Monte Masoni, 2664 m.


Publiziert von stefano58 , 27. Juli 2013 um 20:45.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:25 Juli 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 1 Tage 6:30
Aufstieg: 1600 m
Abstieg: 770 m
Strecke:Carona, Lago del Prato, Rifugio Longo, Lago del Diavolo, Passo Venina, Monte Masoni, Cima di Venina.
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Bergamo seguire la Val Brembana fino a Lenna; qui prima dell'ultima galleria prendere la strada a destra verso Foppolo; superato Branzi, al primo bivio, a destra per Carona; prima di entrare in paese, salire a sinistra fino al tornante dove inizia la strada per i rifugi Calvi e Longo. Si parcheggia lungo la strada, ma lo spazio si esaurisce rapidamente in estate.
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugi Longo e Calvi.
Kartennummer:Kompass n° 104 Foppolo - Valle Seriana. IGM 1:25000, 18-II-SE Pizzo del Diavolo.

Due giorni in alta Val Brembana, per cambiare zona e clima.
Per oggi decido di salire il Monte Masoni, su cui ero già salito nel 2009.
Arrivato a Carona e parcheggiato all'inizio della strada sterrata che porta ai rifugi, raggiungo in poco più di due ore il Rifugio Longo, seguendo sempre la strada.
Alleggerisco lo zaino, poi inizio la salita.
Oggi provo a fare un percorso diverso dal sentiero 254, che inizia circa 15 minuti prima del rifugio. Raggiungo la diga del Lago del Diavolo; qui prendo a sinistra il sentiero per il Passo di Cigola, che segue per un breve tratto una condotta d'acqua coperta; quando il sentiero sale a destra, continuo lungo la condotta fino ad una galleria, dove il  canale è scoperto; qui si entra nel canale camminando sopra dei mattoni di cemento (non serve la pila), poi usciti all'altra estremità si prosegue a lato fino a quando il canale torna nella montagna e si trova un sentiero che sale raggiungendo il 254.
Si prosegue sul facile sentiero arrivando sulla cresta in prossimità del Passo di Venina; il passo è un poco più in basso sulla destra, per il Masoni si sale verso sinistra.
Proseguo aggirando la Cima di Venina ed un altra cima anonima sul sentiero che ore è più stretto e procede tra pascoli e sfasciumi, un'ultima salita calpestando un po' di neve, e sono in cima, 2 ore e 15 minuti dal rifugio, con passo tranquillo, ed escluse due brevi soste.
Il tempo è ancora abbastanza bello nonostante l'ora, ma preferisco non restare troppo tempo, qui le nebbie possono arrivare in pochi minuti; mangio velocemente qualcosa, faccio qualche foto e comincio a scendere.
Durante la discesa incontro un gruppo di stambecchi che si lasciano fotografare da vicino; faccio un po' di saliscendi sulla cresta, e poco sotto al Passo di Venina, dove eventuali nebbie non creano disagio, completo il mio pranzo.
Continuo la discesa con calma per il sentiero 254 fino alla strada, una breve risalita e sono al rifugio, 2 ore e 15 minuti dalla cima.
Oggi ho camminato bene, la fiacchezza di sabato scorso sulla Grignetta non si è più sentita.
Il rifugio non è affollato, siamo solo in tre.
Una buona cena, una bella dormita e domani prima del ritorno andrò ad esplorare il versante sud del Monte Aga, che avevo salito nel 2008 per il canalone ovest, dal Passo di Cigola.
Alla prossima
Ciao
Stefano

Tourengänger: stefano58


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