12 maggio 2013: traversata Camogli - Portofino - S. Margherita Ligure


Publiziert von Alberto , 16. Mai 2013 um 10:31.

Region: Welt » Italien » Ligurien
Tour Datum:12 Mai 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 479 m
Strecke:Camogli/stazione m.11 (per abbreviare il percorso,usciti dalla stazione prendere a destra) - strada per Ruta (con scorciatoie) - S. Rocco m.219 (ore 1) - loc. Gaixella m.412 (+ 0,30 ore tot.1,30) - loc. Pietre Strette m.464 (+ 0,14 ore tot.1,44) - loc. Felciara m.436 (+0,16 ore tot.2,00) - loc. Ghidelli m.393 (+ 0,7) - loc. Crocetta m.363 (+ 0,11) - loc. Il Casone m.303 (+ 0,7) - loc. Olmi m.250 (+ 0,8) - loc. Costa della Pineta m.226 - loc. Fossello m.156 (attenzione: verificato il percorso,termina con un cartello e cancello con scritta proprietà privata.....strano....ritornato sui miei passi) - loc. S. Sebastiano m.121 (+ 0,11) - Portofino m.19 (+ 0,15 ore tot.3) - loc. Pian dei Manzi m.48 - loc. Niasca m.32 (+ 0,15) - Paraggi - S. Margherita Ligure m.3 (ore 1,15 da Portofino) - Stazione FS (+ 0,20) km. circa 13
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano/quartiere Comasina - stazione Comasina metropolitana gialla - stazione centrale Milano FS - Camogli

Incredibile ma vero,il Bradipo decide di andare al mare: Angela mi aveva accennato che Luisa l'aveva invitata per questa gita con il Cai di Garbagnate,ma non aveva ancora deciso,mentre io decido di andarci con i mezzi pubblici. Quindi in agenzia prendo i biglietti ed informazioni sugli orari e avviso Angela.....che,con molta elasticità mi avvisa a fine settimana che parteciperà e vi sono ancora dei posti e se volevo mi avrebbe iscritto,ma come già le avevo detto,andavo in treno.

La meteo è invitante,quindi prendo informazioni sulle partenze dei treni (regionali) e dato che sono decenni che non mi reco in centrale FS,decido di recarmici in anticipo: arrivato a Cormano,parcheggio sotto una rampa stradale (parcheggi con strisce blu,solo per gli abbonati con tanto di tesserino,comunque liberi il sabato e domenica) e in pochi minuti sono all'entrata della metropolitana,non ancora accessibile (purtroppo la metropolitana non parte prima delle 06,00) peccato,altrimenti si potrebbe prendere il regionale delle 06,20/Genova porta Principe ore 8,22.

La metro gialla su cui vi salgo per la prima volta,noto che non vi sono le porte tra un convoglio e l'altro,forse per una maggiore sicurezza: alle 06,15 sono in centrale FS e ora devo cercare di non perdermi seguendo le indicazioni. Giungo al grande "capannone" e guardo il tabellone elettronico con gli orari,trovando quello al mio caso,il 7,25 con il quale non si deve fare scambio.

C'è già molto movimento,in particolare le penne nere (gli alpini: che vadano ad un raduno marittimo?) e molti altri turisti: attendo che compaia il n° di binario,dopo 3 macchinette non funzionanti ecco che riesco a trovarne una che mi timbra il biglietto e prendo posto in treno. Devo dire che ho viaggiato bene e son rimasto stupito nel vedere famiglie numerose in viaggio.....man mano il treno si riempie poi a Camogli si svuota parecchio.

Ora viene il bello: sono le 9,50,uscito dalla stazione prendo a sinistra (ATTENZIONE: se volete accorciare il tragitto,prendete a destra per andare a S. Rocco) e in breve giungo ad un parcheggio in cui vi sono stato con Max un anno fa e guarda caso,oggi vi è la sagra del pesce,autobus a go go....devo togliermi da questo casino. Comincio a salire seguendo l'indicazione stradale per tutte le direzioni e nel frattempo mi accorgo di "allargare" il tragitto per raggiungere S. Rocco,poi trovo uno del posto che mi spiega cosa avrei dovuto fare (sopra citato) e che l'unica alternativa era andare a Ruta con dovute scorciatoie di cui mi da spiegazioni.

