Ai confini della Valgrande


Publiziert von ciolly , 28. September 2015 um 23:25.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:22 September 2015
Wegpunkte:
Geo-Tags: I   Vigezzo 
Zeitbedarf: 3 Tage
Strecke:Premosello Chiovenda-Colma di Premosello-Bivacco Bondolo-Malesco
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Gravellona Toce-Cuzzago-Premosello Chiovenda
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gravellona Toce-Domodossola-Masera-Valle Vigezzo-Malesco
Unterkunftmöglichkeiten:Bivacchi "aperti"
Kartennummer:Kompass 97 Varallo Sesia-Omegna-Lago d'Orta

Ci siamo… è arrivata… ora posso finalmente approfittare di una settimana di volute ferie Settembrine per concedermi almeno qualche giornata in una zona turistica, moltoooo frequentata, come la Valgrande, o meglio, ai confini della Valgrande.

Ebbene da quando ho iniziato a girovagare per monti… vent’anni fa… non ho mai avuto il piacere (o dispiacere) di entrare in Valgrande… ai confini sui suoi monti sì, ma dentro nel suo cuore mai… e neanche questa volta ci metterò piede… chissà per quale motivo questo luogo, giusto a un passo da casa, al contrario di tanta, tantissima, gente… non solo Italiana…non mi ha mai attratto… forse un po’ troppo chiuso e cupo per i miei “panoramici” gusti.

 

22/9 Quarna Sotto ore 6: Visto che parto per le Vacanze voglio provare, per una volta, a confidare nei mezzi pubblici, così, dopo aver scroccato un passaggio a mio cognato fino a Omegna, non devo far altro che recarmi in Stazione ad attendere… per fortuna poco… il treno locale delle 6.48… minuto più minuto meno… che per le 7.15 mi porta a destinazione Premosello.

Una tappa al Bar per fare colazione… la seconda… una tappa in edicola e una in negozio prima di avviarmi alla scalata per la Colma di Premosello… ho tutto il buon tempo per farcela!

 

Colma di Premosello ore 11,30: E qua ci sono! Ora che fare? Restare o avanzare?

La visibilità è ridotta al minimo… e si sapeva… ma, speranzoso in un miglioramento, provo ugualmente ad avventurarmi lungo la cresta spartiacque tra Ossola e Valgrande intenzionato a raggiungere almeno la Punta Pozzolo per scendere poi al suo fornitissimo bivacco riducendo così lo strappo per la seconda giornata, anche se a dire il vero non ho un preciso obbiettivo… vado avanti fin che ce la fo’ o fin che c’ho voglia.

Supero la Cima Sciarina (mai fatta prima e ora mi toccherà per tre volte) e provo a continuare per la cresta in direzione della Rossola, lungo la quale sono già passato con Edy a inizio Anno ma, ahimè, orientarmi pare impossibile… la Rossola è lì davanti a me, sì ma dove?

Dopo una mezz’oretta d’inutile attesa altro non mi resta che il dietrofront all’ospitale Bivacco della Colma… avevo già controllato prima.

 

Colma di Premosello ore 14,30: Qualcuno nel frattempo è passato di qua lasciandomi i locale riscaldato e la stufa già avviata… un po’ di fortuna anche al sottoscritto!

 

23/9 Colma di Premosello ore 8.30: Ha piovuto tutta la notte, poi al mattino s’è alzato il vento voltando la pioggia in neve, ma ora, a parte il vento, pare tutto ok per avviarsi.

Ci sono ancora spesse nuvole alte all’orizzonte, specialmente a Sud, ma la visibilità è più che buona… ora posso rischiare.

 

Pizzo della Rossola ore 10,30: Un primo steep è andato… ora mi attende la Calma Piatta… o Colma Piatta… che poi, a conti fatti, così piatta non lo è… tanti su e giù senza mai arrivare mai alla  fine.

 

Punta Pozzolo ore 12,30: Altro pezzo andato… adesso mi aspettano ancora le cime maggiori, ma da qui in poi il percorso, al contrario del tratto precedente, si presenterà più “scorrevole” con parti di sentiero segnalato.

Pizzo Nona ore 17: Visto la totale impossibilità di pernottare al Ragozzale e facendo conto con le tempistiche, confidando anche nel meteo in visibile miglioramento, ho proseguito con la media oraria di una cima all’ora fra Testa di Menta, Tignolino, Togano e Pizzo Nona.

Non mi resta che scendere tutta la Costa Nera, raggiungere la Bocchetta di Vald e da qui perdere ancora 500mt di quota per il Bivacco di Vald… consigliatomi da mio cognato… “Ci sono già stato e te lo consiglio: vai lì che trovi tutto quel che serve!”

 

Alpe Vald ore 20,15: Arrivato giusto in tempo… me la son presa con comodo… per trovare tutto chiuso!!!

I cartelli indicano ore 1,45 In la Piana e 2 ore per Bondolo…che fare? Scendere In la Piana, qui di sicuro trovo bivacco fornito con tutto il necessario… ma portandomi a casa di Dio rispetto al restante percorso di cresta, oppure, rischiare con il Bivacco Bondolo, a non più di mezz’ora dalla Bocchetta di Vald, sperando quantomeno di trovarlo aperto.

