Se prima punto allo Zucchin, poi Gioco a far l’anello…


Publiziert von Menek , 2. April 2014 um 22:28.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:30 März 2014
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 540 m
Abstieg: 540 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Bergamo- Zogno- Lepreno di val Serina
Unterkunftmöglichkeiten:Zona turistica
Kartennummer:Kompass Lecco/Val Brembana

Lepreno, Val Serina (828 mt). Parcheggiata  l’auto nella piazzetta antistante la banca (ma c’è un parcheggio ampio 50 mt dopo), sulla sx dell’edificio troviamo  una palina direzionale, risaliamo per vicoli il borgo e giunti in prossimità delle ultime case, troviamo una recinzione. Qua fate attenzione, tradotto, fa balà l’occ,  perché risalendo un prato erboso, ci si va  ad immettersi sul sentiero 598 che per  direttissima punta al M. Gioco, mentre se si guarda a dx, una mulattiera ben evidente punta verso una serie di cascine, direzione , selletta di Corone.  Proprio all’ingresso del sentiero, c’è un cartello che vieta il transito alle moto, a lato, un cavo metallico traccia il confine di un campo (thank to Grandemago per l’info). Il sentiero non è numerato, ma è la variante del  598 che  porta allo Zucchin, e comunque se fate attenzione, troverete una flebile bollatura rossa.  Si cammina piacevolmente e con pendenza moderata,  dopo 30 min. circa,  si arriva alla  selletta   di Corone, qua troviamo una  palina direzionale,  che ci indica la strada per lo Zucchin seguendo il 598 A.  Passiamo una sorta di cancellino metallico e per ripido crinale, risaliamo un pendio erboso. Questo è il classico sentiero “ginocchia in bocca” e ammazza fiato, e noi lo percorriamo per 30 min. a passo costante sino a raggiungere il primo obiettivo: Monte Zucchin 1206 mt.  Da qua la vista è già bella e scattiamo qualche foto, recuperiamo fiato e per evidente crinale, puntiamo verso la seconda meta. Dopo poco  incrociamo un forcellino, sulla nostra sx intercettiamo il 598 che proviene da Lepreno, seguiamo imperterriti il crinale sino ad arrivare in prossimità di un bosco,  e con un ultimo breve strappo arriviamo sul Monte Gioco 1366 mt, più o meno 1h30 dal via. Qua c’è la solita croce e la visuale spazia a 360°, il cielo non è terso ma notiamo quanto le alte vette siano ancora ben innevate, altre foto di rito e “fuoco alle polveri”: 2 panini con frittata di Luartis (luppolo selvatico), frutta, dolce e… rutto libero! Il relax è totale, mi svacco al sole e  faccio 2 risate con i miei “gggiovani” soci di camminata : David “bad professor” e Ghido “tundra”. Dopo poco, un gruppetto di escursionisti rallegrano ulteriormente la giornata, faccio conoscenza e scopro che sono i “Malati di Montagna”, hanno un loro sito e uno “frequenta” Hikr col nickname  di Highlander. Il Mondo è piccolo. E’ ora di ripartire facendo il giro ad anello. Seguiamo l’evidente sentiero di cresta (598)  che scende deciso a Sud, ci portiamo su una mezzacosta erbosa e poi giù ancora puntando il borgo di Spettino, tutto il sentiero è visibile già dalla cima.

Alle prime baite, svoltiamo decisamente a sx, lambiamo una casa e poi giù  per un breve canale erboso  in totale sicurezza,  sbucando  sulla sterrata in Loc. Cà Felèpp, continuiamo il cammino senza problemi , sino a che la carrareccia si trasforma in sentiero. Scendendo dolcemente e seguendo la bollatura 598, passiamo un rado bosco sino ad incrociare una santella votiva,poco più di un’ora dalla vetta,  riprendiamo la comoda carrareccia che svolta a sx, e puntiamo con passo tranquillo  per  Lepreno. Arriviamo  in prossimità del cimitero e di un’ampio parcheggio, 50 mt dopo, siamo  di nuovo nella piazzetta di partenza. La discesa dal M. Gioco si effettua in 2h circa con passo poco più che turistico.

Nota: Bel giro panoramico in media montagne con  540 mt di dislivello totale,  3h30 di cammino a passo costante.

Con me ha camminato David “bad professor”, Ghido “tundra” e Olmo

A la Prochaine.        Domenico

 


Tourengänger: Menek


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Kommentare (4)


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gbal hat gesagt:
Gesendet am 3. April 2014 um 22:38
Come mentore Grandemago è una garanzia; ne sa una più del diavolo! Ma se le tue relazioni così dettagliate (eppur piacevoli) te le ricordi a memoria prometti di diventare come lui: una guida per tutti.
Ciao

P.S.: Ora ho capito tutta la storia di Highlanders e del sito. Peccato che non scrivano più qui; ne facevano delle belle.

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 3. April 2014 um 23:24
Ciao Giulio, è sempre piacevole leggere i tuoi commenti! Grandemago ne sa troppe e difficilmente è avvicinabile come guida, figuriamoci io come Aldo guida per tutti, tse... sono solo un modesto scribacchino che cerca di trasmettere le proprie emozioni e dare alcune "dritte" sui percorsi da effettuare. La montagna mi trasmette Amore e io lo "rovescio" nelle mie lunghe relazioni. Mi diverto con poco...
I Malati di Montagna sono un bel gruppo, spero di poterli contattare per un giro in compagnia nelle terre dei Walser.
P.S. Spero un giorno, di poterti incontrare anche te sulle "nostre" amate montagne, ho già conosciuto due Hiker's perchè non il terzo?
Un abbraccio
Domenico

patripoli hat gesagt:
Gesendet am 4. April 2014 um 10:56
Vedo stai contagiando altri baldi giovani con la tua passione per la montagna....
Bene!
Finchè ci si diverte.....anche la fatica non si sente....
Ciao ciao.

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 4. April 2014 um 19:29
Ci provo... quando prospetti a qualcuno che c'è da faticare, diventa dura, ma questi due non saranno "malati" come noi ma hanno un buon approccio alla montagna e più in generale alla natura. Sperèm...
Ciao
Domenico


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