Val Breguzzo, una valle selvaggia.


Publiziert von Amadeus , 2. Juni 2014 um 20:06.

Region: Welt » Italien » Trentino-Südtirol
Tour Datum: 1 Juni 2014
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 415 m
Abstieg: 415 m
Strecke:Ponte Pianone, Rifugio Tavena
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Tione di Trento nella Val Sarca, proseguire fino al paese di Breguzzo, svoltare a dx per l'omonima valle e risalirla fino al parcheggio,
Unterkunftmöglichkeiten:Al rifugio, o due alberghi lungo la valle prima del parcheggio.
Kartennummer:Kompass 71 al 50000

Dal monte Cengledino(vedi relazione) potevamo vedere questa bellissima valle che termina con un imponente nevaio e la sovrastante cima del Cup di Breguzzo.
Bene, con Irene decidiamo di farci un salto sabato, anche confortati da un meteo non troppo severo, per vedere dal rifugio Tavena la possibilità di fare un giro su questa parte delle Giudicarie così selvagge e attraversate da imponenti cascate d'acqua.
Dunque siamo a Ponte Pianone dopo aver superato un tratto di strada inondata da letame caduto da uno spargiletame cui la sponda posteriore era chiusa male; questo per gli antichi Romani avrebbe rappresentato un segnale inquietante : "giornata di m...a?".
Partiamo per una bella strada forestale che si inerpica per l'ultimo tratto della valle, lateralmente alcune convalli presentano lingue sempre più lunghe ed inquietanti di vecchie slavine.
Dopo Malga Acquastone sbattiamo sulla cruda realtà di questo inverno estremamente nevoso, grosse slavine invadono la strada facendola scomparire per 100-200 metri, questo ci costringe a lunghi aggiramenti e procedere con cautela per la presenza di ponti di neve vecchia con sottostante scorrimento d'acqua.
Alla fine siamo al rifugio ancora chiuso, attorno a noi nubi basse che a volte si aprono e ci offrono lo spettacolo di nevai ancora poderosi lassù sui 2400-2900 metri.
Mangiamo e poi prendiamo la via del ritorno, giunti alla Malga giriamo per un sentiero alternativo che porta a delle belle cascate, poi proseguiamo per la destra orografica e qui i problemi si complicano per la presenza di una vecchia slavina che ci sbarra il sentiero; dobbiamo aggirarlo scendendo fino all'argine del ruscello e risalirlo fra rovi, alberi abbattuti, tronchi sassi e massi; ma alla fine, mentre non contenti riceviamo un bel saluto da giove pluvio, siamo alla macchina.
Bene, Val Breguzzo, ci rivedremo, magari con un clima un pò più "secco".

Il T3 l'ho dato in merito all'impegno per aggirare le slavine, altrimenti un T2.

Tourengänger: Amadeus


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Kommentare (9)


Kommentar hinzufügen

Menek hat gesagt:
Gesendet am 2. Juni 2014 um 21:51
Ciao Alex,nonostante la quota la neve non manca(anche se di recupero)... e pure i danni alla vegetazione sono notevoli! Comunque bei posti che visiterò in futuro...
Domenico

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Juni 2014 um 22:43
Bè allora abbiamo lo stesso proposito, io spero che in questa estate un giro lo farò; magari ci possiamo sentire..... Ciao Domenico.

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 09:43
Magari... intanto mi sà che ci si vede comunque... assieme a Giulio!

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 10:44
Senzaltro, sarà un piacere.

cristina hat gesagt:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 10:02
Lunedì siamo stati sul Luco, disastro totale nei boschi, metterò poi una foto...

Sarebbe bello che tutti quelli che quest'inverno continuavano a chiamar neve nonostante ce ne fosse più che a sufficienza per sciare, adesso si munissero di accette e motoseghe e andassero a dare un ripulita ai boschi.

Chi abita e lavoro in montagna per 365 giorni tutta questa neve non l'ha apprezzata a differenza di chi in montagna va solo per divertirsi!

Ciao Cri

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 10:47
Vero, secondo me con la penuria di lavoratori di montagna(boscaioli) sarà un problema ripulire i boschi di tutto questo disastro.
Non vorrei essere pessimista e sbagliarmi, ma come in pianura abbiamo piogge in quantità per i cambiamenti climatici, la stessa cosa vale per la montagna : neve in quantità.
Ricordo che questo è il secondo anno che abbiamo questi fenomeni, l'anno scorso nevicò di meno come quantità ma più a lungo.
Ciao, aspetto foto del mio caro Luco....

cristina hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 11:00
Purtroppo è quello che temiamo, queste nevicate abbondanti e precoci, con terreno non ancora gelato, causano danni irreparabili...

Pulire tutto quanto sarà impossibile, mi auguro che riescono almeno a tagliare qualcosa per liberare i sentieri. La slavina scesa sul sentiero 10 ormai si è aperta la strada per cui...incredibile la forza e il disastro causato.

Al Luco c'eravamo stati tanti anni fa, non lo ricordavo così bello, anche se troppo frequentato, un po' come il Roen in inverno!

Ciao Cri

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 11:27
Concordo, poi da quando hanno fatto tutti quei gradini in legno, il sentiero, almeno quello che passa per la malga è veramente brutto e più faticoso.

gbal hat gesagt:
Gesendet am 3. Juni 2014 um 18:55
Credo che anche i Romani moderni penserebbero ad un cattivo auspicio ma.....speriamo abbiano ragione quelli che dicono che porta fortuna!
Bravi!


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