia esclusivamente pedonale si inserisce in un ambiente che l’abbandono aveva difeso da deturpazioni e inquinamenti di vario tipo.
Se proprio si voleva attirare i turisti da lunapark forse lo si poteva realizzare in qualche zona più votata a questo genere di frequentazione.
Ma se le autorità hanno dato parere favorevole avranno fatto le loro considerazioni del caso.

Seeger says: Jedem das Seine
Sent 20 November 2014, 22h27
Zwischen Touristischem Angebot und Wilderness spannt sich diese Brücke.
Sie verbindet Interessen und Menschen.
Die Brücke ist im unteren Teil des Val Sementina und stört nicht die Unentwegten, welche die alten Alpwege im oberen Teil aufsuchen.
Interessant, dass eine Brücke die Gesellschaft so teilen kann. Brücken Schlagen können die Verantwortlichen.
Jedenfalls vor der Kamera :-)
Ich wünsche Sementina und Monte Carasso, sowie der Mornera-Bahn und den Gaststätten viel Erfolg!

bobi says: Cosa dire?
Sent 24 November 2014, 18h03
Scusate, cari amici, se anch'io scrivo in tedesco, pero sono zücchin.
Natürlich hätte man die alten Wege welche die 2 Gemeinden einst weiter oben verbanden (Siegfriedatlas) wieder herrichten können. Der Eingriff in die Natur wäre ähnlich gewesen.
Von irgendetwas müssen die Leute ja leben, die weniger anspruchsvollen Arbeiten werden als Arbeitsbeschaffungsprogramme durchgeführt, auch in Curzutt.
Ich schliesse mich den Wünschen von Seeger an. Bis zur Verankerung Seite Monte Carasso habe ich die Brücke bereits besucht, und ich muss sagen, Imposant!!
Bobi47

itineralp says:
Sent 21 January 2015, 08h19
Ecco una riflessione interessante su questo genere di opere:

http://www.banff.it/un-ponte-verso-il-nulla/

(spero sia lecito inserire link a siti esterni)

Angelo & Ele says: RE:
Sent 21 January 2015, 10h56
Interessante rimando a vere e sacrosante riflessioni su queste inutili opere ingegneristiche...

La Montagna non è un parco divertimenti... anche se cerchiamo sempre di renderla tale.

Che tristezza!

Angelo


Post a comment»