Binntalhütte (2269 m) via Dèvero


Publiziert von siso Pro , 12. August 2015 um 23:30.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:11 August 2015
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Zeitbedarf: 8:45
Aufstieg: 1013 m
Strecke:Alpe Dèvero (1634 m) – Corte d’Artui (1748 m) – Motto di Crampiolo (1765 m) – Crampiolo (1767 m) – Lago di Dèvero (1856 m) – Larecchio (1880 m) – Alpe Perego (1860 m) – Lago di Pianboglio (1992 m) – Albrunpass (2409 m) – Binntalhütte (2269 m) – Passo d’Arbola (2409 m) – Canaleccio (1984 m) – Spygher (1901 m) – Lago di Dèvero (1850 m) – Crampiolo (1767 m) – Alpe Dèvero (1634 m).
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A9 (Chiasso-Milano), A26 (Milano-Gravellona Toce), SS33 (Strada statale del Sempione), Crodo, Baceno, Alpe Dèvero.
Unterkunftmöglichkeiten:Binntalhütte, Alpe Dèvero.
Kartennummer:C.N.S. No. 1270 – Binntal - 1:25000; C.N.S. No. 1290 – Helsenhorn - 1:25000; Carta escursionistica Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Devero 1, Regione Piemonte.

Lunga escursione transfrontaliera dalla Valle Dèvero alla Binntal attraverso la Bocchetta d’Arbola (Albrunpass), nel Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Dèvero e nel  Parco Naturale Valle di Binn (Landschaftspark Binntal).

 

Inizio dell’escursione: ore 8:00

Fine dell’escursione: ore 16:45

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1016 hPa

Temperatura alla partenza: 12°C

Temperatura alla Binntalhütte, ore 12.00: 18°C

Temperatura al rientro: 24°C

Isoterma di 0°C alle 9:00: 4000 m

Velocità media del vento: 0 km/h

Sorgere del sole: 6:20

Tramonto del sole: 20:44

 

In questa splendida giornata d’agosto mi lascio adescare dallo slogan coniato per promuovere questo parco:

“La montagna di un tempo, la natura intatta da guardare, sentire e toccare con mano, l'ospitalità cordiale e sincera, l'orizzonte lontano da raggiungere. All'Alpe Dèvero tutto è pronto per ospitarti, lontano dal caos e dalla confusione, circondato da una montagna vera, dove la natura è la protagonista delle tue vacanze".

Tutto vero, o quasi, soprattutto per quanto riguarda la natura e la storia legata ai valichi e alle bocchette, che hanno permesso il transito di mercanti di ogni tempo, con merci e idee, tra l’Europa e il Mediterraneo.

L’aspetto negativo di questo stupendo lembo delle Alpi Lepontine è la penuria di alloggi, veramente pochi, insufficienti per la grande massa di turisti, in fuga dalle città, che cercano svago sugli alpeggi ossolani. La maggior parte dei visitatori del luogo sono escursionisti di giornata, ai quali mi sono aggiunto anch’io, proprio per la mancanza di infrastrutture alberghiere. Il prezzo da pagare, nel mio caso, è stata una levataccia - alla quale sono comunque abituato - e una lunga trasferta in auto sia per l’andata che per il ritorno a domicilio.  

 

Ma andiamo con ordine. Preparo l’escursione a tavolino, meglio al computer, con tanto di meta, sentieri, tappe intermedie e tempi di percorrenza. Visto che di solito raggiungo le località di partenza di buon’ora, quando gli uffici turistici sono ancora chiusi, è la soluzione indispensabile perché la gita abbia un buon esito.

Arrivo alle 7:40 alle porte della località Alpe Dèvero, dove occorre lasciare l’auto in uno dei parcheggi segnalati. Quello principale è già esaurito, tuttavia non ho difficoltà nel trovare un posto in un piazzale ombreggiato, sotto i larici. Al rientro la situazione sarà allucinante: le auto sopraggiunte nel corso della giornata saranno almeno 500: sono parcheggiate ai bordi della stradina per un chilometro di lunghezza e oltre, fino al punto di pagamento della tariffa, molto più in basso, nella gola scavata dal torrente Dèvero.

In poche decine di metri raggiungo il nucleo della località, in zona Ai Ponti, dove trovo la prima targa con l’indicazione della quota (1634 m), che mi permette di regolare l’altimetro da polso e il navigatore satellitare. Parto alle otto in punto seguendo il sentiero che si sviluppa sul lato destro del torrente Dèvero in piena. Entro subito in un fantastico lariceto, un bosco da favola nel quale in inverno si sviluppano diversi percorsi per gli amanti delle ciaspole. È un biotopo di interesse europeo oggetto di ricerche in collaborazione con l’Università di Pavia, tanto da essere stato riconosciuto dall’UE come Sito di Importanza Comunitaria (SIC), sulla base della Direttiva “Habitat”, e Zone di Protezione Speciale (ZPS).