Fino ad un certo punto erano valide poi.....seguo il mio intuito: prendo a salire dei viottoli in direzione S. Rocco fino a giungere ad incrociare la strada che conduce in tale località dove vi arrivo alle 10,55. Nel frattempo ricevo il messaggio delle 9,20 di Angela avvisandomi che son partiti,ma non sa e non sanno se scenderanno a Portofino e decideranno lungo il percorso. L'avviso che sono partito pure io e giunto a Pietre Strette (11,30 circa) sosto per mezz'oretta: calcolando le tempistiche e il percorso che farebbero o sono da poco passati o devono passare. Poi mi giunge un messaggio che stanno pranzando (ore 12,20) e sono sul tracciato per Portofino: bene,quindi secondo i miei calcoli li troverò per forza,anche se non sono una scheggia.....ad Angela bisogna che gli faccia un corso avanzato di lettura della segnaletica.....non vede i paletti che danno l'indicazione in cui si trovano,il colmo dei colmi.....ma ci si può aspettare altro......del resto ha già migliorato nel riuscire a rispondere prima che attacchi la segreteria he he he!

La chiamo per sapere se in compagnia vi è Angelo e Giovanni che sono andati in val Roseg ma non sa chi siano: quando gli dissi che ci saremmo incrociati,non era molto convinta che potesse capitare......mentre procedo eccomi alla località Costa della Pineta dove scorgo un folto gruppo e avvicinandomi ne riconosco alcuni e pure Angelo che rimane stupito nel vedermi con cui faccio una chiaccherata.

Poi Luisa e Angela (stavolta senza la "pecora merinos" color celeste) con le quali purtroppo non ho avuto modo di intrattenermi e comunque erano già in ottima compagnia. Seguendo la stradina che scende a Portofino ecco che la troviamo sbarrata per la preparazione dei fuochi di artificio. Mentre loro attendono di riunirsi per prendere la vicina deviazione con la strada asfaltata,io risalgo per vedere di scendere dal sentiero che conduce nella valle di Acqua viva che è sbarrato da un cancello: apro e proseguo ma pochi metri avanti vi è un cancello con tanto di apertura automatica e cartello con la scritta proprietà privata.

Per evitare problemi di ogni genere,ritorno sui miei passi perdendo una buona mezz'oretta. Seguo le indicazioni per Portofino,senza scendere al porto,sicuramente gli amici del Cai sono andati al faro,io non sapendo bene quanto tempo ci vuole da Portofino a S. Margherita Ligure,decido di dirigermi verso tale meta seguendo il percorso alto,scendendo poi a Paraggi dove una bella spiaggia con acque limpide attende i bagnanti,mentre alcuni già affrontavano le sue acque.

Purtroppo lungo il percorso ho visto ben due segnalazioni che conducevano ad un eremo/santuario,ma nessuna che segnalava S. Margherita e quindi per non rischiare seguo la provinciale che da Paraggi conduce a S. Margherita Ligure,in parte tramite una passerella esterna evitando così che qualche auto sovrasti il povero pedone (km. 5). Nel frattempo mi chiama Gabri,curioso di sapere dove ero (il giorno prima non sono riusciti a saperlo he he he) al quale durante la conversazione,rispondevo a ciò che diceva senza riuscire a capirci troppo a causa del casino di auto e moto che passavano lungo la litoranea.

Dopo di Gabri ecco il messaggio di Angela: sei sparito? La chiamo e mi scuso per la mia "scomparsa" spiegandogli cosa ho tentato di fare,mi dice che stanno superando Paraggi: mi avrebbe fatto piacere fare qualche tratto in compagnia,ma è andata bene ugualmente. Angela è riuscita andare al mare (anche senza fare il bagno) e in ottima compagnia, (con me mica si sarebbe divertita) io ho avuto il piacere di rivedere amici che non vedo da anni e di fare un giro che in parte non conoscevo.

