Civrari: Punta di Costa Fiorita 1760m-Punta della Croce 2234m-Sapei 1624m e Rocca Sella 1508m


Publiziert von cristina , 14. Mai 2013 um 14:20. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:12 Mai 2013
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Strecke:Novaretto-Celle-Combe-Colle La Bassa-Punta di Costa Fiorita-Punta della Croce-Colle La Bassa-Sapei-Colle Arponetto-Rocca Sella-Combe-Celle-Novaretto
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Torino uscita Avigliana Ovest. Seguire indicazione per Susa. Entrare a Novaretto dove si prende Via Celle, pochissimi posteggi lungo la strada. In ogni caso meglio proseguire con la macchina fino a Celle o Combe. Pur essendo un bel bosco la salita a piedi a Combe in questo caso è meglio evitarla. Meglio posteggiare a Celle (poco sotto Combe).
Kartennummer:Fraternali N. 4 Bassa Val di Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli1:25.000

Oggi una prima in assoluto per noi, prima volta in Val di Susa. La strada è veloce ma accidenti al costo dell’autostrada che pettinata anche qui!

Partiamo da Novaretto senza il caffè che dà sempre il via alle nostre giornate, senza una cartina e il giro ne sappiamo un poco io e un poco Marco, nel senso che io ho stampato la relazione e pensavo di fare un giro sui 1600 di dislivello, Marco ha scaricato la traccia che però non corrispondeva alla descrizione per cui a fine giornata il risultato sarà ben diverso. La discussione di ieri sul punto di partenza alla fine l’ho vinta io.

Già alla partenza non trovando il lavatoio dove si doveva posteggiare un dubbio c’è venuto, ma poi ne abbiamo visto uno per cui abbiamo adattato la descrizione, logicamente non era così ma ce ne siamo accorti solo più tardi, circa 1,30 h e 600 m circa dislivello in più, quando abbiamo visto il lavatoio e il relativo posteggio vicini! Ci abbiamo guadagnato la visita cripta della Chiesa di Celle con tanto di breve visita guidata e racconto tra verità e leggenda sulla costruzione della Sacra di San Michele.

Partiamo quindi da Novaretto (380 m) e prima di trovare la mulattiera giusta per salire a Celle ne imbocchiamo ben altre due! Intanto tutti i cani della borgata abbaiano come forsennati ma nessuno si affaccia per vedere cosa succede, avremmo potuto chiedere almeno.

Una volta presa la via giusta saliamo con lunghi tornanti ad una seconda borgata, altro concerto di cani, arriviamo ad una chiesetta dove parte il sentiero bollato Cai che indica la borgata Celle a 1h e qualcosa. Giunti a Celle vediamo la Chiesa aperta e cacciamo dentro il naso, in mezzo alla Chiesa una scala in pietra scende nei sotterranei, una gentile signora ci chiede se vogliamo vedere la cripta, come si fa a dire di no. Scendiamo con lei, ci spiega così la nascita della Chiesa, la leggenda della rivalità tra questa Chiesa e la Sacra di San Michele, interessante ma il tempo passa, vorrebbe aprirci anche l’altra Chiesa ma decliniamo l’invito abbiamo percorso solo una minima parte del giro e tra l’altro non sappiamo cosa ci aspetta!

Saliamo alla Borgata Combe (1063 m) dove troviamo il lavatoio e il posteggio! Da qui ora prendiamo il sentiero 571 che con pendenza ridicola aggira il Monte Sapei e raggiunge il Colle La Bassa dove lasciamo il sentiero 571 per un altro senza numero ma sempre ben segnato.

Raggiungiamo la Punta di Costa Fiorita. Da qui vediamo la nostra meta ancora molto lontana. Il sentiero sale ancora tranquillo tanto che quando vedo su un sasso la scritta 1900 penso tra me e me: “Ma non è possibile che siamo ancora a 1900 m!” Più o meno solo dopo questa quota si comincia a salire decisamente. Questi ultimi 300 m per la Punta della Croce sono letteralmente in piedi. Non riconosciamo nulla a parte il Monviso, ci viene in aiuto un torinese che ci dà qualche dritta, c’è ancora tantissima neve in giro. C’è un vento forte e freddo per cui decidiamo di scendere e fermarci sui prati nei pressi del Monte Sapei in modo anche di aver tempo per decidere se tornare dalla stessa parte oppure proseguire seguendo la traccia e quindi salire al Monte Sapei e Rocca Sella.

