Pizzetto (1879 m) - Valle Anzasca


Publiziert von peter86 , 14. Februar 2013 um 21:26.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:14 Februar 2013
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT2 - Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 5:15
Aufstieg: 1120 m
Abstieg: 1120 m
Strecke:Fontane - Balmo - Provaccio - Alpe Loro - Rausa di Bannio - Rausa di San Carlo - Villa Samonini - sella quota 1800 m - Pizzetto - ritorno per lo stesso percorso
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Superstrada del Sempione - uscita Piedimulera - seguire per Macugnaga fino al bivio per Bannio Anzino - svoltare a sinistra e al bivio successivo a destra verso Bannio. Seguire la strada per Soi fino a raggiungere la frazione Fontane - piccolo parcheggio (max 4 auto) sulla destra prima di un tornante

Super classica delle ciaspolate ossolane, la salita al Pizzetto dalla località Fontane non ha deluso le attese.
Il Pizzetto è la prima elevazione degna di nota sulla cresta spartiacque tra la Valle Anzasca e la Valle Olocchia e dalla sua cima si gode di un'ottimo panorama, in particolare sul vicino gruppo del Rosa.

Dalla località Fontane, frazione di Bannio Anzino, percorro un tornante sulla strada asfaltata e quindi devio a destra, seguendo il cartello che indica la mia meta.
Si sale su una comoda mulattiera nel bosco di faggi e castagni; la neve in questo primo tratto è quasi assente, ma la recente spolverata copre le grosse lastre di ghiaccio sottostanti, rendendo la salita abbastanza insidiosa.
Superate le belle baite di Balmo, raggiungo il pianoro di Provaccio (0 h 45), dove ci sono diversi resti piuttosto malconci di vecchi impianti di risalita.
La neve ora aumenta considerevolmente così posso calzare le ciaspole. Si svolta a sinistra seguendo le indicazioni e si inizia a risalire il pendio, un tempo pista da sci. 
Nonostante la nevicata di pochi giorni fa, trovo già un'evidente traccia che sale, infatti poco dopo scoprirò di essere preceduto da altri escursionisti; comunque anche non trovando la traccia è facile orientarsi, basta seguire i piloni del vecchio skilift, fino a raggiungerne la fine.
Raggiunto l'arrivo dello skilift si entra per un breve tratto nella fitta abetaia, dove la neve sparisce, per sbucare quindi alla bellissima radura dell'Alpe Loro (1 h 15).
La neve aumenta ogni passo di più e alcuni centimetri di polvere fresca rendono la salita una vera goduria e l'ambiente sempre più affascinante.
Da qui in poi la salita è tutto un alternarsi di brevi tratti nel bosco e ampie radure, caratterizzate da belle baite molto ben curate. Ad un certo punto supero gli escursionisti che mi precedono e proseguo, seguendo ora la traccia di uno scialpinista,.
Superato il dosso panoramico dove sorge Villa Samonini (1 h 55) la traccia però svolta a sinistra e inizia a risalire per direttissima il ripido pendio, mentre il sentiero giusto prosegue dritto, tenendosi a destra rispetto al crinale.
Provo a seguire la traccia per qualche metro, ma ben presto mi accorgo che il pendio non è fattibile con le ciaspole, a causa di alcuni traversi un pò insidiosi, quindi torno sui miei passi e riprendo il sentiero normale.
La direzione è facile da individuare grazie ai frequenti segnavia sugli alberi, ma la traccia è completamente da battere.  Nonostante questo tratto sia quasi pianeggiante mi costa quindi tantissima fatica, a causa dei continui sprofondamenti nella neve.
Raggiungo quindi una selletta sul crinale, a circa 1800 m di quota, dove ci si riaffaccia sulla Valle Olocchia, e, seguendo le indicazioni, svolto a sinistra per risalire la breve cresta occidentale del Pizzetto.
Dopo pochi metri facili e ben innevati la cresta si assottiglia e il pendio sottostante si fa più ripido. Procedendo con estrema cautela tra discontinue chiazze di neve, qualche roccetta e ripidi prati raggiungo comunque la vetta del Pizzetto (2 h 55).

Mi godo il panorama per qualche minuto, poi ripercorro il breve tratto insidioso fino a raggiungere delle comode rocce su cui stanno pranzando i simpatici escursionisti superati in precedenza.
Mi aggrego a loro sia per il pranzo che per la discesa, che percorriamo seguendo lo stesso percorso dell'andata (5 h 15).

Tourengänger: peter86


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Kommentare (4)


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tignoelino hat gesagt: pizzetto
Gesendet am 14. Februar 2013 um 21:58
Bella , Pietro, con tanta neve è incantevole.
roby

peter86 hat gesagt: RE:pizzetto
Gesendet am 14. Februar 2013 um 22:18
Grazie Roby. Non mi aspettavo di trovare così tanta neve, temevo anzi di tenere le ciaspole attaccate allo zaino quasi tutto il giorno!

gbal hat gesagt:
Gesendet am 16. Februar 2013 um 22:28
Hai lasciato a casa i non amanti delle ciaspole e ti sei goduto una bella scorribanda con questi attrezzi. Mi sa che con Roby, Eugenio e Adry siete il quartetto che meglio conosce queste zone. E che belle foto!
Ciao

peter86 hat gesagt: RE:
Gesendet am 17. Februar 2013 um 09:15
Ti ringrazio Giulio. Io conosco molto bene le zone più note, i tre locals però sono sicuramente una spanna avanti in quanto a conoscenza globale del territorio! Roby poi penso conosca ogni singola cima della provincia!!
Ciao


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