Monte Legnone (2610 m) da Premana


Published by Daniele , 26 May 2015, 15h42.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:24 May 2015
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Height gain: 2000 m 6560 ft.
Route:Ad anello. 23,4 km
Access to start point:SS36, uscita Bellano, direzione Valsassina, da Taceno seguire indicazioni per Premana. Parcheggiare alla CAMP o al successivo parcheggio.

I più attenti dei miei venticinque lettori (per dirla alla Manzoni) si chiederanno che cosa ci faccio ancora qui, a distanza di una sola settimana dalla mia precedente uscita... ma sì, a volte le congiunture possono anche essere positive... e così è stavolta. Sabato sera mi si spalanca l'opportunità di una bella giornata in montagna, e ne approfitto per tentare un giro più volte rimandato per le (mie) condizioni di forma non ottimali.
Ed è così che, forte dei 1400 metri saliti settimana scorsa, di buon mattino mi incammino alla volta del Monte Legnone, più volte salito dalla normale della cresta ovest, ma mai da Premana...

Il sentiero parte proprio davanti alla CAMP, nel cui parcheggio sono riuscito a lasciare l'auto. Il cartello indica 5 ore e mezza... alla fine saranno 6 tonde tonde (alla cima).
Inizialmente è una bella mulattiera fino alle baite in località Zucco, dove un cartello indica di cominciare a salire (verso destra, direzione Deleguaccio).
Mai ripido e sempre evidente, il sentiero/mulattiera sale costante fino a raggiungere prima l'alpeggio e successivamente il Lago Inferiore, entrambi della "famiglia" dei Deleguaccio.
La mia meta si vede già da un po', ma la strada per arrivarci sembra sempre più lunga: diciamo che è un itinerario che se la prende comoda, dando la possibilità di guardarsi intorno e godere degli scorci che questa bella valle offre...
Dopo una meritata sosta sulle sponde del lago, riparto, in compagnia di un gruppetto che nel frattempo mi ha raggiunto... mi faccio trarre in inganno e seguo un'evidente traccia che taglia in orizzontale e va nella direzione corretta... ma presto finisce su prati ripidi ed infidi.
Tornato sui miei passi, ritroviamo la bollatura bianco/rossa del sentiero e risaliamo la dorsale (a sinistra del lago, salendo) che parte dalla scultura "in scatola" ed in breve deposita sulla cresta.
Da qui, il piede sinistro in provincia di Lecco ed il destro in quella di Sondrio, con una lunga serie di saliscendi si scavalca la Cima di Moncale ed altri rilievi secondari fino ad incrociare la strada militare in località Gallerie.
Il tratto di cresta, pur completamente bollato, ed attrezzato in alcuni tratti, non è da prendere alla leggera: non ci sono grosse difficoltà, è vero, ma l'esposizione è quasi sempre notevole (spesso su entrambi i versanti), e le caratteristiche del terreno impongono un'attenzione costante. Inoltre adesso c'è ancora un po' di neve, poca ma quel tanto che basta per bagnare per bene le suole a cui poi dobbiamo affidarci per scendere ripidi tratti di erba lunga e pungente...
Raggiunta la militare, la seguiamo per un tratto sul versante valtellinese fino al primo tornante. Da qui decidiamo di salire direttamente, con tecnica "a muzzo", per sfasciumi fino a riprendere la cresta che finalmente (!!!!) finisce alla croce di vetta.
Tre del gruppetto sono un po' attardati... li aspettiamo, ed anche loro arrivano nel giro di un'oretta. Purtroppo per loro, si sta facendo tardi e freddo. Il tempo di lasciarli rifocillare e cominciamo a scendere.
Percorriamo a ritroso l'ultimo tratto di cresta appena percorsa scendendo poi (verso destra) sulla strada gentilmente offerta dal general Cadorna che attraversa lungamente il versante sud della montagna, scavalca la dorsale sud-ovest, ed in pieno versante ovest scende con luuuuuunghi tornanti e con pendenza irrisoria fino a giungere al rifugio Griera.
Qui, data un'occhiata all'orologio (tardissimo!), saluto i miei soci che si fermano a far merenda.
Seguo ancora per pochissimo la strada, appena dopo il primo tornante prendo una traccia che scende per prato e poi bosco (devo aver preso una scorciatoia direttissima) fino a La Cassinella; da qui per sentiero più comodo raggiungo prima Bedoledo e poi Subiale. Qui prendo a sinistra per Premana, aspettandomi una comoda mulattiera metto la testa in modalità energy-saving (a  questo punto comincio ad essere abbastanza cotto)... e, ovviamente, manco il bivio-chiave del rientro. Me ne accorgo quando realizzo che forse sto salendo troppo, e prima di ritrovarmi ancora a Deleguaccio torno sui miei passi fino a che trovo la giusta traccia.
Per prati, sentieri sgangherati e di non sempre immediata individuazione, discese ardite e risalite (cit.) per superare le forre scavate dai torrentelli... sempre più cotto... riesco a chiudere l'anello alle baite di Zucco. Da qui, per la mulattiera di stamattina, a Premana.
Non so se sarei riuscito a fare un altro kilometro...
Alle 19.00 sono all'auto, sfiorando di pochissimo il giro dell'orologio... per fortuna che stavolta non era stato pronunciato il fatidico... "Torna presto!"