Giunto alla stazione alle 15,35 chiedo spiegazioni se vi è la possibilità di un treno anche prima di quello che avevo previsto: il 16,06 con cambio a Genova.....salgo e scendo verso le 17,10.....pensando di essere alla stazione più importante (porta Brignole) chiedo informazioni e mi viene detto che avrei dovuto scendere a Porta Principe,quindi mi dice il prossimo treno che passa per effettuare tale operazione. Breve attesa e risalgo per poi scendere la fermata successiva dove alle 17,45 prendo il treno per la centrale FS.

Purtroppo non viaggiando da anni su queste linee,in particolare in direzione Milano,avrei dovuto calcolare che la massa di gente tende a portarsi il più vicino alle carrozze di testa (per camminare meno una volta arrivati).

Mi fermo proprio nella zona di fronte al cesso (l'esperienza insegna che è meglio starci lontano) dove vedo il seggiolino da abbassare e mentre tento tale operazione,una ragazza di origine marocchina,mi dice che è rotto.....e va bè! Dopo un po,il controllore rientrato dal giro ci avvisa che l'ultimo vagone ha molti posti a sedere,ma preferiamo (siamo in 4) a restare in questo vano.

Di tanto in tanto riesco ad interagire con la ragazza e con uno "leggermente" strano: la difficoltà è dovuta al rumore delle rotaie (treni di ultimissima generazione.....d'antiquariato).

Poi ci gustiamo la scena del controllore che pizzica la donna che abbiamo visto entrare nel wc.....ha capito che stava fumando e quando è uscita,gli ha spiegato che sono 500 euro di multa e non ne vale la pena per un ora di viaggio! Alla sciura la gh'è andada ben.....e alla grande!

Leggo un avviso posto su una parete: 50 euro di multa se beccati senza aver obliterato il biglietto.....però.....peccato che poi nel vagone avanti il nostro,vi era una ragazza con tanto di quadrupede (4 zampe e una coda che spunta....del tipo Suni ma 4 volte più grosso) appresso di grossa taglia,con guinzaglio,ma.....senza museruola,mentre il regolamento è chiaro: animali di piccola taglia sono ammessi con tanto di gabbia,mentre quelli di taglia superiore.....che il controllore abbia chiuso un occhio anche in questo caso?!

Ci sono stati momenti in cui credevo che il treno deragliasse.....invece è rimasto in carreggiata e finalmente giungo a Milano Centrale dove vedevo ancora moltissima gente.

Alle 20,30 sono a casa e Angela mi conferma che anche lei è rientrata poco dopo le 20,00.


 

Comunque l'esperienza di fare delle escursioni con i mezzi pubblici è utile in ogni caso,però a mio avviso vi sono alcuni piccoli accorgimenti che possono migliorare tale modo di muoversi con il treno:

1) mai fissarsi di prendere un treno senza dover cambiare,ma visionare più possibilità di orario,sia di andata che nel ritorno,altrimenti si perdono ore di attesa per nulla

2) mai sostare nel primo vagone vicino al locomotore (o vagone motrice) causa odore dei ferodi in frenata

3) mai vicino al wc (aria poco salubre)

4) in direzione Milano Centrale FS,salire sull'ultimo vagone,il posto lo trovate


 

Ciao a tutti e alla prossima!


Tourengänger: Alberto

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Kommentare (2)


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Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 17. Mai 2013 um 08:33
A fa my love in Portofino
bravo albi cosa hai cucinato?
ciao

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 17. Mai 2013 um 10:02
ciao Luciano,non ho cucinato nulla,ma avrei potuto partecipare alla sagra del pesce che attira turisti da tutto il mondo....ma avevo da camminare e non valelva la pena sciupare del tempo per quater pes,ciao!


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