tra le valli Piora e Cadlimo - in giro per laghi


Publiziert von Angelo63 , 21. Oktober 2014 um 23:54.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:19 Oktober 2014
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo del Sole   CH-TI   Gruppo Piz Blas 
Zeitbedarf: 8:30
Aufstieg: 1050 m
Strecke:Piora, diga lago Ritom - lago Cadagno - lago di Dentro - laghetti della Miniera - laghetto di Stabbio di Mezzo - lago dell'Isra - laghetto del Motto dell'Isra - capanna Cadlimo - Lago di Dentro (di Cadlimo) - lago Scuro - laghi di Taneda - lago di Tom - Lago Ritom - Piora
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Como - Chiasso - Bellinzona - uscire a Quinto e proseguire in direzione del Gottardo. A Piotta svoltare a destra per Ritom. Sulla stretta strada salire ad Altanca e proseguire per la stazione di arrivo della funicolare e la diga del Lago Ritom. Il parcheggio alla base della diga è a pagamento (oggi però l'apparecchiatura non funzionava).

Approfittando delle ottime previsioni meteo per il weekend il gruppo “AnDaSer” organizza una doppia uscita al completo: sabato, convivio con “gambe sotto il tavolo” in ottima trattoria dell’oltrepò pavese assieme agli amici “locali” e “stanziali” (guai ad uscire dal loro “contado”), mentre domenica camminata “defatigante” o meglio di smaltimento.
Alla partenza la meta di giornata non è ancora ben definita, preoccupa un poco la copertura nuvolosa che si profila all’orizzonte andando verso nord (e il meteoropatico subito: ma non doveva essere una giornata da tre soli?); accantoniamo le più basse mete del sottoceneri per cercare di evitare rischiose velature “fantozziane”.
Arriviamo nei pressi del Gottardo e si decide di salire in auto sino al lago Ritom dove, dopo essere sbucati da una sottile coltre nuvolosa, parcheggiamo proprio sotto l’imponente diga; il parcheggio oggi è gratuito perché l’apparecchiatura per il pagamento è fuori uso.
Poiché siamo partiti da casa un po’ tardi ci incamminiamo che sono già le 9.50 percorrendo la sterrata in piano che passa lungo il lato settentrionale del lago Ritom; in effetti siamo tra gli ultimi e tutte le persone che ci precedono al bivio per il lago di Tom imboccano la sterrata che sale mentre noi proseguiamo dritti per arrivare al lago di Cadagno alle 10.40.
In leggera salita transitiamo dall’Alpe di Piora ed arriviamo alla capanna Cadagno alle 11; qui abbandoniamo l’ampia sterrata che prosegue in direzione del passo del Sole per seguire le indicazioni per il Lago di Dentro e quelli della Miniera.
Il sentiero risale con un lungo traverso il versante esposto a sud della val Piora portandosi visivamente molto vicini alle località frequentate dagli escursionisti che partono dal passo del Lucomagno.
Con alcuni più ripidi tornanti tra i prati arriviamo alle 11.50 all’ampia conca del lago di Dentro. Qui sostiamo una decina di minuti anche per valutare, considerato l’orario, la possibilità di compiere un giro ad anello oppure di procedere ancora un poco per poi ritornare dalla stessa via percorsa.
Imbocchiamo quindi il sentiero bianco-blu-bianco sotto il Piz Corandoni e risaliamo il ripido pendio sui prati e poi roccette dove, in alcuni passaggi, si deve prestare attenzione per qualche piccolo smottamento.
Nelle condizioni attuali di bel tempo che si protrae da qualche giorno e quindi in presenza di terreno asciutto procediamo senza grosse difficoltà; sotto di noi la bella sagoma colorata del lago di Dentro.
Superati gli ultimi tratti tra le rocce, alle 12.40 arriviamo, al più grande dei laghetti della Miniera, nei pressi dell’omonima bocchetta. Il laghetto, incassato tra le rocce, è molto bello e le nostre parole producono anche un forte eco.
Procediamo sul grande pianoro roccioso inclinato dove incontriamo gli altri più piccoli laghetti della Miniera. Oggi, contrariamente a quanto avevamo letto, il pianoro non è spazzato da folate di vento e pertanto approfittiamo delle buone condizioni climatiche per fermarci alle 13 a pranzare su dei comodi massi con vista sulla sottostante val Cadlimo, percorsa dal Reno di Medel che scende verso il Lucomagno; siamo quasi di fronte al Piz Rondadura mentre più a destra lo Scopi e le altre vicine vette sono già innevate.
Giunti a questo punto prendiamo la decisione di completare un bel giro ad anello; poiché la marcia è ancora lunga la nostra sosta al sole dura solo poco più di mezz’ora.
Scendiamo il bordo settentrionale dell’altopiano roccioso e alle 14, nei pressi del laghetto di Stabbio di Mezzo, attraversiamo il corso d’acqua del Reno di Medel; qui si torna su sentiero bianco-rosso-bianco che corre lungo la val Cadlimo.
Il sentiero è ancora lungo e sale regolare senza grossi strappi con passaggi nelle vicinanze del lago dell’Isra e del più piccolo laghetto del Motto dell’Isra; in lontananza si scorgono altri laghi che in parte raggiungeremo nel proseguimento del percorso. Superati gli ultimi tratti rocciosi arriviamo finalmente alla capanna Cadlimo che sono le 15.20.
La capanna è chiusa mentre sul lato esposto ad ovest è già stata predisposta la scala per l’accesso al locale invernale il cui ingresso è posizionato ad una altezza di almeno 5 metri da terra…..sarà tutta neve?
Non abbiamo molto tempo a disposizione e quindi, fatte le foto di vetta – questa è la massima altitudine raggiunta oggi – dopo una ventina di minuti riprendiamo il sentiero in direzione delle indicazioni per Ritom; transitiamo nei pressi del lago di Dentro (non è lo stesso già incontrato sul percorso, questo è definito anche di Cadlimo) per arrivare poi sulle rive del lago Scuro che si presenta molto più grande di quanto l’avevamo valutato a distanza.
Dopo un ultimo breve tratto in salita finalmente ci riaffacciamo sulla val Piora; sotto di noi ancora da raggiungere, percorrendo una ripida discesa su prati, i 2 laghetti di Taneda, posti sotto l’omonimo Pizzo, e il Lago di Tom.
Il sole ormai sta calando dietro le cime di Foisc e Camoghè quando alle 17.30 raggiungiamo le rive del lago di Tom che, se non ho contato male, è il quindicesimo laghetto che abbiamo incontrato in giornata. Passiamo nei pressi dell’Alpe Tom e prendiamo la sterrata che scende in direzione del lago Ritom dove alle 18 arriviamo al bivio incontrato in mattinata.
Percorriamo l’ultimo tratto della sterrata in piano praticamente all’imbrunire ed arriviamo all’auto, nel parcheggio ne sono rimaste solo altre 2, che sono le 18.20.
Bellissima escursione dal punto di vista paesaggistico che ha beneficiato anche di condizioni climatiche eccezionali per la stagione; l’unico rammarico è stato quello di non essere partiti molto più presto al mattino al fine di poter apprezzare ancora di più il percorso e gli innumerevoli specchi d’acqua.
 