Ci fermiamo sui prati poco sotto il Monte Sapei, il tempo è molto bello, c’è una pace incredibile. Dopo aver mangiato facciamo il punto della situazione. Faremo tardi e questo è assodato sia che torniamo dalla stessa parte sia che proseguiamo, per cui visto che il riposo ha giovato decidiamo di salire al Sapei, la deviazione per la cima la troviamo sul sentiero percorso all’andata indicato da un cartello. Dalla cima proseguiamo per il Colle Arponetto dove con un ultimo sforzo saliamo alla Rocca Sella. In cima oltre alla statua della Madonna una piccola Chiesetta con foto ricordo di defunti in montagna o ex-voto. Per la discesa a Combe ci sono tre sentieri, uno parte dal Colle Arponetto, quello più comodo, uno tra il colle e la cima e uno proprio dalla cima, noi prendiamo quello centrale. La scelta è stata fatta a caso, escludendo da subito di tornare al colle. Il sentiero scende dapprima molto ripido con qualche tratto tra facili roccette poi diventa più comodo una volta nel bosco dove poco dopo incrocia il sentiero che scende dal colle. Svoltiamo quindi a sx e velocemente siamo a Combe. Da qui come all’andata torniamo a Celle dove facciamo sosta birra al rifugio Rocca Selle e quindi nuovamente a Novaretto. Escursione, soste comprese 11 h.

I sentieri sono ben segnati come bollatura, tra l’altro c’erano anche ometti di sassi in molti punti, quello che manca è la segnaletica verticale, molto scarsa e quella trovata non aveva tempistica nonostante fossero cartelli Cai.

DATI GPS
Dislivello 2168 m
Km 23,30


Tourengänger: cristina, Marco27

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Kommentare (6)


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bigblue hat gesagt: doppio chapeau...
Gesendet am 14. Mai 2013 um 17:59
.....doppio chapeau per chi scarpina questi dislivelli tutti a piedi......ecco perchè finchè posso scendo con gli assi:-)....le mie ginocchia apprezzano...altrimenti si lamentano sempre:-(
Complimenti a tutti, bel girone!
Ciao
Pia

cristina hat gesagt: RE:doppio chapeau...
Gesendet am 15. Mai 2013 um 08:48
Che fine hai fatto...tutto bene spero.

Il dislivello iniziale doveva essere 1500/1600, poi il qui pro quo sul dove partire ed ecco che è aumentato.

Comunque anche io soffro la discesa, come la maggior parte di noi. In salita prendo il mio passo e quasi non me ne rendo conto, è la discesa che poi mi ammazza!

Ciao ciao. Cri

bigblue hat gesagt:
Gesendet am 15. Mai 2013 um 11:33
.....detto da te....mi fà pensare di essere quasi normale. Complimenti, che fisico!.....vera skirunner! Ho ancora il ricordo della Weissmies....2600mt di discesa....mi viene la nausea al pensiero....il mio sogno rifarla con gli sci:-)! Sono già pigra quando devo relazionare....qualche altra demotivazione a farlo....un pò di ferie fanno bene:-)
Comunque vado vado e finalmente dopo 8 mesi ho ripreso in mano anche l' unica mia fonte di allenamento, la bici da corsa.....era ora, altrimenti i soci non mi portano a fare i "tapponi". Speriamo il muscolo si ricordi presto:-())).
Ciao "senzafisico"
Pia

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. Mai 2013 um 17:49
Se posso intervenire....credo che dopo il "ritiro", la deposizione di abiti e attrezzi per lo sport bianco, l'allenamento della muscolatura sulla due ruote.....un po' di dislivelli ce li racconterai anche tu.
Forza Pia!

bigblue hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. Mai 2013 um 19:11
....scusa Cristina, se rispondo a Giulio.......

Caro Giulio,
.....no, no, sto ancora facendo skialp quando il tempo lo concede.... ma un pò di pigrizia nel relazionare e la non giusta ispirazione....è già abbastanza...
I ritagli di tempo li ho dedicati per tornare finalmente ad allenarmi un pò....8 mesi che, uscita skialp a parte, non ho fatto nulla....ma x precedenti accadimenti quest' anno sapevo sarebbe andata così.
p.s. per ora partendo sempre e rigorosamente da casa, solo due salitelle....la Cannobina con rientro da Masera, Cheggio in Val Antrona.....e due giri ad anello passando da Arona...magari se i soci mi daranno il tempo di fare qualche foto....relazionerò un "girogamba":-)
Grazie a presto
Pia

gbal hat gesagt:
Gesendet am 15. Mai 2013 um 17:47
Diciamo che per annegare il dispiacere dell'esborso autostradale perverso, le incertezze della documentazione, inseguiti dai latrati dei cani e dalle premure della signora guida delle chiesine.....siete fuggiti e avete messo insieme senza accorgervene il solito DSL e KM.
Scherzi a parte....un bel bravi!


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