Val de la porta e Cornizzolo


Publiziert von numbers , 4. Mai 2013 um 14:34.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 3 Mai 2013
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 991 m
Abstieg: 991 m
Strecke:Civate- Pozzo- sent. 10- S.Pietro al monte- Val de la Porta- rif. Sec- Cornizzolo - set. 11 x Pozzo -Civate
Zufahrt zum Ausgangspunkt:SS milano-Lecco, uscita Civate Isella, sx sul ponte, stop a sx via Provinciale tornare verso il paese, girare a dx via Roncaglio, dx via privata Belvedere, sx via Cerscera parcheggio casa di riposo. Si puo' tentare di salire ancora e parcheggiare in via del Pozzo o via Polvara (pochi posti).

Dopo due settimane di astinenza, approfitto di questo giorno di ferie e del meteo, che stamane è comunque molto migliore del previsto, con addirittura qualche scorcio di sole, per  tornare in "moto". In origine era una giornata dedicata ad alcuni lavori in casa, ma prevale la voglia di andare in montagna. Non mi ero preparato niente, così decido di andare a quella che chiamo "la mia palestra di allenamento", cioè il Cornizzolo, salendo però da una recente scoperta, la val de la Porta. Mi ero chiesto molte volte dove portasse questa variante, su cui avevo trovato poche indicazioni. Così pochi mesi fa ho deciso di percorrerla ed è stata veramente una piacevole scoperta.
Oggi ho solo la mattinata, devo essere di ritorno x le 13.30,  il tempo di organizzare qualcosa x il pranzo e parto alla volta di Civate. Alle 9.00 parcheggio, zaino in spalla e si parte. Passo in breve Pozzo,  imbocco il sent. 10, e appena si inizia a salire, comincio a sentire un gran vociare..... c'è una scolaresca che sta salendo a S.Pietro, probabilmente x una gita. Sempre incredibile il frastuono che fanno i gruppi di scolari, specie quando si scatenano in libera uscita. Tutto il pezzo che sale nel bosco fino a S.Pietro, lo passo zigzagando tra questi gruppetti di ragazzi e ragazze, saranno di 1a o 2a media, che molto sparpagliati e poco convinti di voler sudare, cercano di trascinarsi fino a S.Pietro. Il tempo, che in partenza sembrava aprirsi al sereno, giunti in prossimità dell'abbazia, sembra guastarsi e cadono anche poche goccie di pioggia. Mi concedo giusto il tempo delle foto di rito, ne ho fatte talmente tante qui che adesso mi sforzo sempre di cercare nuove prospettive o angoli e scorci inediti, anche se non è facile, soprattutto oggi con questa invasione di ragazzi. Poi riparto subito anche x togliermi da questo frastuono, che poco si addice a questo luogo così rilassante. Il sole intanto  è tornato ad uscire, sarà da qui in poi un continuo alternarsi di squarci di sole con cielo quasi sereno, e momenti di nuvole grigie e qualche goccia, a     ddirittura i tuoni continueranno a girare spesso sopra la testa. Pochi minuti dopo aver lasciato S.Pietro, si incontra la deviazione segnalata per la Val de la Porta, è un sentiero che si stacca sulla destra con saliscendi nel bosco per il primo tratto, fino ad arrivare ad attrraversare un ruscello, in un punto molto panoramico con una serie di piccole cascate che sembrano uscire direttamante da una ripida gola che scende quasi verticale da una fenditura tra una ripida parete rocciosa ed il terreno. C'è una piccola pozza d'acqua con  riflessi di colore verde cristallino, ed anche un tavolo da picnic x godersi lo spettacolo, da tenere presente adesso che arriva la bella stagione, anche se ho il sospetto che sia molto frequentato.
Li il sentiero comincia a salire con decisione puntando verso l'alto, mai comunque esposto o con passaggi pericolosi, zigzagando su varie selle erbose molto panoramiche.  Ad un certo punto, piega verso dx.  aggira alcune rocce e si infila in un canalone, con sentiero zig-zag a gradoni fatto con tronchi retti da pioli di ferro,  che sembra sparire nella montagna. Ci sono anche alcune catene e un paio di gradini di ferro, che immagino servano d'inverno con neve e ghiaccio. Si arriva sotto una parete verticale a strapiombo, alla cui base c'è quella che sembra l'ingresso di una grotta chiusa da un cancelletto, non so se accessibile o profonda, in effetti non ci sono indicazioni. Poco sotto sgorga un piccolo ruscello, che sembra proprio uscire dalla montagna; l'acqua è molto fresca e ne approfitto x dissetarmi e rinfrescarmi un po dopo la fatica della salita. Penso sia la loc. indicata come "Bog' de Leghem" sulla cartine iniziali. Tutto ciò è situato direi poco sotto la cima del Monte Rai, come si vede anche da una foto scattata in discesa dalla dorsale di fronte. Poi il sentiero aggira a sx questa zona di rocce, e riprende a salire andando a sbucare tra il Monte Rai e la chiesetta degli Alpini, vicino a una vasca di raccolta delle acque.
Giunto al rifugio Sec oggi chiuso, visto che il meteo tiene e sono nei tempi, decico di salire fino in cima al Cornizzolo, che raggiungo alle 11,20, 2 ore  venti dalla partenza. Breve pausa x una banana e x dissetarmi, 20 minuti di relax al sole, e un po di foto.
Poi inizio a scendere, puntando dritto sotto la cima il sentiero 11 che scende subito ripidissimo, passa un costone roccioso con alcuni passaggi su rocce un po esposti (niente di chè ma meglio non avere vertigini), ed incrocia la strada, chiusa al traffico, che sale da Eupilio. Qui seguire inizialmente x Suello, poi ad un bivio tenere la sx, il sentiero scende su una lunghissima dorsale erbosa, molto panoramica ed esposta al sole, molto piacevole. E' un tratto che mi piace moltissimo x i molti e diversi panorami che offre, anche se oggi la foschia offusca tutto. Poi c'è un lungo tratto nel bosco, piacevole d'estate quando fa molto caldo, altrimenti un po monotono, con alcuni incroci con sentieri che vanno a Suello. C'è una sorgente ed altri 2 punti in cui c'è acqua e ci si può abbeverare, tutto il giro di oggi ne è molto ricco. Passo la loc. Linate, con alcune cascine ristrutturate, e in breve sono a Pozzo ed alla macchina, alle 13.00 in perfetto orario.
Direi che il sentiero della Val de la Porta è stata veramente una bella scoperta, è molto caratteristico, suggestivo e panoramico, oltre ad essere ben esposto al sole. Unito al ritorno sul sent. 11, completa l'ottimo giro ad anello di oggi. perfetto come allenamento x gambe, ginocchia e fiato, ed ideale anche x gratificare lo spirito con foto (oggi davvero tante!) e panorami.
Anche oggi sono proprio soddisfatto. Il fisico ha retto molto bene, nonostante la recente poca attività, segno che le ciaspolate invernali sono servite.
Alla prossima.
  
 


Tourengänger: numbers

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