Monte Castello di Gaino


Publiziert von Poge Pro , 23. September 2015 um 14:08.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:16 September 2015
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 790 m
Strecke:11,9 km a/r
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Bogliaco (BS), sponda occidentale Lago di Garda.

Sono in macchina e fuori una pioggia, in teoria non prevista, mi scombussola i piani.
Lascio perdere la meta iniziale e apro la cartina alla ricerca di una veloce alternativa. L'occhio cade su questa cima proprio sopra al lago, forse quella che si vede percorrendo la statale in macchina.

Dibattuto se tentare o lasciar perdere faccio trascorrere un po' di tempo per capire se la pioggia smette. Ci sono delle volte che ho quasi piacere a camminare sotto la pioggia altre volte no. Oggi è la giornata no!
Mi chiedo quale valore aggiunto potrebbe darmi questa breve escursione ma siccome la mia capacità riflessiva è ridotta (i pochi neuroni rimasti sono scesi a dar man forte alle gambe) e la pioggia sembra smettere ... parto e poi si vedrà.

E' quindi con fare un po' svogliato che inizio a camminare sotto una leggera pioggia. Trovo il sentiero 41 che comodamente sale di quota fino a Sostaga dove dei segnali indicano il Monte Castello. Per un breve tratto si prosegue ancora lungo un'ampia mulattiera, poi altri evidenti segni invitano ad inoltrarsi nel bosco e il percorso inizia a farsi più interessante.

Nel frattempo la pioggia ha smesso del tutto, arrivo all'ultimo tratto dove delle corde fisse aiutano la progressione. Oggi, con il terreno scivoloso, sono state anche comode. In vetta il panorama, anche se grigio, è sempre bello e moderatamente malinconico. Ancora mi sto chiedendo se valeva la pena salire fin quassù.

Ritornato per un tratto sul percorso di salita, mi affaccio ad una sorta di bocchetta per curiosare cosa c'è al di là. Con sorpresa scopro un sentiero non segnato sulla mia cartina (che al 90% dopo le due ultime uscite in zona finirà nel cestino) che sembra proseguire alla base del tratto roccioso che "sostiene" la cima.

Ovviamente lo imbocco, presumendo che scenda verso Gaino. Altri bolli rossi mi danno la sicurezza che da qualche parte porta sicuramente e non è abbandonato. Ad un tratto spunta la croce di un ragazzo morto su questa montagna. Leggo le scritte intorno alla foto e alla croce e le parole di una canzone mi portano, come un fulmine, alla memoria vecchi ricordi. Bei ricordi di esperienze vissute qualche anno fa.
Non conosco il ragazzo ritratto nella foto ma quest'onda di emozioni improvvise mi fa percepire che anche questa gita mi ha dato un valore aggiunto.

Sceso a Gaino seguo la strada asfaltata (tranne dei brevi tratti) di nuovo fino a Bogliaco. A casa scopro di aver percorso le orme di Menek & Co. (a saperlo avrei cantato Cochi e Renato lungo la discesa) e che su un'altra cartina anche il secondo sentiero è ben segnato ... naturalmente la prima cartina ha il destino ormai segnato!

Tourengänger: Poge


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Kommentare (3)


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cristina hat gesagt:
Gesendet am 23. September 2015 um 14:21
Con il golf ti saresti bagnato lo stesso e poi li si cammina in piano... :-))))

Angelo & Ele hat gesagt:
Gesendet am 23. September 2015 um 16:35
L' onore della pioggia è nella sua rara capacità di farci meditare profondamente...

Ciao...

Angelo

Menek hat gesagt:
Gesendet am 23. September 2015 um 19:19
Quando ci siamo saliti il 1° di Gennaio il tempo era splendido... un posto bellissimo per il suo panorama.
Ciao


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