Opto per il Bondolo, ritornando sui miei passi alla Bocchetta di Vald per scendere poi nel buio pesto sull’altro versante, rimanendo così in vicinanza al percorso programmato inizialmente.

 

Alpe Bondolo ore 21,45: Il bivacco c’è, ed è anche aperto (altrimenti che bivacco è), c’è la legna “verde” e il camino ma, purtroppo, manca l’acqua…  si deve scendere sino al fiume… e visto le condizioni del pentolame una “virosi intestinale” posso benissimo rischiarla…

Ma qualcosa dovrò pur mangiare… e il risotto in busta senza bollirlo in acqua non è il massimo… così, facendomi coraggio opto nella pentola meno “conza”e mi reco al fiume  provando a rianimarla… praticamente impossibile.

Alla fine ce l’ho fatta… senza “virulenza”… a sbafarmi un piatto di risotto, seguito dal caffè (pessimo), preparandomi a una notte insonne davanti al freddo camino acceso.

 

24/9 Alpe Bondolo ore 8,30: Dopo una ripulita al locale e una rinfrescata al fiume mi preparo per tornare nuovamente alla Bocchetta di Vald per riprendere la traversata via cresta esattamente dove l’avevo interrotta.

Ora devo attaccare subito con la severa cresta N del Diosi, superando inizialmente un difficile muro roccioso seguito da un folta boscaglia d’ontanelli che richiederanno tempo e pazienza.

Riesco a uscire intorno alle 10 sulla piatta triplice cima raggiungendone, a breve, la maggiore, segnalata con un ometto.

 

Pizzo dei Diosi ore 10,30: La parte difficile è passata… adesso posso permettermi una comoda pausa prima di riprendere la camminata.

Problemi non ce ne sono più, mi basta ricominciare a seguire le cresta portandomi al Pizzo Stagno e poi allo Straolgio che sarà, molto probabilmente, l’ultima altura della gita… era ora!!

 

Stazione Malesco ore 15: Andata e ritorno con i mezzi pubblici… devo attendere la Vigezzina poi a Domo si vedrà… tanto fretta non ne ho visto che sono in ferie…

 

Quarna Sotto ore 19: Treno, corriera e, per finire, autostop ma ce l’ho fatta… sono di nuovo a casa.

…e anche questa è andata. 


Tourengänger: ciolly


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Kommentare (11)


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GAQA hat gesagt:
Gesendet am 29. September 2015 um 09:57
Grande ! Avventura in stile Wilderness considerata la zona e gli avvenimenti descritti e accaduti, dall'autostop alla rinfrescata nel fiume!
Complimenti per le ferie e la giusta riflessione che hai citato nei messaggi riguardo ai bivacchi .
Ciao Alessandro.

ciolly hat gesagt: RE:
Gesendet am 30. September 2015 um 23:47
Ciao Alessandro,
Non voglio lamentarmi tanto per le condizioni dei bivacchi, anche se almeno in Valgrande, meta d'interesse Europeo e non solo, qualcosina in più potrebbero anche farla.
Resta comunque una bella sgambata, lunga ma non difficoltosa.
Adriano

Max64 hat gesagt:
Gesendet am 29. September 2015 um 10:32
Bella Adry
ambienti wilderness e racconto alla Thoreau!
ciao
Max

ciolly hat gesagt: RE:
Gesendet am 30. September 2015 um 23:54
Ciao Max,
Sai avevo qualche giorno libero così ho pensato d'impegnarli in un divertente pellegrinaggio improvvisando un po' con le soste tappa...
Qualche altro week cercherò di completare la restante cresta mancante.
Adriano

cristina hat gesagt:
Gesendet am 29. September 2015 um 14:27
"Il bivacco c’è, ed è anche aperto (altrimenti che bivacco è),..."

eh sì di questo se ne potrebbe proprio parlare...però la colpa è solo nostra se poi li chiudono visto come a volte si trovano!

Ciao Cri

ciolly hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Oktober 2015 um 00:25
Ciao Cristina,
Che noi ci mettiamo del nostro è vero, ma anche il degrado, l'abbandono e l'incuria delle società alle quali i bivacchi fanno riferimento sono notevoli...
Adriano

tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 29. September 2015 um 19:40
Vero: tanto sono belle le creste e le cime di questa splendida valle, tanto sono opprimenti i fondovalle.
Brau, Adry.
ciao

ciolly hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Oktober 2015 um 00:27
Ciao Roby,
Non voglio dire che non siano belle le selvagge e misteriose vallate della valgrande... ma fi che ce la faccio preferisco ammirarle dall'alto.
Adriano

Poncione hat gesagt:
Gesendet am 30. September 2015 um 00:09
Bellissimo giro per bellissime creste.

ciolly hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Oktober 2015 um 00:28
Ciao Poncione,
Grazie
Adriano

froloccone hat gesagt:
Gesendet am 7. Oktober 2015 um 19:45
Questo è un bel Trekking!!!!! Complimenti!!! Ciao ALE


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