Pizzo d'Orsirora dalla Val Tremola


Publiziert von paoloski Pro , 3. November 2014 um 13:59.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum: 2 November 2014
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   CH-UR   Gruppo Pizzo Lucendro   Gruppo Pizzo Centrale 
Zeitbedarf: 9:00
Aufstieg: 1350 m
Abstieg: 1350 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A2, uscita di Airolo, seguire le indicazioni per il passo.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita ad anello.
Unterkunftmöglichkeiten:Nella stagione estiva vi sono possibilità anche al passo, al di fuori di questa bisogna scendere ad Airolo o ad Andermatt.
Kartennummer:Urner Wander und Bikekarte Blatt Gotthard

Oggi dovrebbe essere l'ultimo giorno di bel tempo prima dell'arrivo di una forte perturbazione, è il caso di andare in montagna.
Ho in mente di rifare, più o meno, un giro fatto forse vent'anni fa partendo dal Passo del San Gottardo: il classico giro dei laghi ma con l'aggiunta di un paio di cime della cresta che corre lungo il confine fra Uri e Ticino, così da ammirare il panorama verso Nord.
In settimana mi sono informato sulla chiusura dei passi, il Gottardo risulta ancora aperto, anche i cartelli indicatori prima dello svincolo fra A2 ed A13 confermano la cosa: passo del San Bernardino chiuso, San Gottardo aperto.
Arriviamo ad Airolo e...sorpresa! La strada del passo è chiusa: il transito è permesso solo agli autorizzati. Sbarre non ce n'è ma il cartello parla chiaro.
Proviamo a vedere se la strada della Tremola è aperta...saliamo per un po' ma all'altezza del pozzo di ventilazione di quota 1690 la strada è sbarrata.
Che fare? Da qui al passo sono circa 300 metri...vabbè partiamo da qui!
Su un edificio di fianco alla strada c'è un segnavia bianco - rosso e parte un sentiero, lo seguiamo, perdiamo presto i segnavia ma il sentiero è evidente, risaliamo un costolone passando al di sotto di un traliccio, il procedere è a tratti difficoltoso visto la presenza di numerosi ontani che invadono il tracciato, presto però questi lasciano spazio ai rododendri ed ai mirtilli ed il procedere diviene più agevole.
Incontriamo un po' di neve, il paesaggio intorno si allarga sempre più ma a farla da padrona è la sottostante strada della Tremola con il suo nastro sinuoso.
Arriviamo agli edifici dell'Alpe di Fieud e ricompaiono i segnavia, giungiamo ad un bivio: a sinistra si va al Lucendro a destra è indicato il Passo del San Gottardo.
Seguiamo quindi una stradina quasi pianeggiante che corre alta sul versante della Val Tremola, il percorso è agevole nonostante la presenza della neve e di numerosi tratti franati.
Arriviamo sopra la galleria paravalanghe della strada nazionale, la stradina finisce ed inizia un sentiero che scende fino a raggiungere la galleria per poi proseguire al fianco di questa.
Nonostante il divieto alcune auto stanno transitando nella galleria: o le autorizzazioni sono dispensate con manica larga o anche in Svizzera i furbetti sono numerosi....
Siamo già in vista del passo, presto siamo nei pressi del Lago della Sella dove vi sono una decina di auto parcheggiate...no comment!
Proseguiamo percorrendo il sentiero che, a tratti, è ancora magnificamente lastricato.
Scendiamo al parcheggio sottostante la diga del bacino di Lucendro e risaliamo la stradina che aggira il Mottolone.
Ecco il bivio per la Cascina di Giacobbe, il sentiero è innevato ed in ombra, la neve non sembra dura ma visto che abbiamo le nostre piccozze le prendiamo in mano.
Presto siamo di nuovo al sole, superiamo la Cascina di Giacobbe e arriviamo al Lago di Orsino, da qui risaliamo fino a raggiungere il Lago Superiore di Orsino, molto più piccolo del primo.
Decidiamo di salire alla cresta spartiacque percorrendo il canale che abbiamo proprio sopra di noi e che, vista l'esposizione, è praticamente senza neve.
Raggiungiamo una sella ad Ovest del Pizzo di Orsino e ci dirigiamo verso sinistra per raggiungere le anticime della cresta Ovest, da qui possiamo ammirare il panorama: anche a Nord delle Alpi la giornata è splendida, sotto di noi c'è la vallata di Urseren con la strada del Passo della Furka e sopra a tutto ciò la mole del Galenstock, più lontano il Finsteraarhorn.
Ci spostiamo verso Ovest seguendo la cresta che qui non è certo affilata ma forma tutta una serie di vallette  e vallettine che separano le varie sommità.
Saliamo al Pizzo d'Orsirora e poi, dal passo, ci abbassiamo verso Sud per andare a prendere il sentiero che collega i vari laghi.
Risaliamo il sentiero lastricato che ci porta dalla valletta in cui c'è il Lago d'Orsino a quella in cui si trovano i laghi di Orsirora.
Il primo è completamente ghiacciato tranne che per la parte in cui si immette il torrente, per arrivare al secondo risaliamo un canale in ombra e, finalmente al sole ecco anche il secondo Lago di Orsirora, la fame comincia a farsi sentire ma Monica decide di mangiare ai laghi della Valletta, ultimo risalto e siamo in vista della Gatscholalücke e dei laghi.
Troviamo un posto al sole e riparato dal vento e mangiamo: sono le 14,30...è ora!
Riprendiamo il cammino verso la parte finale del tour dei laghi, eccoci in vista del Lago di Lucendro, scendiamo rapidamente alla Cascina della Gana e da qui alla strada che contorna il lago, aggiriamo il Mottolone e scendiamo alla base della diga per poi risalire verso il Passo del San Gottardo.
Ora imbocchiamo la strada della Tremola, ne percorriamo circa un chilometro poi troviamo le indicazioni bianco - rosse del sentiero che ci fa praticamente tagliare la maggior parte dei tornanti, in breve siamo in vista della stretta attraversata dai due ponti, ancora poco ed ecco la mia auto ad aspettarci.

Gita classicissima se fatta dal passo diviene molto meno usuale per questo percorso.
I sentieri lungo il giro dei laghi sono strasegnalati, per il percorso di cresta si naviga a vista.
In questa stagione la piccozza non è superflua.

Tourengänger: paoloski


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Kommentare (3)


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micaela hat gesagt:
Gesendet am 3. November 2014 um 17:07
Complimenti per il vostro bellissimo giro ben raccontato ed illustrato, un bel modo di festeggiare l' arrivo della neve!
Ciao, Micaela

paoloski Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. November 2014 um 08:23
Grazie Micaela,
in effetti le indicazioni non chiare sull'apertura del passo ci hanno permesso di percorrere la val Tremola e la sua strada che avremmo altrimenti snobbato, vale la pena invece di conoscerle.
Dal commento alla foto del lago della Piazza mi sembra di capire che tu non abbia comunque molta voglia di neve...
Ciao, buone gite, Paolo

micaela hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. November 2014 um 19:16
Eh no, la neve, nooo! In effetti, sto scrutando attentamente ieri le cime intorno al Lago Maggiore per valutare quanta neve è caduta, a che altitudine, quanta già scioltasi con le tiepide temperature di oggi!
Buone gite anche a te, ciao, Micaela


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