Monte Croce e Massa del Turlo da Cireggio


Publiziert von rochi , 12. Mai 2013 um 20:34.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:12 Mai 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 9:45
Aufstieg: 1800 m
Abstieg: 1800 m
Strecke:come da way points
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Uscita E26 Gravellona Toce, prendere per Omegna. Giunti in centro città, a destra, si vedono i cartelli perle Quarne. La strada incontra quasi subito la frazione di Cireggio. Parcheggiare (libero, gratuito) dove possibile nei pressi del Circolo, nella parte alta della frazione
Unterkunftmöglichkeiten:Numerose possibilità ad omegna e sul lago d'Orta

Purtroppo non sarà possibile inserire fotografie della gita: qualche sopravvenuto difetto mi impedisce di scaricarle. Pazienza.
Giro ad anello molto lungo, quello odierno: 
- parcheggio appena sotto il circolo di Cireggio e subito dopo lo stesso, si stacca sulla destra una bella mulattiera che con comodi tornanti si alza veloce verso il Santuario di Fontegno dove si gode di bel panorama sul lago d'Orta.(20 min)
- Ancora tornanti con Via Crucis e si perviene all'ameno paesino di Quarna Sopra. (20 min) Si percorre la strada asfaltata puntando alla Parrocchiale dove, a destra, parte una stradina che raggiunge con facile passeggiata le alpi Preer, Ruschini e infine Camasca, splendido terrazzo sul lago d'Orta. (30 min)
- Con rilassante passeggiata semi pianeggiante si giunge alla Bocchetta di Foglia. ( 20 min)
- Il sentiero si stringe e comincia a inerpicarsi del bosco.
- All'uscita dal bosco si presenta un bivio con ampi segni di vernice che indicano a sinistra. Se si segue la via indicata, si compierà un lungo e scomodo traverso che adduce all'alpe Corgiuolo, carica di capre e presidiata da un simpatico signore. Da dietro la baita si risale una costa erbosa e si piega a destra in cresta per salire al monte Croce. (1 h)
- Se invece si ignorano i segni e si prosegue ( come logica vorrebbe) diritti, si sale veloci sulla cresta opposta e si giunge al monte Croce con impressionante vista sul Monte Rosa e la sua parete est. Sempre dal monte Croce, si vede la vetta della Massa del Turlo e tutto il percorso da compiere per raggiungerla. (30 min)
 - Si scende dunque verso La Massa del Campo e con lunga diagonale si risalgono le pendici del monte La Mazza a sbucare su larga cresta che si percorre verso Nord in condizioni pianeggianti, sino a giungere alla bassa della Massa che si risale su sentiero, senza difficoltà ma con molta fatica. Vetta affollatissima da gruppo CAI senjor. Avrei preferito un po' di intimità con la montagna, ma questa è di tutti e di non si può riservare in anticipo. (1h15min)
- Discesa e risalita al Monte Croce per la stessa via (1h)
- Dalla vetta si scende su cresta Nord Ovest e si rimane sulla stessa ad aggirare il Monte Ostano e scendere al passo del Ranghetto, per proseguire poi verso l'alpe Piana.
- Subito dopo la segnaletica l'ampia gippabile si divide in un bivio perfetto: prendere a destra, continuare per breve e scendere ad un'evidente  baita su costolone erboso ripido.
- Dalla baita ci si porta all'alpe Piane
- Dall'alpe Piane si discende il bosco con pendenze sostenute a giungere al ponte della Piana, splendido luogo d'acqua
- Ci si immette ora su ampia strada (in buona parte asfaltata) che conduce a Quarna Sotto in circa tre km
- Da Quarna, prima su stradina e poi su strada provinciale (a volte si possono tagliare i tornanti), si percorrono i 5/6 Km che riportano a Cireggio.
- In caso si voglia evitare la provinciale, si può tornare a Quarna Sopra e da lì a Cireggio per il sentiero del Santuario di Fontegno dell'andata.
Meteo generalmente buona tranne una piccola grandinata verso le 13.00, poi sole ma giganti alpini un po' coperti. 
Ambiente di gran classe con grandi tratti di crinale "sospesi" tra  Valle Strona e Valle Sesia, con buon colpo d'occhio sulla pianura padana (si vedono molti laghi, la Malpensa e qualcosa che ragionevolmente si può dire siano i grattacieli milanesi).

Sviluppo: 30 km; SE: 48 km.
Il dislivello tiene conto di numerosi saliscendi, specie tra il Monte Croce e la Massa del Turlo.
I tempi sono comprensivi di pause e "crampi".

Tourengänger: rochi

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Kommentare (4)


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gbal hat gesagt:
Gesendet am 12. Mai 2013 um 22:06
Mi pare che stai alzando il tiro, non in termini di elevazione ma di dislivello e km.
Bravo Rocco
Ciao

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. Mai 2013 um 08:16
Ciao Giulio,
in realtà avevo progetti più ambiziosi, sia come elevazione che come dislivello (Gridone da Brissago) ma la presenza di neve in certi canali e in cresta mi ha fatto desistere perchè la progressione su neve non è la mia specialità.
Mi sono consolato con i km, ma anche questi non erano del tutto previsti: dal budget costruito la sera precedente dovevavno essere una decina di meno, poi, complice il bellissimo crinale, mi son lasciato trasportare.
Ciao.

Simone86 hat gesagt:
Gesendet am 14. Mai 2013 um 16:28
Ustia che gran giro, mi associo a Giulio sui complimenti per chilometraggio e dislivello, oltre che alla scelta di gemellare queste belle cimette!
ciao
Simone

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. Mai 2013 um 18:44
Grazie per i generosi complimenti, Simone.
Questo è escursionismo puro: luoghi da scoprire, buon dislivello, tanti (troppi?) km, nessun virtuosismo tecnico.
Ciao, buone montagne.
Rocco.


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