Bivacco Sufrìna m.2275: grande festa grazie agli ALPINI e CACCIATORI di Caspoggio!


Publiziert von Alberto , 24. September 2015 um 11:01. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:20 September 2015
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Zeitbedarf: 2:30
Aufstieg: 1225 m
Strecke:Santa Elisabetta m.1170 - Prabello - S. Antonio m.1325 - Piazzo Cavalli m.1719 - incrocio con l'Alta Via - quota 1900 arrivo seggiovia - quota 2100 arrivo sky lift (in disuso) - Croce monte Palino m.2382 - Bivacco della Sufrìna m.2275 loc. "zoca del pegurè" (cacciatori di Caspoggio) km.5,720 disl.+1100 ore 2,25 con soste + 15 minuti alla croce della Sufrina o monte Palino (inferiore) 2382 m.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano - Lecco - Colico - Morbegno - Sondrio - Val Malenco - prendere per Caspoggio,prima di entrare nel paese,prendere la deviazione di destra,passare il tunnel e proseguire fino al grande parcheggio della piazza (fontana e pannello con cartina)
Unterkunftmöglichkeiten:Bivacco della Sufrina m.2275 loc. "zoca del pegurè" (cacciatori di Caspoggio): piccolo ma molto confortevole,attrezzato più che mai con vari utensili da cucina,pentole e teglie di ogni genere,cucina a legna e a gas 3 fuochi,luce a pannello solare (mi hanno spiegato che l'interruttore è in altro locale come l'ascia a causa di vandalismi) - legna da ardere - 4 posti letto su due piani a castello più altri 3 nel mezzo soppalco più altri 2 a scomparsa con materassi,cuscini e coperte - tavolo allungabile e ben 11 posti a sedere,lavello (ATTENZIONE: non vi è acqua corrente e nemmeno una sorgente nei pressi) - presa per radio o carica cellulari - un tavolone esterno - sempre aperto inaugurato nel 2009
Kartennummer:carta kompas Bernina - Sondrio / carta CNS n° 278 Monte Disgrazia

Vista da Alberto: Il Bradipo delle Alpi è un soggetto "anomalo" a cui piace il ricercare di soddisfare "l' esigenze"

dei più e anche le proprie a seconda della meteo e per questa giornata l'evoluzione in quanto alla scelta di dove andare è stata variabile che alla fine chi si è trovato al ritrovo non ci ha capito nulla,poi gli amici c'è l'han fatta he he he: giornata stupenda dal punto meteorologico,stupenda per la sorpresa a cui siamo "incappati" e sorprendente per l'ospitalità e la compagnia che ci ha fatto trascorrere questa giornata.

Con il Bradipo delle Alpi c'è da aspettarsi questi repentini cambiamenti dell'ultimo minuto,ma chi lo conosce,sa bene che centra il colpo,sapendo regalare una giornata apprezzabile anche senza sorprese più che piacevoli come questa giornata INDIMENTICABILE...a cui vorremmo essere presente anche negli anni futuri!

 

Per sabato anche se la meteo è abbastanza favorevole,non posso permettermi di andare per monti a causa della settimana lavorativa in versione "pippistrello" dato il turno notturno,ma per domenica si può fare qualcosa nonostante la giornata la davano discreta.

Preparo una lunga lista di mete da proporre e lasciare scegliere agli amici,alcune toste in quanto dislivelli e altre "soft" tra cui anche la possibilità di fare un volo...poi mi balena l'idea di farmi una 2 giorni scendendo di lunedì,sfruttando il fatto che inizierò con il secondo turno,ovviamente calcolando le tempistiche appropriate scegliendo il luogo adatto.

Avviso Gianluigi della meta a cui spiego che resterò a dormire,prendendo occasione della meteo stupenda che danno per lunedì: venerdì guardando il bollettino meteo,vedo che domenica è come lunedì,quindi rettifico e avviso Gianluigi che si può andare a fare una traversata di confine per vedere un rifugio in Svizzera (che ho già visionato e fotografato quando avevo la macchina fotografica analogica) ovviamente spiegando le tempistiche che non tutti possono reggere.

Sabato visiono la meteo in zona Sondrio...caspita!...se viene fuori la giornatona a cui siamo abbonati da qualche tempo...chiamo Gianluigi e lo avviso del terzo cambiamento: non mi è sembrato molto convinto,quindi gli spiego la differenza tra la seconda meta e la terza.

Il ritrovo è stato l'unico luogo che non è cambiato come del resto l'orario.

A Bione ci troviamo in 6: Gianluigi,Marta e Robertino (sono come la cometa Halley he he he,ogni tanto compaiono: oggi perché davano vento da nord,quindi han rinunciato al volo...),Aldo e Francesca che conosco per la prima volta.

Il Bradipo è l'unico del gruppo che NON vola/e volerà mai fin quando gli spunteranno le ali,mentre Aldo ha fatto molte cime di prestigio come il Bernina: bene,pare che il più scarso del gruppo sia io,ma almeno me la so cavare bene con l'organizzescion nella scelta della meta che spero (anche se ne ho la certezza) sarà apprezzata.

