Val Maggia | Valaa (1840 m) e Spluga (1693 m)


Publiziert von gmonty , 15. Mai 2014 um 09:40.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:14 Mai 2014
Wandern Schwierigkeit: T5 - anspruchsvolles Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione Piancascia 
Zeitbedarf: 7:45
Aufstieg: 2125 m
Strecke:17,5 km

Obiettivo Splugo, nuova puntata.
Questa relazione poteva chiamarsi anche "Pizzo d'Orgnana da Gordevio" ma oggi la vetta è stata solo uno sfizio e gli interessi altri.

L'alpe Valaa presenta alcune costruzioni sottoroccia, alla piu' nota delle quali sono dedicati rilievi, foto e ampie informazioni nel grandioso libro Vivere tra le pietre. Costruzioni sottoroccia. Il volume, non piu' in commercio, è stato recentemente digitalizzato dal Museo di Vallemaggia e reso disponibile al seguente link .
Nella medesima pubblicazione sono riportate le foto degli splughi dell'alpe Spluga e Cangello qui citate.

Da Gordevio fraz. Villa (350 m ca.) si prende il bel sentiero in direzione Mergozzo (1380 m ca.); qui si abbandona per prendere verso destra prima una lieve traccia e poi il bel sentiero (segni rossi) che risale il versante destro della Valle di Chiegg. A quota 1570 m, quando si raggiungono i ruderi di una baita isolata, si attraversa il rio e piegando in direzione sud, senza perdere quota, si raggiungono le baite addossate del corte Spluga (1570 m).
Dello splugo che cerco conosco la quota (1693 m) ma non ne conosco la posizione. Quindi dal corte salgo sulla verticale delle baite su terreno libero fino alla quota nota, e senza perdere quota compio un traverso verso nord; lo splugo lo trovo infine, insieme ad un altro piu' piccolo e ai ruderi di una baita, quasi a ridosso dell'alpe Cangello. 
Lo splugo, costituito da una gronda ampliata che introduce ad un ambiente interno molto ampio (quasi 5 metri di profondità) è singolare e molto bello.
Da qui su ripidi nevai mi dirigo verso Cangello, il piccolo alpe sottostante la bocchetta d'Orgnana, dove dovrebbe trovarsi un piccolo splugo ad uso cantina. Ma la zona è ancora sommersa dalla neve, e lo splugo non si lascia vedere. Mi dirigo quindi senza indugio verso il Pizzo d'Orgnana, che risalgo per il sentiero classico che parte sotto alla omonima bocchetta. I nevai finiscono presto e la salita è quasi tutta pulita, anche il passaggio delle placche rocciose. Quando il sentiero taglia l'evidente canale che sbuca sulla cresta SE del Pizzo a quota 2140 ca. abbandono il sentiero stesso e risalgo il canale, nel suo centro e poi sul suo bordo destro, fino a sbucare sulla cresta, che si percorre, molto facilmente e in pochi minuti fino alla vetta del Pizzo d'Orgnana (2218 m; 1905 m e 3h 50' da Gordevio).
Da qui si scende sul versante sud su terreno libero per circa 80 m fino ad incrociare i segnavia bianchi-blu che portano al Mott di Pegor; la traversata di cresta fino alla Cima 2100 è quasi impraticabile per la troppa neve e le grosse cornici e quindi ne discendo la cresta SO fino alla Costa della Motta (1810 m) dove, su nevai, si traversa in direzione nord fino all'alpe Valaa.
Si giunge cosi all'alpe Valaa. La prima costruzione che si incontra entrando nel corte, a quota 1840 m, è proprio lo splugo principale. Non si puo' non vederlo, anche perchè ci hanno inchiodato sopra due cartelli segnaletici gialli e dipinto un segnavia bianco-rosso... Un secondo splugo si trova a circa 1860 m all'altezza delle cascine inferiori, mentre un terzo si trova a quota 1890 m all'altezza delle cascine superiori.
Da Valaa salgo su sentiero fino alla dorsale SO della Cima 2100 in corrispondenza di un evidente roccione. Da qui scendo diretto su terreno libero o tracce lungo la dorsale stessa fino ad incrociare a quota 1610 m circa il sentiero che giunge da Pizzit e che attraverso Brunescio e Archeggio mi porta a Gordevio fraz. Brie e quindi, sempre su comodo sentiero, alla fraz. Villa.

In assenza di neve l'itinerario è un semplice T4. 

Tourengänger: gmonty


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