P.S.: ho indicato la difficoltà dell'escursione come "T3" solamente per la lunghezza; il tratto di sentiero bianco-blu-bianco in effetti non presenta eccessive difficoltà

Dati complessivi:
Km percorsi: 21,5;
Tempo marcia: 6h15m;
Tempo sosta: 2h15m;
Ascesa: mt. 1.050 circa;
Velocità media in marcia: 3,4 km/h;
Velocità media totale: 2,5 km/h.

Tourengänger: Angelo63, squonk, Danilo54


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Kommentare (4)


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Gesendet am 22. Oktober 2014 um 12:21
E' sempre un bellissimo (e lunghetto) giro, con una giornata del genere poi ...

Angelo63 hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Oktober 2014 um 22:21
Siamo stati fortunatissimi Giorgio, per tutto il giorno abbiamo girato in maglietta mentre oggi guardando la webcam di Airolo ho visto l'autostrada imbiancata.....urca!
Buone montagne a te e alla "Gi.Ro.Vagando"

gbal hat gesagt:
Gesendet am 22. Oktober 2014 um 21:49
Bravi AnDaSer

Angelo63 hat gesagt: RE:
Gesendet am 22. Oktober 2014 um 22:23
Grazie Giulio,
ci fai arrossire :-)
Buone montagne,
angelo


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