Cima Tosa (Dolomiti di Brenta)


Published by Andrea! Pro , 22 July 2015, 23h40.

Region: World » Italy » Trentino-South Tirol
Date of the hike:18 July 2015
Hiking grading: T5- - Challenging High-level Alpine hike
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2 days
Height gain: 2500 m 8200 ft.
Route:26,2 km a/r
Access to start point:Molveno, uscita Trento Nord autostrada del Brennero.

Partiti da Molveno, io e Manuela, ci addentriamo nella solitaria Val di Ceda per raggiungere, con percorso alternativo il rifugio Agostini in Val d'Ambiez. Arrivati al Passo Ceda il colpo d'occhio sulla Cima Tosa è spettacolare, con ben in vista il catino roccioso in cui domani dovremo scendere. Dopo la pausa pranzo e conseguente pennichella, ci innestiamo sul sentiero Palmieri (n°320) tramite cui raggiungiamo il Passo Forcolotta di Noghera e poi il Rifugio Agostini.

"A pochi metri dal rifugio giacciono tre grandi massi, testimonianza della frana che all`alba del 18 luglio 1957 risparmiò la struttura e i suoi ospiti. La torre Jandl, ardito campanile situato all'apice della vedretta d`Ambiez crollò frantumandosi e i suoi massi caduti sulla vedretta scesero verso il rifugio, alcuni lo oltrepassarono passandogli vicino mentre i due più grossi si fermarono sopra a circa 50 metri di distanza."

Inoltre l'anno scorso una enorme valanga ha in parte divelto il secondo piano della struttura, ora in fase di sistemazione.


L'indomani mattina partiamo presto, sovrastati dalla grande parete di Cima d'Ambiez da cui non si riescono a staccare gli occhi. Passiamo la Vedretta d'Ambiez (con i ramponi), breve tratto di facile ferrata ed infine raggiungiamo la Bocca d'Ambiez e l'attacco della via Migotti che rappresenta una valida alternativa alla via normale.

Questa si inerpica sulle rocce sovrastanti con passaggi di II grado interrotti da brevi tratti con sfasciumi (non facilmente proteggibili). Non essendoci un percorso obbligato è facile "perdersi" negli ampi spazi di questa parete. Ogni tanto si intravede qualche sbiadito segno rosso e compare qualche ometto anche se questi ultimi, soprattutto nella prima parte, tendono a portarti nei tratti considerati più semplici ma anche con più sfasciume. Quindi meglio stare sulla roccia più solida ma ben appigliata.

Saliamo principalmente in conserva protetta e ogni tanto mi fermo a recuperare Manuela e il materiale. Finchè, quasi improvviso, si stende un mondo ampio e orizzontale: è Cima Tosa, con la sua ampia sommità su cui giace un nevaio (immagino destinato a scomparire).

Che posto incredibile!

Vorremmo fare una bella pausa ma qualche nebbia sembra stia arrivando nella nostra direzione e non conosciamo la via di discesa quindi prima di trovarci a girovagare a caso, decidiamo di metterci subito di nuovo in cammino. Scopriamo che numerosi ometti guidano lungo il terreno accidentato ma senza particolari difficoltà (al massimo passaggi di I grado) fino a dove iniziano le calate. Per comodità calo Manuela e poi io scendo in doppia. Un paio di tiri e siamo di nuovo su terreno tranquillo ... che avventure!!!

Seguendo il comodo sentiero del Brentari, arriviamo al Rifugio Pedrotti dove finalmente sostiamo con calma per riprendere un po' le forze. Poi imbocchiamo il lungo ma bel sentiero che ci riporterà a Molveno, dove un sacco di gente si sta godendo in montagna questa bella domenica di luglio.





Hike partners: Andrea!


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Comments (14)


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Sent 23 July 2015, 07h20
Emozionante salita e discesa dolomitica con la tua brava Manuela...

Grandi e incredibili ambienti ben immortalati dalle tue belle foto...

Ciao e Complimenti a tutti e due...

Angelo

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 07h31
Grazie.
E' stata una bella avventura e ci siamo divertiti.
A.

Menek says:
Sent 23 July 2015, 09h47
Quanto mi piacciono le Dolomiti...bella Andrea!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 12h50
Ambienti spettacolari e proprio diversi dai nostri "soliti".
Forse è anche per questo che ci piacciono tanto.
A.

andrea62 says:
Sent 23 July 2015, 10h34
Magico Brenta!
Complimenti e te e Manuela.
Andrea

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 13h16
Posti stupendi.
Grazie, riferirò anche a Manuela.
A.

cristina says:
Sent 23 July 2015, 11h43
Per uno strano motivo avevamo sospettato che se fossi andato in Brenta saresti andato lì!

Bella cima Tosa, il prossimo è il Campanile però!

Ciao Cri

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 13h17
Non ci sono molte cime fattibili da persone normali in Brenta.
Proviamo a puntare a quelle.
A.

cristina says: RE:
Sent 23 July 2015, 13h52
Però potevi dircelo..-:(

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 15h34
Ti avevo detto che andavamo in Brenta.
A.

cristina says: RE:
Sent 23 July 2015, 15h48
Mi avevi chiesto info su tutt'altro :-)

Ma sapendo che le ferrate le avevate già fatte, il dubbio ci è venuto, anzi ti dirò di più, Marco mi aveva detto chiediglili se non andiamo a fare Cima Tosa?

Più di lì non potevi andare e Manu era una sicurezza :-D

Peccato!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 16h05
Vi potevate auto-invitare, non ci sarebbero stati problemi.

patripoli says:
Sent 23 July 2015, 22h04
Bello il Rifugio Agostini!
Ci sono stata un po' di anni fa e mi era piaciuto molto....
Non so se le cose sono cambiate, ma allora era meno frequentato e più ruspante degli altri nelle vicinanze.

Andrea! Pro says: RE:
Sent 23 July 2015, 22h23
Sicuramente rimane un po' defilato rispetto ad altri rifugi "famosi" nel Brenta.
Comunque questo weekend era pieno, però bisogna considerare che il secondo piano al momento è inutilizzabile dopo la valanga dell'anno scorso.

Penso abbia ancora mantenuto (in parte) quel "ruspante" che dici (anche se la nostra camera era spaziosa, c'è la doccia a pagamento, una buona scelta nel menù).
A.


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