Tralascio il Corte d’Ardui (1748 m) e continuo senza soste fino all’idilliaco abitato di Crampiolo (1767 m), dove fra rustici ottimamente riattati, agriturismi, caseifici, fontanelle e una chiesetta, l’ente che gestisce il Parco ha allestito un giardino sperimentale per la coltivazione di piante officinali, quali le stelle alpine e il genepì. Riprendo il cammino seguendo il segnavia per il Lago di Dèvero (1856 m), che costeggio sul versante NW fino all’Alpe Perego (1860 m), dove il lago finisce. Proseguo per circa un chilometro fino al successivo Lago di Pianboglio (1992 m), preceduto da una piccola diga, in parte franata. È posto in un circo glaciale, dal cui fondo inizia la salita vera. Per raggiungere lo storico Passo d’Arbola (2409 m) devo ancora superare un dislivello di 420 m. La gamba oggi è buona: mi occorrerà solo un’oretta, nonostante le frequenti interruzioni per ammirare le bellezze paesaggistiche. Dal valico, la capanna dista solo 20 minuti; la raggiungo dopo 3 h e 50 min dalla partenza: Binntalhütte (2269 m) geschafft!

Cambia la parlata, cambia l’ambiente, cambiano le abitudini … anche gastronomiche. I gestori del rifugio del CAS preparano un piatto unico: Suppe mit Wurst. Me la offrono in un’enorme zuppiera che immortalo con delle foto ricordo. Consumo il tipico piatto della Binntal seduto ad un bellissimo tavolo di pietra naturale di fronte all’ingresso della capanna.

 

Alcuni dei 51 laghi presenti nel Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Dèvero

Modifico leggermente il percorso in discesa per visitare i numerosi laghetti e stagni sulla dorsale che precede l’Alpe Canaleccio: un parco nel Parco, che mi gusto senza dover rovinare le foto con la presenza di turisti.

 

La prima escursione all’Alpe Dèvero mi ha regalato una giornatona ricca di paesaggi naturalistici incantevoli, che nemmeno l’affollamento di gitanti riscontrato al rientro a Crampiolo ha potuto guastare.

 

Percorso in auto

Andata via Gallarate – Gravellona Toce (176 km); 7,60 € di pedaggio autostradale; 2 h 25 min.

Parcheggio all’Alpe Dèvero: 5.- €.

Ritorno via Val Vigezzo – Locarno (134 km); 3 h.

Spesa benzina: 30.- CHF.

Tempo di salita: 3 h 50 min

Tempo totale: 8 h 45 min

Tempi parziali

Alpe Dèvero (1634 m) – Crampiolo (1767 m): 35 min

Crampiolo (1767 m) – Lago di Dèvero (1856 m): 25 min

Lago di Dèvero (1856 m) – Lago di Pianboglio (1992 m): 1 h 15 min

Lago di Pianboglio (1992 m) – Albrunpass (2409 m): 1 h 15 min

Albrunpass (2409 m) – Binntalhütte (2269 m): 20 min

Binntalhütte (2269 m) – Spygher (1901 m): 2 h 30 min

Spygher (1901 m) – Alpe Dèvero (1634 m): 1 h 45 min

Coordinate Binntalhütte: 665.650 / 136.275

Dislivello in salita: 1013 m

Sviluppo complessivo: 22,1 km

Difficoltà: T2

Copertura della rete cellulare: 2/5 (alcune zone senza campo)

Tourengänger: siso


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Kommentare (6)


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danicomo hat gesagt:
Gesendet am 13. August 2015 um 08:02
Vedo che non riesci a "staccarti" dal richiamo delle amate pietre...
Altra zona celeberrima, la Binntal...
Ciao
Daniele

siso Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2015 um 15:28
Per la prima volta al Dèvero, ma non sarà l'ultima!
Luoghi stupendi, ricchissimi anche di cristalli.
A presto,
siso,

rochi hat gesagt:
Gesendet am 13. August 2015 um 09:40
Anche io ero lì, impegnato in un'altra traversata solo un pochino più a Est. Sono contento che Devero ti sia piaciuto e complimenti per la dettagliatissima ma mai noiosa relazione.
Ciao.
R.

siso Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2015 um 15:33
Ciao rochi,
vedo che ritorni spesso in questo eden. Hai anche la fortuna di essere più vicino rispetto al sottoscritto.
Alla prossima,
siso.

Felix Pro hat gesagt: Dèvero
Gesendet am 30. August 2015 um 21:11
un destinazione desirabile anche per me!

prenotata!

saluti

Felix

siso Pro hat gesagt: RE:Dèvero
Gesendet am 30. August 2015 um 21:28
Ciao Felix,
immagino che con i colori autunnali sia imperdibile!
Buona settimana,
siso.


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