Monte Zeda -2156 mt.- (da Archia)


Publiziert von GAQA , 1. Januar 2015 um 15:06.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum: 5 Oktober 2014
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:00
Aufstieg: 802 m
Abstieg: 802 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada"A26 Gravellona" uscire a Verbania e raggiungere Verbania-Intra,proseguire in direzione Premeno fino a raggiungere Pian Cavallo dove e' situato l'Ospedale Auxologico. Poco piu'avanti si stacchera'sulla sinistra una strada non asfaltata ma percorribile con cautela anche in auto,che in circa 25 minuti arriva alla prima possibilita' di parcheggio a Pian d'Arla a quota 1307 metri,come seconda scelta c'e' Archia a quota 1354 metri nei pressi dell'agriturismo oppure come terza e ultima scelta si puo'arrivare fino a Passo Folungo caratterizzato da una sbarra a quota 1369 metri.
Unterkunftmöglichkeiten:Bivacco Pian Vada a quota 1711 metri (CHIUSO).

Avremmo fortemente voluto titolare questa relazione che mi accingo a raccontarvi,Monte Zeda&Pizzo Marona,ma la funesta nebbia che si e' abbattuta sopra di noi,mi ha riportato alla memoria i racconti Omerici dell'Iliade dove Apollo avvolge Ettore in una fitta nebbia sottraendolo e mettendolo in fuga dalle ire del tremendo eroe acheo Achille.Nel nostro caso la nebbia,una volta raggiunta la vetta della Zeda,  ci ha privato la soddisfazione di proseguire al Pizzo Marona,rimandando a data da destinarsi, la sfida di conquista di questa prestigiosa cima della Valgrande. Con un pizzicco di rammarico veniamo cosi'respinti , con la consapevolezza  che tutti noi esploratori abbiamo famiglie che ci aspettano a casa,talvolta preoccupate e che in questi casi e'meglio rinunciare ad appagare il nostro ego avventuriero e prendere in considerazione la famosa frase "SAFETY FIRST".

La giornata era preannunciata non esaltante dal punto di vista meteorologico,ma nonostante tutto decidiamo di non annullare la nostra escursione pianificata nei giorni precedenti.Partiamo piu' numerosi del solito quest'oggi,arriviamo in auto all'agriturismo Archia a quota 1354 metri dopo una lunga cavalcata su sterrato, parcheggiamo la vettura e a piedi raggiungiamo in poco tempo il Passo Folungo a quota 1369 metri ,caratterizzato e riconoscibile da una sbarra che vieta il proseguimento in auto e altri veicoli a motore.

Da questo momento in poi inizia la vera e propria escursione,camminiamo sulla famosa Strada Cadorna risalente ad epoche di Prima Guerra Mondiale con pendenze a volte elevate,ma che risulta essere un buon allenamento per scaldare i nostri muscoli delle gambe . Tutto si svolge su una larghissima e mai esposta strada  che arriva prima al Bivacco Pian Vada'(CHIUSO) a quota 1711 metri e poi su sentiero che si restringe notevolmente fino a Pian Vada' a quota 1829 metri,fino a questo punto l'escursione e' classificabile T1.

Inizia la parte tosta della giornata,non tanto tecnicamente,ma il fatto di essere in luoghi da noi sconosciuti e circondati da una nebbia infame ci preoccupa un po',ma siamo ostinati e tenaci al punto giusto per decidere di salire e affrontare la selvaggia cresta della Zeda e cosi'grazie anche ad un efficente traccia composta da segnavia bianco-rossi verniciati su roccia a terra,riusciamo senza problemi ad orientarci,consapevoli che ormai la giornata dal punto di vista panoramico e'finita,anzi mai iniziata,continuiamo caparbiamente contro una visibilta'sempre piu'scarsa e condizioni meteo sempre peggiori,tant'e'vero che non riusciamo ad individuare la croce di vetta e renderci conto quanto manca all'arrivo della nostra prima e unica meta di giornata.

Cosi' dopo circa 3 ore da Archia arriviamo in cima alla Zeda a quota 2156 metri,foto di rito e libro di vetta da compilare in fretta ,un breve pasto da consumare per riprendere un po'di energia e poi discesa a ritroso con nebbia che ormai e'calata ancora con molta piu'decisione.Scendendo iniziamo ad avere grossi problemi,la visuale è veramente ridotta ai minimi termini,assenza totale di punti di riferimento,non riconosciamo nessun segno a vernice che all'andata ci han guidato fino in cima molto comodamente,avvertiamo un breve e intenso attimo di panico e tensione,fino a quando Silvia,con il suo self-control ed intuizione riesce a far mente locale e riconoscere un passaggio affrontato all'andata,approviamo e seguiamo il suo istinto femminile e la scelta si rivelerà quella giusta.Tornati sui nostri passi al Bivacco Pian Vada' riprendiamo la Strada Cadorna e da questo momento in poi sappiamo di essere fuori da ogni pericolo e in totale sicurezza.Dopo un ora dal bivacco rientriamo ad Archia,facciamo una sosta all'agriturismo dove concludiamo l'escursione  soddisfatti per la conquista della Zeda nonostante l'avverso tempo che si e' riversato contro di noi.

NOTE : Zeda e Marona son vette rinomate per la loro bellezza  dal punto di vista panoramico,naturalistico inserite nel Parco Nazionale Valgrande.Sono cime famose e prestigiose anche per  la selvaggia cresta che le unisce.

Tourengänger: GAQA, asky


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Kommentare (5)


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froloccone hat gesagt:
Gesendet am 1. Januar 2015 um 20:32
Bhè!!!Direi un ottimo motivo per tornarci..........Ciao ALE

GAQA hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Januar 2015 um 20:48
Si già messo in preventivo,uno nuovo passaggio....senza nebbia però.....

gbal hat gesagt:
Gesendet am 2. Januar 2015 um 19:24
Peccato questo primo impatto con lo Zeda. Ti assicuro che in altri frangenti è quanto di meglio si può avere come punto d'osservazione. La prossima volta se salirete ancora da lì suggerisco anche di passare per il Monte Vadà e naturalmente il Pizzo Marona merita eccome.
Cmq complimenti a tutti!

GAQA hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Januar 2015 um 19:38
Grazie Giulio.. per la tua osservazione.... sicuramente sono mete e obiettivi in preventivo per quest'annata 2015.Per il momento ci siam portati a casa il Monte Zeda anche se c'è il rammarico di non aver goduto a pieno del suo bellissimo panorama !! Rimarrà comunque un esperienza di montagna che non dimenticheremo !
A presto un saluto.....

andrea62 hat gesagt:
Gesendet am 12. Juni 2017 um 17:49
Ciao, scusa il ritardo. Ho appena riletto quel passo in cui "Apollo avvolge Ettore in una fitta nebbia" e per la precisione il salvato è Enea. Questi prova a fermare Achille, capisce che avrebbe la peggio però intervengono gli Dei e nella nebbia Enea trova scampo tra le file del suo esercito. Quando la nebbia si dissolve, Achille ci rimane di ... sasso e dice: "Veramente Enea è figlio di una Dea perché non è la prima volta che se la cava così".
Ciaoooo!


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