Laghetti Pero e Poma (Bosco Gurin)


Publiziert von Barba , 26. August 2008 um 22:44.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:24 August 2008
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Pizzo Biela   CH-TI 
Zeitbedarf: 7:00
Aufstieg: 940 m
Abstieg: 1350 m
Strecke:Bosco Gurin (1503m) - Endra Staful (1931m) - lago Poma (2315m) - lago Pero (2393m) - Bocchetta d'Orsalia (2443m) - Üsser Staful (2038m) - Cresta (2093m) - Alpe Mater (1886m) - Corte Antico (1819m) - Corino (1093m)
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Con automobile privata o autopostale da Locarno via Cevio
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Con automobile privata o autopostale
Unterkunftmöglichkeiten:Bosco Gurin e Cerentino
Kartennummer:CN Svizzera 1:25'000 / n.o 1291

Per l'escursione odierna abbiamo deciso di combinare due percorsi classici in partenza dal bel villaggio walser di Bosco Gurin: ovvero la classica ascesa ai laghetti Poma e Pero con la traversata da Bosco fino a Corino (frazione di Cerentino).
In partenza dalla località Ferder sopra il villaggio ci siamo incamminati sul sentiero che attraversa i prati fino a raggiungere la biforcazione a 1931 m s.m. di Endra Staful (che bel dialetto incomprensibile!). Qui da veri "pazzi" abbiamo deciso di dirigerci direttamente verso il lago Poma salendo praticamente in modo perpendicolare rispetto alle curve di livello. In circa 2 ore e 30 minuti di cammino siamo giunti ai bordi dell'agognato laghetto. Dopo aver pasteggiato ed esserci inebriati del magnifico panorama che spazia dal Pizzo Bonbögn, passando per il massiccio del Basodino su su fino all'Adula, abbiamo ripreso il cammino verso est. Dopo circa 20 minuti ci siamo ritrovati nel magnifico catino del lago Pero. Giusto sarebbe chiamarlo pera, in quanto visto dalla Bocchetta d'Orsalia assomiglia perfettamente a codesto frutto provvisto del relativo picciolo. Dalla bocchetta, posta a 2443 m s.m., abbiamo volto lo sguardo verso il magnifico lago d'Orsalia, incastonato in un'imponente sassaia. Accompagnati dal dolce belare delle pecore (la magnifica acustica della conca non ha nulla da invidiare ai più famosi anfiteatri dell'antica Grecia!) abbiamo potuto anche effettuare alcuni lanci con la canna da pesca, allamando due belle trote canadesi risultate purtroppo inferiori alla misura minima, per cui le abbiamo subito rilasciate nelle magnifiche gelide acque azzurre. Scesi fino al bivio di Üsser Staful (2038 m s.m.), mantenendoci sempre più o meno alla stessa quota abbiamo raggiunto la bocchetta Cresta, dove lo sguardo può spaziare fino al Monte Tamaro e addirittura ai Denti della Vecchia. Semplicemente magnifico!
Riprese le forze abbiamo iniziato la discesa passando per l'Alpe Mater: adagiato su un ameno poggio erboso un gruppetto di cascinali in pietra naturale ricorda allo spensierato viandante le immani fatiche dei nostri predecessori. Purtroppo ora queste costruzioni sono quasi completamente abbandonate al loro destino. Dopo esserci dissetati alla fontana ivi presente, il sentiero ci ha condotti fino a Corte Antico costituito da un bel nucleo di rustici recentemente riattati su un verdeggiante spazio erboso. Dopo una breve pausa per rifocillarci abbiamo affrontato l'ultima calata di 800 metri che ci ha condotti alla meta finale di Corino (4 ore e 30 minuti).
La giornata splendida, soleggiata e limpida ci ha donato una vista impagabile. Unico punto dolente dell'escursione è rappresentato dai sentieri non falciati che non permettono un camminare tranquillo e sicuro affaticando oltremodo l'escursionista. In particolare fra l'Alpe Mater Üsser Staful e Corte Antico, la presenza continua di pianticelle di ginepro, che coprono a tratti quasi completamente il sentiero, rende difficoltoso il procedere. Sicuramente anche un solo falcio renderebbe il percorso molto più comodo per diversi anni. L'intero percorso è comunque segnalato in modo perfetto sia con i cartelli segnalatori che con le marche bianco-rosse. La gita va affrontata solo da persone allenate e adeguatamente equipaggiate per escursioni in montagna.

Tourengänger: Barba

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentar hinzufügen»