Cima de Nomnom


Publiziert von paoloski Pro , 20. August 2013 um 09:57.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Misox
Tour Datum:11 August 2013
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Arbeola-Molera   CH-GR 
Zeitbedarf: 7:00
Aufstieg: 1600 m
Abstieg: 1600 m
Strecke:CNS 1274 Mesocco e 1284 Grono.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A13, uscita di Roveredo, seguire le indicazioni per la Val Calanca, Rossa è il penultimo paese della Val Calanca ma l'ukltimo raggiunto dal postale.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita andata - ritorno.
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Buffalora.

Siamo tornati ieri dalle ferie, Anna ha un impegno familiare, la meteo sembra buona...io vado in montagna.
Visto il traffico intenso trovato ieri decido di non fare troppa strada, l'ideale è la Val Calanca. Cerco qualcuno con cui andare ma sembra che tutti siano ancora via o impegnati, l'unica che mi risponde è Patrizia. La mia idea iniziale è di andare al Piz de Trescolmen ma lei è stata la settimana prima al Lago di Trescolmen, decido quindi per la Cima di Nomnom.
Oltre a Patrizia c'è il suo amico Andrea. Partiamo con tutta calma e poco prima delle 10 iniziamo a camminare da Rossa.
Il sentiero è quello percorso tante volte: Carnalta, Ör, Calvaresc de Sot, capanna Buffalora. Io proseguirei per la cima direttamente ma sia Patrizia che Andrea al rifugio hanno già fame e si fermano quindi a mangiarsi dei panini enormi che si sono portati. Finalmente ripartiamo e raggiungiamo il Pass de Buffalora, il posto è veramente spettacolare. Vediamo due ragazze svizzero-tedesche che scendono dalla nostra cima e poco dopo saliamo anche noi. C'è una traccia che a tratti scompare ma vi sono numerosi ometti a segnalare il percorso, la vetta non è ancora visibile essendo nascosta da una spalla che forma un'anticima. Camminiamo alla sinistra della cresta, poi risaliamo un canalino e ci troviamo su una dorsale ricoperta di grandi massi, raggiunta l'anticima vediamo finalmente la nostra meta, è ancora abbastanza lontana, gli ultimi metri sono su di una sorta di cupola erbosa.
Raggiungo l'ometto sommitale, compilo il libro di vetta, arriva anche Patrizia e, dopo poco, Andrea.
Il paesaggio intorno è veramente bello: la cima è isolata e permette quindi allo sguardo di spaziare tutt'intorno.
Il cielo non è così terso come la meteo prometteva ma questo ci ha comunque risparmiato da un gran caldo, le nuvole poi creano dei bei contrasti di luce.
Finalmente mangio anch'io qualcosa poi iniziamo la discesa.
Al Pass de Buffalora incontriamo un'intera famiglia salita da Soazza, usufruendo della strada che sale fino all'Alp de Becc.
Scambiamo qualche parola e così scopriamo che sono originari di Varese ma che ormai vivono da tempo in una baita poco fuori Santa Maria in Calanca.
Raggiungiamo il rifugio e passiamo così una buona oretta a parlare con loro di Varese  e di conoscenze comuni, anche loro erano soci della sezione varesina del CAI.
Infine ci salutiamo, noi verso Rossa, loro verso Soazza. Le nubi si sono diradate e possiamo così godere della bella luce del tramonto fino a Rossa.

Bella gita senza alcuna difficoltà, fino al Pass de Buffalora il sentiero è ottimamente segnalato in bianco - rosso, poi vi sono numerosi ometti ad indicare il cammino per la cima.

Tourengänger: paoloski


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentar hinzufügen»