Weißkugel / Palla Bianca 3739 m. La regina della Val Venosta


Publiziert von accoilli , 17. September 2015 um 00:21.

Region: Welt » Italien » Trentino-Südtirol
Tour Datum:10 September 2015
Hochtouren Schwierigkeit: WS+
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: A   I   A-T 
Zeitbedarf: 2 Tage 13:00
Aufstieg: 2230 m
Abstieg: 2230 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Firenze,Bologna,Bolzano,Merano Malles Venosta,Mazia,Glieshof
Unterkunftmöglichkeiten:Oberetteshutte

Quest?anno è stato un anno grandioso per me che vivo a Firenze e sono lontano dalle grandi montagne...così a conclusione di una stagione davvero bella,propongo al mio amico Maurizio una montagna di grande rispetto e bellezza,la Weißkugel,conosciuta da noi italiani con il nome di Palla Bianca,la regina delle Alpi Venoste.Il tempo non promette nulla di buono,ma una telefonata verso le 10 del mattino al rifugio Oberettes,ci conforta e ci spinge a provare....stacchiamo dal lavoro alle 12 e alle 12.15 siamo in viaggio verso la val di Mazia con i minuti contati,per le 20 poco più dobbiamo essere su al rifugio prima di buio. Alle 17.30 siamo a Glieshof,ci cambiamo,prepariamo zaini,attrezzature e per le 18.00 siamo in marcia sul sentiero,che sale dolcemente in un bel bosco.....dopo una mezz'oretta comincia a piovere,e questa pioggerella autunnale ci accompagna fino quasi al rifugio che raggiungiamo in 2 ore con le ultime luci del giorno....una calda accoglienza ci rigenera all'istante,mettiamo ad aciugare tutto quanto è bagnato,ci scaldiamo e poi con una bella cenetta  vegetariana ci rifocilliamo.Il custode del rifugio,di rara gentilezza, ci mostra la nostra cameretta,poi fissiamo la colazione per le 5.15....la notte passa veloce,ma verso le 2.00 mi sveglio ansioso e timoroso per il tempo,mi alzo subito e corro alla finestra,stelle super brillanti mi rincuorano all'istante,ora posso riposare....suona la sveglia,scendiamo a far colazione e alle 5.40 con le frontali ci incamminiamo lungo il sentiero 5B molto ben segnalato.
La salita è impegnativa,ripida e con terreno delicato nella parte alta,in circa 40 minuti giungiamo al passo e le prime luci del giorno ci avvolgono....i miei occhi trovano velocemente la nostra mèta,bella,maestosa,imponente,purtroppo lontana...ma son felice perchè si mostra tutta libera dalle nubi. Proseguiamo in leggera discesa e riusciamo a tenere un bel ritmo, visto il terreno favorevole,ma ahimè dopo un pò capiamo che dobbiamo scendere fino alla base del ghiacciaio,perdendo almeno 200 metri di dislivello.... tutto questo ci fa perdere tempo,ma è inevitabile. Giunti all'attacco del ghiacciaio,risaliamo il primo ripido pendio,su neve dura e massi affioranti,fino a giungere nella parte più pianeggiante dove ci fermiamo a mettere i ramponi. Non riesco ad individuare una traccia di precedenti passaggi,ma avendo studiato a fondo il percorso,mi incammino deciso....fa freddo,abbiamo le mani congelate,aspettiamo la parte più impegnativa per riscaldarci un pò. Purtroppo alzando gli occhi verso la montagna,con rabbia e delusione,mi accorgo che le nuvole hanno fatto prigioniera la Regina....continuiamo a salire,sapendo che più in alto dovremo  fare i conti con vento e nuvole,quindi poca visibilità,ma non ci perdiamo d'animo.....giungiamo ad una zona pianeggiante solcata da numerosi e insidiosi crepacci,cerchiamo il punto dove passare,ma ci riusciamo al secondo tentativo,poi con la massima attenzione,saliamo sotto il versante sudovest della Cima della Sorgente di Dentro e arriviamo sotto la ripida ma breve paretina di Mazia. Qui ci leghiamo,intravediamo una leggera traccia e la seguiamo sul ripido pendio di 45°,uno strato di una ventina di centimetri di neve fresca,caduta il giorno precedente,rende la salita un pò nervosa...quando le pendenza diminuisce,mi rilasso non poco,poi proseguiamo nella nebbia,qui la fatica si fa sentire,20 passi e fermi,poi di nuovo avanti,aspettando di intravedere la cresta rocciosa finale.....all'improvviso eccola apparire ai miei occhi,sono eccitato e dubbioso allo stesso tempo,in quali condizioni si troverà?mi domando...c'è neve ovvio,ma sarà gelata?.... ci sleghiamo,posiamo gli zaini,le piccozze,ma non togliamo i ramponi....comincio ad arrampicare,la neve non è ghiacciata,ciò facilita la traversata,il terreno non è poi molto difficile (2°),ed entrambi, malgrado l'esposizione,procediamo agilmente....ecco finalmente apparire la croce di vetta,un brivido di gioia mi pervade,non importa se poi non ci sarà il panorama,ormai siamo in vetta e questo conta molto.....4 ore e 30 minuti di salita,ora ci godiamo quello che le circostanze offrono e non è comunque poco....dopo le prime foto,per grazia Divina,ecco dissolversi un pò le nuvole,finalmente il sole si fa vedere e tutto intorno prende colore e vita....Wow che meraviglia!  Facciamo il pieno di emozioni,sensazioni e immagini indimenticabili,catturiamo quello che possiamo con molteplici foto,poi arriva il momento di scendere....ripercorriamo la cresta agevolmente,prendiamo la nostra roba e scendiamo traanquilli con una luce nuova. Giungiamo di nuovo alla paretina di Mazia,entrambi siamo daccordo di scendere slegati...corriamo meno rischi e su di una neve così,non riuscirei a trattenere una scivolata ....ormai siamo sul piano,ancora una discesa,poi la zona crepacciata e poi ancora discesa,il ritorno non so perchè ma è sempre interminabile....eccoci stanchi al laghetto situato alla fine del ghiacciaio,qui riponiamo tutto e finalmente mangiamo....ripartiamo e dopo aver risalito i 200 metri persi all'andata siamo di nuovo al passo,ancora la discesa al rifugio e infine  a valle dove una impietosa pioggia ci infligge il colpo finale....dopo complessive 11 ore di marcia,eccoci alla macchina completamente zuppi....il tempo di cambiarci e poi il rientro per l'una di notte a Firenze....una vera maratona !!

Tourengänger: accoilli


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Kommentare (2)


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Francesco hat gesagt:
Gesendet am 17. September 2015 um 09:10
...Grandi:::
Sinceramente ho un po d'invidia(sana) per te: qualche anno fa,dopo aver girato per il lungo e il largo nei ghiacciai della val Senales,la Palla Bianca era li..davanti.----...beh..ancora mi manca ,prima o dopo dovro' provvedere,anche xkè---- dalle tue foto mi è aumentato il desiderio-
Ciao,buon cammino-

accoilli hat gesagt: RE:
Gesendet am 17. September 2015 um 12:59
Ciao Francesco,niente invidia,hai fatto tante grandi cose,ora devi solo aspettare l'occasione giusta e vedrai che questa bella montagna sarà tua...i desideri si avverano !!
Ciao buone montagne anche a te...
Marco


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