Hike partners: Daniele


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Comments (22)


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Francesco says:
Sent 26 May 2015, 16h34
...Bello eh ??
I punti attrezzati son stati riparati ?

Daniele says: RE:
Sent 26 May 2015, 16h58
Bello.... lungo....
Le catene mi sembravano a posto. Solo su una c'era un chiodo intermedio "volante".
Ciao

danicomo says:
Sent 26 May 2015, 17h34
Bel giro, bravo...
Daniele

Daniele says: RE:
Sent 26 May 2015, 20h32
Grazie Daniele.
Daniele

tanuki says:
Sent 26 May 2015, 18h05
Ho una curiosità etimologica in stile Kezzenger...

Il Monte Legnone si chiama così perché, dopo 6 ore per arrivarci, le gambe hanno la stessa elasticità di due tronchi?

Daniele says: RE:
Sent 26 May 2015, 20h33
E' una delle interpretazioni...
Comunque c'è anche un sentiero moooolto più corto.
Ciao

numbers says: Bravo!
Sent 26 May 2015, 20h02
Azz......che mazzata!
Complimenti!

Daniele says: RE:Bravo!
Sent 26 May 2015, 20h34
Grazie.
Come direbbe Forrest Gump: "Sono un po' stanchino"
Ciao.

Menek says:
Sent 26 May 2015, 20h33
Girone da paura!

Daniele says: RE:
Sent 26 May 2015, 20h35
A volte riescono anche a me...
Ciao

Sent 27 May 2015, 08h07
complimenti Daniele, rodaggio finito. Tagliando e via!!! Ciao Paolo

Daniele says: RE:
Sent 27 May 2015, 09h09
Grazie.
Più che di un tagliando avrei bisogno di una revisione... :-)
Ciao

cristina says:
Sent 27 May 2015, 08h40
Beh non sei nuovo a queste uscite...quando c'è il fisico :-))))

Quella è una delle salite che piacerebbe fare anche a noi, anche se io con il Legnone non ho un grande feeling!

Bravo bravo. Ciao Cri

Daniele says: RE:
Sent 27 May 2015, 09h12
E' un giro che (penso) vi piacerebbe... e la strada per Premana è più comoda di quella x i Roccoli...
Ciao.

cristina says: RE:
Sent 27 May 2015, 12h27
Quella strada è uno dei motivi del poco feeling con il Legnone...solo a pensare di arrivare lassù mi vengono i vermi!

Daniele says: RE:
Sent 27 May 2015, 12h38
Lo so... me l'avevi già detto. Arrivare a Premana è molto più tranquillo.

Sent 27 May 2015, 11h33
Grandissimo Dani, un tour vero e proprio
bravo
ciao

Daniele says: RE:
Sent 27 May 2015, 11h42
Una bella giornata "piena"...
Grazie.
Ciao

gebre says:
Sent 28 May 2015, 23h19
Complimenti Daniele per il giro, gran bei posti nei dintorni di Premana!
Ciao
Alberto

Daniele says: RE:
Sent 29 May 2015, 11h54
Grazie.
Bei posti si... ho sentito che anche tu eri da quelle parti domenica...
Ciao
Daniele

gbal says:
Sent 31 May 2015, 15h45
Bravissimo Daniele.
Questo è uno dei miei tanti foglietti da anni appallottolati nel cassettino dei desideri. Adesso mi hai fatto vedere cosa mi aspetta :):)
In quanto al "torna presto" nel mio caso si condisce anche col "non fare il pirla e non farti male".
Così va il mondo!

Daniele says: RE:
Sent 31 May 2015, 20h31
E' un giro da fare...una volta nella vita. Due è già da masochisti!
Ciao
Daniele


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