Nel Cuore di Naxos....


Published by grandemago , 21 June 2015, 23h25. Text and phots by the participants

Region: World » Greece
Date of the hike: 3 June 2015
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: GR 
Route:Ad anello: Chalki, Kerami, Torre Kalàvrou, Agios Ioannis, Apeiranthos, Fanari, Moni, Panagia Drosiani, Panagia Rachidiòtissa, Rachi, Agios Georgios, Agia Marina, Chalki
Maps:Anavasi 10.28 Naxos - Small Cyclades

grandemago
Il giro di oggi sarà piuttosto lungo, intorno ai 18 km. Un percorso ad anello molto vario, che toccherà i villaggi più caratteristici dell’isola, un’infinità di antiche chiese e la cima del Fanari. Io m’imbucherò lungo il percorso, aspettando Lella, Angy e Raff, che di buon’ora sono partiti da Chalki e che mi raggiungeranno ad Apeiranthos dopo varie peripezie; colpa di alcune mie indicazioni fuorvianti (sono solo un GM non un GPS).

Una volta riuniti proseguiamo per il monte Fanari, lungo il sentiero segnato che parte dal parcheggio alla fine del paese. Giunti ad un bivio con segnalazioni quasi invisibili su di un masso, prendiamo a destra raggiungendo in breve una sterrata (a sinistra la si raggiunge comunque). Presso un colle l’abbandoniamo e saliamo a sinistra sull’evidente sentiero che conduce alla cappella poco sotto la cima, che i “Tre” raggiungono con una breve ma non semplice arrampicata (passaggi di III°).

Tornati alla sterrata, la percorriamo verso Sud per un buon tratto, fino a trovare sulla destra tra i cespugli la traccia di sentiero per Moni. Da qui fino al villaggio saremo completamente “Into the Wild”……un ambiente solitario e bellissimo! Il sentiero che lo percorre è completamente abbandonato e dopo essere scesi inizialmente sulle evidenti serpentine, dovremo fare molta attenzione per scorgere gli sbiaditi e rari bolli rossi che indicano il percorso.

Giunti non senza difficoltà presso una gigantesca quercia,  poco dopo perdiamo la traccia, ma la direzione da prendere è evidente: Moni è lì davanti, e dopo qualche ravanata a vuoto decidiamo di scavalcare una recinzione e scendere ad un’evidente mulattiera. In breve raggiungiamo la retta via ed infine Moni, dove Alberto e Martina ci aspettano da tempo immemorabile! Pausa pranzo in Taverna e poi giù per antiche chiese fino a Chalki.

angy
Insieme a RocRaf74 e lella si parte alle prime luci del mattino da Chalki, con una descrizione meticolosa preparata dal nostro grandemago, che ringraziamo di cuore per la perfetta organizzazione di questo trekking. La prima parte del percorso fino ad Apeiranthos, dove grandemago ci attende, è una misteriosa caccia al tesoro. I sentieri potrebbero essere percorsi di trekking meravigliosi, perché ripercorrono le antichissime vie di comunicazione tra i paesini: in alcuni tratti si intravedono ancora i vecchissimi acciottolati, ma lasciate al totale abbandono queste stradine si stanno perdendo e la natura ha ripreso il sopravvento. Meno male che con questa precisa descrizione del percorso, divertendoci a cercare la traccia del sentiero e facendoci strada tra cardi, rovi e arbusti, pian piano raggiungiamo Kerami e poi Apeiranthos. Bellissime le chiesette trovate lungo il percorso, alcune ancora in pietra, proprio come erano in antichità. Dopo esserci ricongiunti con Aldo, saliti insieme sul monte Fanari, scendiamo per una vallata davvero suggestiva: inizialmente un paesaggio punteggiato di rocce, pietre e antichi muretti di sassi, poi attraverso boschi prima di oleandri, poi di felci e per finire, in prossimità del paesino Moni, una gigantesca quercia. Piacevole anche il sentiero che da Moni riconduce alla partenza del nostro itinerario, lungo il quale visitiamo una delle più antiche chiese ortodosse.

Nota:
La traccia rappresenta solo il percorso da Apeiranthos a Chalki


 


Hike partners: gebre, grandemago, Lella, angy, martyne, RocRaf74


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Post a comment»