Sentieri della Fede: la Via Borromea da Finero a Spoccia.


Publiziert von micaela , 23. September 2015 um 22:13.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:20 September 2015
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 7:00
Aufstieg: 750 m
Abstieg: 750 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Finero, paese più alto della Val Cannobina, è situato sulla Strada Provinciale 75, che collega Cannobio, sul Lago Maggiore a Malesco, in Val Vigezzo.
Kartennummer:CNS 285 al 50.000 - Domodossola

Dopo le streghe, gli incantesimi del bosco, i briganti, oggi un percorso sotto la protezione dei Santi e della Madonna del Sangue di Re, un bellissimo sentiero della fede che si snoda nell' amatissima misteriosa Val Cannobina.
Rimando, per dettagli maggiori, alla bella relazione di tapio sulla "sua" Via Borromea, percorsa integralmente, e partendo da Cannobio.
Rimando pure alle interessanti considerazioni e descrizione dei percorsi nel libro di Erminio Ferrari: "Val Cannobina" (Alberti Libraio Editore).
E a un volume con ricca iconografia: "Patrimonio culturale e religioso della Valle Cannobina" (AAVV, pubblicato a cura del Museo di Gurro).

Dopo le pericolose avventure di ieri nel Bosco Incantato, la mia partenza è molto tardiva e non riuscirò, già lo so, a seguire la via tutta, e men che meno a farne un anello completo, come sogno da tempo. Ciononostante, sempre curiosa di nuove avventure, qualche idea di circuiti possibili mi trottano per la testa...
Suonano le campane delle 13.30 di questa meravigliosa domenica assolata e calda quando muovo i primi passi dal piazzale della chiesa di Finero. Il cielo è terso e azzurro come il manto della Madonna. Mi accompagnerà, questo azzurro, fedele, splendido compagno, sino all' ultimo passo, stasera. Già questa, una prima divina grazia.
Del percorso escursionistico, poco da dire: è marcato bene e tenuto pulito, si alternano mulattiere a sentieri terrosi e/o erbosi; solo in pochi casi esposti, comunque sempre abbastanza larghi per camminarci comodamente. Un poco di attenzione ci vuole, dopo le forti piogge dei giorni scorsi, che hanno reso scivolosi le une e gli altri. Ci si diletta a leggere i numerosi e ben fatti pannelli esplicativi. I bambini trovano di tanto in tanto un gioco solo per loro. Il dislivello, pur con saliscendi, è contenuto, almeno la porzione di sentiero da me seguita.
Numerosi, i manufatti incontrati, oltre alle numerose cappelle: mulini, marcitoi per la canapa, cascine, fontane, canali di scolo.
Dopo una bella pausa  a Spoccia, passata a chiacchierare con tre donne, decido di scendere a Ponte Spoccia...e di camminare sull' asfalto sino al mio punto di partenza, Finero.
Scendendo, incontro un misterioso cancello tutto arrugginito, abbandonato, e quale stupefazione trovarmi al cospetto di un tempietto che sembra arrivare dritto da remoti tempi della Grecia antica! Scoprirò poi, nel bel libro pubblicato dal Museo di Gurro, trattasi di un oratorio dedicato a San Giuseppe. Mi fermo parecchi minuti, affascinata da questa  fatiscente costruzione avvinghiata dalla vegetazione, nel bel mezzo del bosco.
A Ponte Spoccia comincia la mia avventura sull' asfalto, un avventura che sognavo da tempo, ogniqualvolta percorrevo la Provinciale, cosa che non manco mai di fare, e con quale gioia! quando mi ritrovo tra Lago Maggiore  e val Vigezzo. Scoprirò poi che i miei scarponi hanno solcato l' asfalto per nemmeno dieci chilometri; camminando, invece, mi sono sembrati molti di più!
Dali finestrini dell' auto ho sempre guardato affascinata i villaggi arroccati lassù, sotto gli impressionanti Gridoni e Zeda, o i più gentili Giove o Carza, le decine di valli i cui rami risalgono erti misteriosi pendii. Dove si apriranno all' azzurro del cielo, al sole, le valli? i pendii? Da che nascoste sorgenti scendono i rii, i torrenti? In che bui anfratti scorrono le acque del torrente Cannobino di cui di tanto in tanto odo la voce? Quale il passato fantastico delle case signorili abbandonate ai lati della carreggiata, bellezze sfiorite eppur fiere?
L' asfalto snoda le sue spire nel buio, invece, poche centinaia di metri sopra di me, il sole rallegra d' oro prati, boschi e villaggi.
Meraviglia! Uno scorcio sui temibili Gridoni, che splendore! Rocce grigie che risplendono degli ori del crepuscolo, ah! essere un uccello e volare lassù!
Vedo splendere di luce dorata anche i paesini attraversati poche ore fa, Spoccia, Orasso, Cursolo. Dall' asfalto non si scorgono invece quelli del versante orografico destro; non importa, ne immagino la grazia, la bellezza. Perché questi paesini, non lo svelai prima, sono un incanto, un inno all' armonia architettonica e  canto di gloria alle fatiche delle loro genti...
Il Cannobino ora se ne ode il mormorio, ora, nel profondo delle forre il canto disperato, le grida, le urla. Costretto a scorrere nel buio, quando gli alti Gridoni si sposano all' azzurro dei cieli!
Stano dei cinghiali intenti a cenare di radici appena sotto l' asfalto. 
Il cielo si oscura, s' è ritirato il sole, che di raggi rosati illumina solo lievi nuvole. E' sorta la luna crescente, e il cuore si apre alla commozione...
Luna, compagna di tante camminate, di tante ore di vita. Luna che ogni mese risorgi, mai sazia di riempire i nostri occhi di meraviglia...
Ora il buio ha ricoperto la terra. Amo camminare al buio. Non lo temo, amo il suo fascino che lascia correre le fantasie, che dissolve i dubbi, il dolore, che dolcemente prepara al sonno.
S' addormentano le case degli uomini, lassù, si spengono luci, ma la fedele luna accompagna i miei passi sino all' ultimo, davanti alla chiesa di Finero. Magica è questa ultima notte d' estate...

Tourengänger: micaela


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Kommentare (4)


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Menek hat gesagt:
Gesendet am 23. September 2015 um 22:17
Ti saluto misticamente... :) Ciao Mic, e occhio al buoi!
Menek

micaela hat gesagt: RE:
Gesendet am 23. September 2015 um 22:32
Visto che sera? che luna?
(Parlo di questa sera).
Tranquillo, amico Menek, non esco più, a quest' ora...
Ciao, Micaela.

gbal hat gesagt:
Gesendet am 27. September 2015 um 17:15
Bella e dettagliata la tua descrizione. Ci sono i grandi Cammini che attraggono ma anche questi mini-Cammini, organizzati personalmente hanno il loro fascino ed il vantaggio è che sono godibili in un tempo più che ragionevole.
Brava!

micaela hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. September 2015 um 17:19
Grazie Giulio.
Non vedo l' ora di compiere il giro nella sua integralità, e questa è proprio una cosa possibile durante le stagioni di transizioni, con un poco di attenzione, anche con la neve!
Poi, mi sono goduta il tratto sulla' asfalto, per vedere da vicino tutte le cose che s' indovinano, affascinanti, quando si transita in auto.
Ciao, Micaela.


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