Una discrepanza sta nel portare lassù quantitativi di acqua per fare la pasta e lavare,mentre il Bradipo provvede anche all'ascia dato che sa non esistere lassù per ragioni sopra citate.

Alle 6,40 partiamo con brio,nella speranza che nessuno dovesse fare una sosta per la colazione...driiiiinnnn...Marta chiede se ci fermiamo in qualche bar...vaaaaa bene! Quindi sosta bar anche per cambiare il liquidi ai "radiatori" he he he e poi via come schegge...+ o -.

La giornatona si presenta favorevole per questa scelta e giungiamo a S. Elisabetta dove,mentre ci prepariamo,sopraggiunge un fuoristrada che si ferma e chi è al volante ci chiede se andiamo alla festa...festa?

Gli chiediamo che festa e lui ci chiede: ma dove andate?

Noi: al bivacco Sufrìna!

E lui: he,li facciamo la festa,si mangia e si beve tutto offerto...

E noi: ma vaiiiii...fantasticoooo!

Se volete c'è il servizio elicottero (a pagamento ovviamente) oppure servizio trasporto con i fuori strada fino al Pian Cavalli...(poi lassù vengo a sapere che oggi per via della festa,il transito è libero a tutte le auto...ma è andata bene così).

L'euforia ci prende in pieno,ora a questo punto lasciamo un po di pesi in auto che non servono e alla bellezza delle ore 8,20 ci incamminiamo con temperatura frizzante causa nevicata del giorno precedente,seguendo la strada tranne in un punto dove io e Robertino attraversiamo una sorta di "foresta del Borneo" dove l'erba bagnata tende a umidificare i pantaloni e filtrare negli scarponi (tranne per il Bradipo attrezzato di ghette: qualcuno penserà che non ho i neuroni a posto,ma i cacciatori le ghette le portano visto i percorsi che fanno e se ha piovuto il giorno prima,quindi ho imparato da loro e vi posso assicurare che funzionano benissimo anche in caso di pioggia).

Alle ore 10,40 siamo al bivio dal quale si vede il bivacco situato ad un centinaio di metri: qui uno dei cacciatori che faceva la spola per caricare chi voleva accorciare il tragitto,ci dice che dei nostri non c'è nessuno al bivacco,quindi io e Marta riprendiamo a salire verso la cimetta con la croce dove ritroviamo Aldo e Robertino che si sentono di proseguire per la cima principale.

Il problema è che ci vogliono almeno 1 ora e 30 tra andare e tornare...a passo sostenuto e senza sentiero,calcolando l'orario di pranzo,meglio evitare,così scendiamo poi io incontrando Gianluigi,risalgo insieme scattandogli una foto con il maestoso panorama.

Tornati insieme al bivacco ritroviamo anche Francesca e un po di gente: gli unici "immigrati" eravamo noi del "sud".

Vari ci hanno chiesto come sapevamo della festa e così racconto la nostra idea su come avremmo passato la giornata e mai ci aspettavamo una cosa del genere,veramente eccezionale.

Alpini e cacciatori di Caspoggio uniti per una festa che solo quelli della valle (diciamo più ristrettamente a coloro che sono di Caspoggio) ne erano a conoscenza,purtroppo in questa data vi erano ben altre 2 feste organizzate da altri gruppi di alpini e quella di oggi si sarebbe dovuta tenere la domenica precedente,ma a causa del maltempo,rinviata: ma che FORTUNATI SIAMO STATI!!!!!!!!!!!

Poco più di un centinaio di persone compreso molti bambini son qui alla festa,dove l'organizzazione mostra l'eccellenza che gli alpini sanno esprimere al meglio quando si tratta di preparare il pranzo che è stato notevole.

 

* Polenta taragna - salsiccia - spezzatino di cervo - scelta di formaggi - acqua - vino - caffè - ammazza caffè - genepì....SUBLIME!

 

A 2275 m. una festa a cui ci interesseremo per la prossima volta: ma quel che ancor più è piaciuto,è l'affabilità con cui siamo stati accolti,l'ascoltarci con interesse e l'essere sorpresi a vedere che eravamo gli unici a salire lassù partendo da S. Elisabetta,cosa normale per noi,certo che se sapevamo il poter transitare con il nostro mezzo,la cima principale poteva essere raggiunta avendo abbastanza tempo a disposizione.

Ma quel che conta che il terzo obbiettivo ci ha sorpreso a 360° gradi regalandoci una giornata spettacolare in ogni suo aspetto e personalmente ne sono felice.

 

RINGRAZIAMO I CACCIATORI E GLI ALPINI DI CASPOGGIO PER QUESTA MAGNIFICA GIORNATA CHE HAN SAPUTO REGALARE A TUTTI COLORO CHE LASSÙ ERANO PRESENTI,IN PARTICOLARE AL NOSTRO GRUPPETTO DI "IMMIGRATI" DELLA BASSA (in particolare il Bradipo che è della zona dei "sciuscia nebia") che avevano predisposto gli zaini ben carichi per cucinare della pasta con aglio olio e peperoncino,ben sostituito con l'ottimo pranzo.

 

W i CACCIATORI e gli ALPINI di CASPOGGIO

 

Ciao a tutti e alla prossima!


Tourengänger: Alberto, gianluigi


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