PIZ BERNINA m 4049....dove osano gli Aquilotti!


Publiziert von grandemago , 5. April 2013 um 19:58.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:19 August 1982
Hochtouren Schwierigkeit: WS+
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Klettersteig Schwierigkeit: WS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   Piz Bernina   Bernina-Gruppe   I 
Zeitbedarf: 2 Tage
Aufstieg: 2120 m
Abstieg: 2120 m
Strecke:Campomoro, Rifugio Carate, Rifugio Marinelli, Rifugio Marco e Rosa, Piz Bernina
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Sondrio, Valmalenco, Lanzada, Franscia, Campomoro

L’estate in montagna è molto breve ed è pure difficile trovare due o tre giorni consecutivi di bel tempo, almeno questo è quello che ci succede di solito. Abbiamo una settimana da spendere, quindi partiamo per la Valtellina decisi e speranzosi di poterla sfruttare al meglio. Piatto forte sarà il Bernina, antipasti Tresero e San Matteo.


L’antefatto


Domenica 15 agosto saliamo al Bivacco Seveso, non senza difficoltà. Le piogge hanno gonfiato il ruscello e guadare non è facile. Siamo in cinque: io, Lella, Lino, Daniele e Luigino. Daniele e Luigino l’indomani proseguiranno per le 13 Cime, mentre noi e Lino giunti al San Matteo scenderemo per poi trasferirci in Val Malenco.

Lunedi 16 agosto. Luigino e Daniele partono molto presto, noi ce la prendiamo comoda, una volta raggiunto il San Matteo dovremo solo scendere al Passo Gavia.
Raggiungiamo il Pizzo Tresero, poi Pedranzini, Dosegù, infine la Punta S. Matteo. Il tempo intanto sta cambiando. L’ultima rampa prima della cima è ghiacciata e Lino vorrebbe evitarla in discesa. Decidiamo allora di scendere dalla cresta SW, dove all’apparenza una traccia agevole sembra riporti sul ghiacciaio......sembra!!! In realtà ci incasiniamo.....la nebbia ci avvolge e la traccia sparisce! In un primo momento pensiamo di risalire in cima e tornare per la via normale, poi cerchiamo, senza trovarlo, un varco per scendere senza risalire, infine Lella si affaccia oltre un costolone e vede al di là di un canalino ghiacciato una spalla che a vista porta senza difficoltà sul ghiacciaio. Ci ramponiamo, le faccio sicurezza mentre attraversa, poi ci assicura lei e la raggiungiamo. Siamo fuori dai casini.......Santa donna!!!!!
Fuori dai casini, ma non è ancora finita. Torniamo nella nebbia in mezzo ai crepacci e per finire in bellezza ci coglie un temporale di quelli che non si dimenticano! Arriviamo al rifugio Berni inzuppati come spugne!
E’ tardi, siamo stanchi, bagnati e affamati.....e l’unica cosa che ci offre il rifugio è del latte caldo................mavàffan......!!!!

Martedi 17 agosto, Camping di Sondalo. Ci prendiamo un giorno di pausa. Io non mi sento bene e dobbiamo anche far asciugare i vestiti dopo il lavaggio subito ieri.



Il fatto

Mercoledi 18 agosto, partiamo alla volta di Campo Moro, dove lasceremo l’auto e saliremo al Rifugio Marinelli. Penso di avere la febbre ma si và avanti!
Al rifugio ci raggiunge Paola, direttamente da Vigo Rendena dove passa tutta l’estate (non è fancazzista ma studentessa).

Giovedi 19 agosto, la giornata che aspettavamo da tempo: Piz Bernina....per noi aquilotti una meta molto ambita. Saliamo al rifugio Marco e Rosa per la ferrata. Sul ghiacciaio prima di questa, presso un crepaccio da saltare, troviamo un ragazzino col padre. Il ragazzo è terrorizzato e piange, non se la sente di saltare e il padre lo incalza urlando. Non so come ho fatto a trattenermi.....avrei voluto prenderlo a piccozzate!
Troviamo la ferrata piuttosto affollata e come sempre succede in questi casi impiegheremo una vita per uscirne! Arriviamo al rifugio alle 11, mangiamo qualcosa, poi prendiamo possesso dei nostri loculi dove ci facciamo anche un riposino. Partiamo per la cima dopo le 14, quando riteniamo che gli svizzeri provenienti dalla Biancograt siano già fuori dalla cresta che dovremo percorrere, una cresta spettacolare, da cavalcare sperando di non incrociare nessuno contromano!
L’esposizione su entrambi i versanti è notevole, ma la traccia comunque sicura. Con calma e concentrazione la percorriamo senza problemi.....è solo un piacere, una sensazione bellissima!

Ci godiamo la cima per poco, ma questo ci basta, siamo appagati. Vapori e nuvole cominciano a salire dal fondovalle. Ripercorriamo con attenzione la cresta, Lella davanti e io dietro, poi dalla cima italiana cominciamo a scendere. Ogni quattro passi dobbiamo battere i ramponi per evitare lo zoccolo, le solette in gomma non le usavamo ancora. Stupidamente faccio qualche passo in più senza battere e mi trovo col culo per terra! Scivolo.......adesso mi fermo.....penso! No che non mi fermo! Ho già superato Lella quando realizzo cosa stà succedendo......mi giro e pianto la picca.......sono fermo! Lentamente mi rimetto in assetto, mi tremano le gambe.......Aspetto finchè mi passa, poi riprendiamo la discesa al rifugio.
Lino e Paola sono molto indietro e arriveranno al rifugio un’ora dopo di noi. Secondo Lella si sono fermati in "campora"............Che mente perversa!
Alla sera in rifugio cena da Re: ravioli che non mangerebbe nemmeno il mio cane.........ma lui non è stato sul Bernina, io si e digerisco tutto, anche la sua pappa!

