Monte Gradiccioli mt 1936 cresta est ed anello alla Bassa


Publiziert von turistalpi Pro , 26. Mai 2014 um 20:02.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Sottoceneri
Tour Datum:24 Mai 2014
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Tamaro-Lema 
Zeitbedarf: 9:00
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Strecke:Arosio-Boscior-La Bassa-cresta est-spalla est Gradiccioli-Vetta-cresta ovest Gradiccioli-Monte Pola-Passo Agario-Alpe Agario-alpe Nisciora-alpe Gem-La Bassa-Arosio

Con l'amico Daniele e Pinuccia e Billie ritorno al Gradiccioli ma per fare il classico anello da Arosio:La Bassa-cresta est-cresta ovest-La Bassa. La giornata si presenta con le solite caratteristiche primaverili e cioè sole, nuvole e vento (debole). Parcheggiamo l'auto al parking prima della sbarra  sopra Arosio e qui ci raggiunge dopo pochi minuti Daniele che è arrivato da Caslano in bicicletta. Il percorso fino alla Bassa non ha storia: è una solita carrareccia di montagna anche parzialmente asfaltata e poi sentiero nel bosco. Poi iniziamo la bella ed ariosa cresta est con tratti ripidi e purtroppo con paglia scivolosa... Pinuccia davanti a fare l'andatura con Billie e poi io e Daniele....Pinuccia sembra proprio in forma e non si ferma mai...Arrivati sulla spalla est finalmente la paglia cessa e si sale su sentiero erboso con qualche sasso tutto peraltro abbastanza agevole. Senza poi sudare più di tanto arriviamo in cima con il solito venticello freddo del Gradiccioli (sembra proprio una caratteristica). Siamo in primavera  dopo un inverno in quota nevoso e quindi: a sud niente neve ed a nord ancora abbondante neve sino a 1700 metri! Sosta pranzo e poi discesa per la piacevole cresta ovest sino al rifugio del passo Agario. Qui ho una bella sorpresa nel constatare che il rifugetto è stato pulito, riassettato e rifornito di bevande (penso perché entro fine mese  viene ufficialmente aperta la traversata Lema-Tamaro). Dopo una sosta scendiamo alla sottostante alpe Agario e ci facciamo una bella sosta con pisolino(Daniele) su un bel praticello appena tagliato...Osservando il sentiero noto che lo stesso passa sotto le slavine dei vari canali per cui è ben transitabile....cosa che almeno per un canale non lo sarà. Ripartiamo godendo del sentiero molto appagante e rilassante.... Ma ad un certo punto il sentiero fa una rientranza in un canale non visibile (è il penultimo canale verso la Bassa) e qui patatrac...il sentiero è parzialmente franato sotto un notevole ammasso di neve,terriccio e fango sovrastante il torrentello del canale. La neve ricoperta da fango non è transitabile per difficoltà d'accesso e buchi possibili per la sottostante acqua corrente. Occorre scendere, traversare sotto la slavina e poi risalire l'altra sponda ed il tutto su terreno ripido e per di più friabilissimo....e sotto ci sono dei piccoli saltini di roccia....non è il massimo specie per il mio scarso equilibrio perché non c'è nessun appoggio da far sicurezza in caso di scivolamento( ed il terreno si presta...). Procediamo dopo aver individuato una possibilità. Con l'aiuto di Daniele scendiamo cautamente nel fondo del canale e poi Pinuccia ed io risaliamo una costa molto franosa direi quasi farinosa ed a stento riusciamo a risalire dall'altra parte...Daniele più in basso controlla invece Billie che è indeciso sulla via da seguire ma poi brillantemente contando sulla sua trazione integrale arriva sul sentiero prima di noi... segue per ultimo Daniele che qui ringrazio moltissimo per il fondamentale aiuto datoci. Dopo senza più altre vicissitudini arriviamo alla Bassa e per la stradina al parcheggio dove tra l'altro Daniele deve ancora farsi i chilometri fino a Caslano in bicicletta (!!). Bella gita con adrenalina finale non prevista ed ecco come dopo questo inverno molto nevoso pur su sentieri facili possono  capitare tratti pericolosi, ogni canale anche a bassa quota può dare questo tipo di sorpresa negativa (e qui eravamo a circa 1300 metri !). Si vedevano nel bosco sottostante le lingue delle slavine fino a 1100-1200 metri ! Al termine ovviamente tutti contenti ma Billie  con dolori alla zampetta artrosica ha dovuto ricorrere a quasi un'ora di intensi massaggi per tornare alla normalità.

