Anello del Bric del Dente (1107 m) da Masone


Publiziert von peter86 , 9. Dezember 2012 um 21:51.

Region: Welt » Italien » Ligurien
Tour Datum: 9 Dezember 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 5:00
Aufstieg: 800 m
Abstieg: 800 m
Strecke:Masone loc. Savoi - Cascata del Serpente - Cascina Tröa - Bric del Dente - Sella del Barnè - Monte Giallo - Masone
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A26 uscita Masone - alla rotonda dopo il casello svoltare a destra per Masone quindi nel punto dove la strada compie la prima curva imboccare una stradina sulla destra e dopo svoltare subito a sinistra su una strada in salita e seguire i cartelli per Cascata del Serpente. Passare il sottopasso dell'autostrada e parcheggiare nei piccoli spazi a bordo strada nei pressi dell'ex cartiera Savoi

Dopo un mese di stop, a causa del maltempo e dei molti impegni, riesco finalmente a tornare in montagna.
La meta di oggi è il Bric del Dente, una delle cime più belle dell'entroterra genovese, con percorso ad anello da Masone.
Per l'occasione combino con mia madre, grande appassionata e conoscitrice di queste zone.
Ci troviamo a Masone alle 9.15 e in breve raggiungiamo il punto di partenza e di arrivo del nostro anello: l'ex cartiera Savoi (405 m).

Da qui proseguiamo a piedi lungo la strada seguendo i segnavia con tre pallini gialli e raggiungiamo in pochi minuti la famosa Cascata del Serpente.
La giornata è molto fredda (-4° alla partenza) ma non c'è una nuvola e l'aria sembra davvero limpida!
Nel frattempo la strada diventa un largo sentiero sterrato e si prosegue in leggera salita risalendo la vallata del Rio Masone.
Incontriamo diversi cacciatori, che ci informano che è in corso una battuta di caccia al cinghiale. La cosa non mi entusiasma ma per fortuna nessuno ci impallinerà, anzi non sentiremo neanche il rumore di uno sparo in tutta la giornata.
In poco meno di un'ora di leggera salita raggiungiamo quindi la Cascina Tröa (0 h 55), vecchia cascina recuperata e trasformata in un riparo d'emergenza, circondata da bei prati e da un'area pic-nic.

Dopo un breve spuntino proseguiamo nel bosco e poco dopo troviamo un bivio (ben indicato da cartelli), dove teniamo la destra, seguendo sempre il segnavia con tre pallini gialli.
Affrontiamo quindi una rampa piuttosto ripida, ma abbastanza breve, che ci porta finalmente sul crinale, a quota 882 m, dove troviamo altri cartelli (1 h 40).
Inspiegabilmente la nostra meta non è indicata, comunque è ovvia la direzione da seguire: bisogna svoltare a sinistra e percorrere il sentiero che traversa il versante orientale del Bric della Saliera o Dentino (seguire sempre i tre pallini gialli).
In questo tratto inizia ad esserci un pò di neve sul percorso, davvero pochi cm a chiazze che comunque rendono più affascinante l'ambiente.
Aggirato il Bric Dentino usciamo allo scoperto, il bosco finalmente sparisce e si può già ammirare un panorama mozzafiato sulle Alpi, grazie anche alla giornata estremamente limpida.
Da qui abbandoniamo i tre pallini gialli, che con un'inversione a U ci porterebbero al Bric Dentino e proseguiamo dritti seguendo il triangolo giallo.
Rimane ora da risalire l'ultimo breve tratto, su facili pratoni spruzzati di neve e infine i pochi metri di roccette finali (prestando attenzione al ghiaccio) per raggiungere la vetta del Bric del Dente (2 h 30).

