Monte Legnone


Publiziert von paoloski Pro , 20. Mai 2014 um 09:01.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:18 Mai 2014
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:00
Aufstieg: 320 m
Abstieg: 320 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Varese, SS62 per Brinzio, poco prima della Motta Rossa sulla sinistra si trova la Villa Cagnola, all'interno grande parcheggio gratuito.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita circolare.

Per varie ragioni abbiamo sempre rimandato la salita al Monte Legnone, che dista un paio di chilometri da casa nostra, oggi, causa impegni vari, abbiamo a disposizione solo metà pomeriggio per andare a camminare perciò decidiamo che è venuto il momento.
Detto fatto: entriamo dal monumentale cancello che circonda il complesso ed il parco del Villaggio Cagnola, fino a qualche anno fa di proprietà del Comune di Milano, a cui l'aveva lasciato il proprietario Albino Cagnola, ed oggi del Parco Regionale del Campo dei Fiori, e ci soffermiamo a leggere i vari pannelli esplicativi che illustrano le caratteristiche e la storia del luogo.
Decidiamo di salire per la "via breve al Monte Legnone" e di riservare il percorso lungo alla discesa.
Passiamo accanto ad un "percorso avventura" che collega diversi alberi con funi, ponti tibetani e scale...viene spontaneo domandarsi chi potrà gestire un tale impianto.
Proseguiamo salendo delle scale che ci portano nei pressi di alcuni faggi veramente spettacolari per bellezza e dimensioni, poco sopra un edificio è stato ristrutturato dal Parco per farne un aula per conferenze, viste le dimensioni devono aspettarsi folle oceaniche, chissà di cosa parleranno, per ora probabilmente di nulla visto che tutto sembra abbandonato.
Proseguiamo e le scalinate lasciano il posto ad un bel sentiero che percorre i ripidi fianchi della montagna, il panorama si allarga sempre di più ma a colpirci è l'eccezionale varietà di fiori: vi sono centinaia di Iris, Aquilegie scure, Cefalantere e Dittami fioriti, incontriamo anche degli Emerocallidi gialli ed una moltitudine di altri fiori.
Il sentiero ci porta alla scultura bronzea che il vecchio proprietario fece erigere in ricordo del figlio morto durante la Grande Guerra, è posta su una sorta di balconata a picco sulla valle sottostante, un sentierino di fianco alla scultura prosegue attraversando una cengia su una parete di roccia verticale ma è sbarrato ed in evidente stato di degrado.
Riguadagniamo il sentiero principale e , sempre circondati da una vegetazione magnifica, arriviamo in breve al cosiddetto "rifugio": una costruzione di forma cubica posta su una sorta di prato orizzontale e da cui si gode di una vista eccezionale: la visibilità oggi non è il massimo ma si vede il Lago Maggiore da una parte e la Pianura Padana dall'altra, intorno le montagne che fanno da corona, in primis il Chiusarella.
Dal pianoro, dove vi sono anche delle orchidee, parte un sentiero marcato con dei bolli gialli, che porta alla sommità del Monte Legnone, il sentiero alterna tratti in lieve saliscendi ad altri fortemente pendenti ma in breve siamo in vista della vetta, prima di giungervi però ci imbattiamo in diverse Centauree ed, in cima, con delle spettacolari peonie.
Dalla cima il sentiero si abbassa in direzione del Passo Varrò che divide il Legnone dal Campo dei Fiori, data l'ora decidiamo di rimandare la discesa da qui ad una prossima visita: il cancello chiude alle 18.
Riguadagniamo il "rifugio" e da qui prendiamo il "percorso comodo", si tratta di una strada sterrata, simile a quella che sale alla Martica, e segnalata anche come percorso per MTB.
Lungo la discesa incontriamo un altro gruppo di Peonie e Dittami ed Iris in quantità veramente incredibile.
Raggiungiamo il tempietto ed i ruderi di quella che era la scuola professionale del Villaggio Cagnola, ultima tappa, ormai siamo sul fondovalle nei pressi del parcheggio, raggiungiamo le sorgenti dell'Olona: una sorta di pozzo sul cui fondo Albino Cagnola, aveva convogliato i vari rivoli che rendevano la zona una sorta di acquitrino, affacciandosi vediamo sul fondo un cancelletto da cui si diparte il corso del fiume.
Scambiamo alcune chiacchiere con le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco che qui hanno la loro sede e ci avviamo verso la nostra auto.

Bellissima scoperta a due passi da casa, mai avrei pensato di poter trovare una simile varietà floristica. 
Anche il panorama è stata una scoperta.
La gita non presenta alcuna difficoltà anche se, visto lo stato di degrado dei sentieri secondari, non mi fiderei a percorrere quelli che sono troppo a picco sulle verticali pareti del Legnone.  

Tourengänger: paoloski, annna


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Kommentare (6)


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numbers hat gesagt:
Gesendet am 20. Mai 2014 um 09:23
Sempre bello scoprire piccole meraviglie dietro casa...
Bravi.

Ciao.

micaela hat gesagt:
Gesendet am 20. Mai 2014 um 10:02
molto bello , il tuo reportage foto-botanico , permette divertendosi di ripassare i nomi di fiori !
(...non è una centaurea calcitrapa...faro ricerche anche per i fiori senza nome )
ciao Micaela

Menek hat gesagt:
Gesendet am 20. Mai 2014 um 11:02
Porca mazurka, questo Legnone mi è sconosciuto. Grazie per aver postato sto giro...
Dome

stefano58 hat gesagt:
Gesendet am 20. Mai 2014 um 13:28
Zona che conosco poco, ma che sembra molto interessante.
La terrò in considerazione.
Ciao
Stefano

paoloski Pro hat gesagt:
Gesendet am 20. Mai 2014 um 13:30
In effetti è una bella scoperta. Ciao a tutti e buone gite, Paolo

rochi hat gesagt:
Gesendet am 20. Mai 2014 um 21:08
Venite tutti a scoprire queste fantastiche montagne: non ve ne pentirete.
Complimenti per le belle foto e per la conoscenza botanica. Io, oggi sono stato da quelle parti e confermo la presenza copiosa di queste meraviglie.
Ciao.
Rocco.


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