Tourengänger: turistalpi


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Kommentare (6)


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rochi hat gesagt:
Gesendet am 26. Mai 2014 um 21:47
Ciao Enrico, il Gradiccioli è forse la montagna che amo di più dopo il Campo dei Fiori, soprattutto se salito da Arosio come hai fatto tu. Di solito, per la discesa scendo alla bassa di Montoia e con un lungo traverso che passa sotto la cima a nord est torno alla bassa di Arosio. Temo però che questa via sia veramente intasata di neve anche perchè contempla la discesa dalla vetta verso il Tamaro, quindi a nord.
Un saluto anche a Daniele, sempre molto ecologico nei suoi spostamenti.
Ciaoooo!!!
Rocco.

turistalpi Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. Mai 2014 um 19:56
Ciao Rocco, si il sentiero dalla Bassa di Montoia per il versante nord è ancora interessato da neve. Leggo che sei ritornato sui tuoi mega livelli al Resegone. Complimenti ormai sei in forma e poi dopo giugno penso che il tuo lavoro sia meno impegnativo e quindi chissà come esploderai. Mi raccomando lasciami qualche montagna anche ad un vecchietto come me (è una battuta...). Buona continuazione . Ciao Enrico

Gelöschter Kommentar

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. Mai 2014 um 21:32
Di montagne per fortuna ce ne sono tante, Enrico, magari da fare insieme. Si avvicina l'estate e, come ricorderai, abbiamo una cima in sospeso in Engadina. Ciao!!

brunoz hat gesagt:
Gesendet am 29. Mai 2014 um 13:49
Ciao Enrico! Bellissimo anello, complimenti, siete fortissimi!
E' un giro che abbiamo in programma anche noi, conosciamo abbastanza bene la zona, anche se il Gradiccioli non l'abbiamo ancora salito. Da Arosio magari è piuttosto preferibile arrivare alla Bassa aggirando il Monte Ferraro a ovest, quindi transitando dall'Alpe del Pol... più lungo, ma (personalmente) forse più gradevole. Vedremo.
Miao.
Bruno.

turistalpi Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 29. Mai 2014 um 19:20
Grazie Bruno, si il giro è bello e gradevole. Dai ricordi di anni fa il sentiero che traversa ad ovest il monte Ferraro mi era parso piuttosto esposto e con foglie e non mi aveva impressionato favorevolmente mentre sulla strada ad est non ci sono problemi salvo l'eventuale presenza delle mucche scozzesi per Toto ed anche se ovviamente è un poco monotona. Poi se al ritorno seguite il sentiero dal passo Agario alla Bassa c'è forse ancora il problema di quel canale con il sentiero franato....vedete voi, tanto in alternativa da Agario c'è il sentiero che passando dall'alpe Coransù si trasforma in strada sterrata (monotona) che porta senza problemi al ponte di Mugena e poi per il sentiero del castagno in salita ritorna ad Arosio. Ti segnalo se per caso non fosti a conoscenza che dall'alpe Nisciora c'è la segnalazione per un sentiero che scende se ben ricordo poco sopra al ponte di Mugena e che sempre dai ricordi mi era stato interessante e variato ma scendendo per la folta faggeta non so se ora ci siano molti alberi caduti di modo da rendere difficoltoso o problematico il passaggio. Auguri di piacevole e rilassante gita in bel ambiente montano.... Saluti a te, Madalina e Toto ciao Enrico


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