Venerdi 20 agosto, sveglia prima dell’alba e sorpresa......fuori c’è tormenta! Nevica fitto, la visibilità è zero, salta il programma di raggiungere i Bellavista. Il rifugista ci consiglia di scendere subito e veloci prima che la neve cancelli la traccia sul ghiacciaio. Veloci.......è una parola scendere dalle catene bagnate, sulle rocce scivolose e senza vedere dove vai. Lino non se la sente e con Paola rimangono al rifugio. Noi decidiamo di scendere, non ci và l’idea di rimanere bloccati qui sopra per non sò quanto tempo!
C’è confusione fuori......un gruppo numeroso stà pasticciando con le corde. Ci affrettiamo per non trovare ingorghi sulla ferrata, ci manca solo quello! Due ragazzi senza corda (??????) ci chiedono se possono venire con noi, uno di questi è un giovane prete fresco fresco.

“Se preferite mettervi nelle mani di uno pseudo-alpinista miscredente piuttosto che nelle mani del Signore venite pure con noi!”
Veniamo con voi, grazie......il paradiso può attendere!


Neve e nebbia ci seguiranno fin quasi al Marinelli, poi sarà pioggia fino a Campo Moro. Giunti all’auto ci spogliamo completamente, buttiamo tutti i vestiti nel sacco della pattumiera che portiamo sempre con noi e ci mettiamo le tute da ginnastica, calde e asciutte.
Raffreddore e febbre? Tutto passato!

http://www.youtube.com/watch?v=5UVZjZWCfy4


Gli Aquilotti: Graziella, Aldo, Paola, Lino



Ma dove osano le Aquile?
"
Le Aquile osano sulla Biancograt....bellezza!"

 

 



  


Tourengänger: grandemago, Lella

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Kommentare (21)


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Laura. hat gesagt:
Gesendet am 5. April 2013 um 20:39
Mi hai raccontato questa cosa di persona...

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 10:15
Mi ricordo......

Laura. hat gesagt: Bravissimi
Gesendet am 5. April 2013 um 20:46
ps. come direbbe Virginia: vi stimo e vi lovvo!!!

grandemago hat gesagt: RE:Bravissimi
Gesendet am 6. April 2013 um 10:18
Un'altra Virginia, mia madre, direbbe: "sta a cà tua!"

pm1996 hat gesagt:
Gesendet am 5. April 2013 um 22:11
E' stato un piacere leggete il vostro racconto.
Complimenti.
Ciao
Paolo

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 10:31
Ciao Paolo,
grazie per aver apprezzato questa fatica (più scriverla che farla)
Aldo

massimo61 hat gesagt:
Gesendet am 5. April 2013 um 22:58
ciao proprio un bel racconto complimenti io sul Bernina ho osato ho percorso la Biancograt
ciao Massimo61

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 10:39
Ciao Massimo, grazie per l'apprezzamento. Con un altro partner Lella ci proverebbe sulla Biancograt.
Aldo

lumi hat gesagt:
Gesendet am 5. April 2013 um 23:44
Ma che poeta sei diventato da quando sei fermo?:)
Se ci fossimo conosciuti un po prima, forse....avrei imparato a volare:)
Un abbraccio,
Lumi:)

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 10:43
Sei giovane, hai tutto il tempo......
Istruttori di volo ce ne sono......pochi, ma ci sono!
Alo

gbal hat gesagt:
Gesendet am 6. April 2013 um 15:29
"I racconti di Aldo".
In attesa della tua rentrée, ben vengano i vostri racconti. Abbiamo visto due bei ragazzi vivere una magnifica settimana su uno degli altari alpinistici più celebrati. Abbiamo visto come ad un giovane la febbre faccia "un baffo". Abbiamo visto come si possa andare a letto con un bicchiere di latte caldo. Abbiamo visto come in qualche caso il gentil sesso si trasformi nel sesso forte. Abbiamo visto come una giovane (allora) piccozza salvi la pelle a un Aldo giovane e audace.
Abbiamo visto tutto o quasi (il privato.....felice e coinvolgente....lo immaginiamo).
Complimenti giovanotti!
Giulio

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 16:08
Sinceramente Giulio....le tue considerazioni mi hanno commosso. Grazie!
Ciao
Aldo

Francesco hat gesagt:
Gesendet am 6. April 2013 um 17:25
..Chapeau chapeau Aldo !!!!
Attendiamo performance, naturalmente in linea con la tua giovane età in real-time.
Greeting !!!

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 17:31
Grazie Francesco,
non vedo l'ora di tornare alle mie performance....in linea con l'età!
Ciao

Laura. hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. April 2013 um 22:04
com'è che si dice?
Insc'ì aveghen

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. April 2013 um 11:11
Di la verità.....dialetto è bello!
Ciao

Laura. hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. April 2013 um 18:23
Ti dico solo che ho imparato prima a parlare in dialetto che in italiano...ma il dialetto ligure è leggermente diverso...

grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. April 2013 um 18:58
Praticamente incomprensibile....ma bello, molto "rotondo"! Se lo parli a Lisbona puoi passare inosservata.

Laura. hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. April 2013 um 19:21
mi è capitato...anche se ora non lo parlo più da tanto e praticamente ce l'ho in testa ma quando lo parlo non riesco più a farlo bene...sembro una gabibba (quando ci vediamo ti spiego che significa)

cristina hat gesagt:
Gesendet am 8. April 2013 um 15:11
E' sempre bello leggerti.

Complimenti per le vostre storiche imprese.

Bravi bravi bravi!

Ciao Cri


grandemago hat gesagt: RE:
Gesendet am 8. April 2013 um 16:57
Grazie, grazie, grazie Cri!

Ciao


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