Rifugi Pellarini e Grego


Published by andrea62 , 16 September 2013, 23h48.

Region: World » Italy » Friuli Venezia Giulia
Date of the hike: 2 September 2013
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:00
Height gain: 1000 m 3280 ft.
Height loss: 1000 m 3280 ft.
Access to start point:Dalla statale tra Tarvisio e Ugovizza partono due strade dirette a Valbruna dove proseguono in un'unica comoda strada di fondovalle. Per il Pellarini lasciamo l'auto al parcheggio 2 (gratuito), per il Grego al parcheggio 6, l'ultimo (a pagamento: 2,5 euro per tutto il giorno oppure meno per poche ore).
Accommodation:Oltre ai rifugi, numerosi alberghi a Tarvisio e qualcuno a Valbruna.
Maps:Tabacco 019 Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano

Sono due rifugi accessibili dalla Valbruna, che nella parte alta si chiama Val Saisera. Chi visiterà questi luoghi, mosso magari da maggiori ambizioni, potrà farne punto di partenza o di transito per ascensioni e traversate.

Rifugio Luigi Pellarini. Dal parcheggio (m.868) seguendo rigorosamente i cartelli si abbandona subito la pista forestale, si supera con un ponte il torrente Saisera, lo si costeggia sul sentiero 616, si lascia a sinistra la sterrata 615 che sale al Monte Lussari e si ritrova la forestale lasciata alla partenza.
 
Con la pista forestale si procede nel bosco, che fa parte della Foresta di Tarvisio, tra salite e falsopiani avendo a destra la triangolare parete est del Nabois Grande (m.2313), fino alla stazione inferiore della teleferica del rifugio a 1150 m. 
Qui il tracciato diventa sentiero che sale prima in diagonale sotto una parete rocciosa, poi a svolte nel bosco. Lasciato a sinistra il sentiero per la Sella Prasnig si cominciano a vedere a poca distanza le cime del gruppo delle "Rondini". 
Si esce dal bosco e sulla destra si vede il rifugio, sotto le pareti rocciose di Cima di Riofreddo, Madri dei Camosci e Jof Fuart. Attraversato in piano un ghiaione, un'ultima serie di tornanti porta al rifugio. 
 
Da più parti questo itinerario è indicato come "Turistico/T". Io lo considero "Escursionistico/E" perchè ha anche lui tratti in pendenza su fondo accidentato che richiedono un impegno superiore alla passeggiata nel bosco oltre a calzature adeguate.

Dal rifugio si possono salire lo Jof Fuart (alpinistico), il Nabois Grande (EE), la Sella Nabois traversando al bivacco Mazzeni (EEA), la Sella Carnizza traversando nella Valle di Riofreddo (EE).  
 
Rifugio fratelli Grego. Si trova in posizione panoramica sotto le pareti nord del Jof di Montasio (m.2753, il monte più alto delle Giulie italiane) e del Nabois Grande (m.2313).  A ovest del rifugio si trova la Sella di Sompdogna (m.1392) da cui si scende verso Chiusaforte, a ovest c'è la Val Saisera/Valbruna. Il modo più comodo per raggiungere il rifugio è appunto da Chiusaforte dove una strada automobilistica percorre la valle detta "Canale di Dogna" fino a pochi minuti da esso. 
 
Dalla Valbruna la salita è comunque breve e parte dall'ultimo parcheggio (m.1004), in fondo al quale iniziano sia il sentiero 611 sia la pista forestale. Il sentiero sale sempre sassoso o tra radici affioranti nel bosco di faggi sul bordo di una valletta molto franosa che scende dalla Sella di Sompdogna. La pista forestale allunga il percorso diminuendone la pendenza e all'inizio è molto ampia, incrocia il 611 al secondo tornante, poi si restringe fino a diventare sentiero finché dopo un altro incrocio col sentiero 611 non è più consigliabile percorrerla.  
 
Raggiunto il rifugio, oltre ai già citati Montasio e Nabois, verso est si vedono il Monte Lussari e la Cima del Cacciatore, immediatamente a nord si trova lo Jof di Miezegnot (Mezzanotte), che può essere meta di una EE.  Dal rifugio si possono anche raggiungere il più modesto Jof di Sompdogna (E) o traversare al bivacco Stuparich (m.1578 / E) dal quale si può tornare al punto di partenza col sentiero 639.      

Hike partners: andrea62


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