Panorama eccezionale su Genova e tutto il Levante Ligure fino alle Alpi Apuane, sull'Appennino Ligure e sulla Catena Alpina, oggi visibile in modo eccezionalmente nitido.
La quasi assenza di vento e il tiepido sole invernale ci consentono di consumare il nostro pranzo su questa bellissima vetta, senza patire il freddo.
Per scendere seguiamo quindi il sentiero marcato con segni rossi che perde quota ripidamente sul versante sud-est della montagna, puntando dritto verso la sottostante Sella del Barnè, dove transita anche la strada provinciale del Faiallo.
Superiamo questo tratto ripido e un pò scosceso prestando attenzione a qualche tratto leggermente ghiacciato e raggiungiamo quindi l'Alta Via dei Monti Liguri.
In breve scendiamo quindi alla Sella del Barnè, dove proseguiamo sul sentiero di crinale, risalendo verso il Monte Giallo.
Con un brevissima deviazione per prati raggiungiamo anche questa vetta (3 h 15), sicuramente meno affascinante del Bric del Dente ma comunque molto panoramica.
Tornati sull'Alta Via si continua a seguire fedelmente il crinale, che regala sempre spettacolari scorci sul Golfo di Genova e sulla Riviera di Levante.

Si scende quindi di nuovo al livello della strada a quota 774 m, dove si presentano due opzioni per tornare a Masone: proseguire dritti verso il Forte Geremia e scendere quindi alla Cappelletta e poi a Masone o svoltare a sinistra e fare il sentiero più diretto.
Noi decidiamo per la seconda opzione, per evitare poi di dover attraversare tutto il paese per tornare a Savoi.
Seguiamo quindi il sentiero marcato da due rombi gialli, che abbandona il crinale e si tuffa nel bosco che ne copre il versante settentrionale.
Poco dopo ignoriamo un bivio che ci riporterebbe alla Cascina Tröa e proseguiamo sul largo e comodo sentiero che scende dolcemente nel bosco, regalando comunque alcuni scorci panoramici su Masone e sulle vallate circostanti.
Raggiungiamo quindi alcune cascine a quota 626m (4 h 30), dove purtroppo il largo sentiero si trasforma in stradina asfaltata.
Con una mezzora di discesa su strada rientriamo quindi alla macchina (5 h 00), estremamente soddisfatti della bella escursione.



Tourengänger: peter86, laura1961


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Kommentare (8)


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tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 10. Dezember 2012 um 20:58
detesto il mare ma, visto così, è bello.
brau, Pietro.
roby

peter86 hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. Dezember 2012 um 21:09
Anche a me non piace il mare, nel senso che mi annoio a morte a stare in spiaggia e non mi sento a mio agio nell'acqua. Ma da ammirare è sempre bello!

tignoelino hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. Dezember 2012 um 21:52
concordo al 100x 100

gbal hat gesagt: Per un attimo....
Gesendet am 12. Dezember 2012 um 19:38
...leggendo frettolosamente il titolo ho pensato al Monte Massone perchè so che ami la zona della Val Strona. Ma facendo attenzione ti ho visto trasferito sui monti Liguri che altrettanto ti attirano spesso. Bel giro in compagnia della mamma, cosa si vuole di più?
Ciao

peter86 hat gesagt: RE:Per un attimo....
Gesendet am 12. Dezember 2012 um 20:08
E' vero i monti liguri mi attirano spesso, specialmente in questa stagione quando le giornate sono limpide e si possono godere panorami straordinari. Grazie per i complimenti!

raddu hat gesagt: RE
Gesendet am 2. November 2014 um 12:09
Non essendo un escursionista esperto e non conoscendo il percorso ho deciso, seguendo questa guida, di percorrere l'anello poco più di un mese fa.
Sicuramente una bella esperienza.
La salita dalla Cascina troa è stata abbastanza impegnativa sia per la pendenza sia per il fondo , ed essere sincero non me la aspettavo così "brusca".
E mentre salivo mi chiedevo come cavolo abbiate fatto a farla con la neve!!
Arrivati alla fine della salita si prosegue bene fino all dentino e al dente.
Dal dente il segnavia non è ben visibile e il sentiero non era ben tracciato,arrivato li ho trovato altri escursionisti vagare alla ricerca del segno dell'AV.
Il sentiero prosegue in discesa fino alla sella per proseguire fino al Forte Geremia (senza difficoltà) .
Giunto al Forte Geremia mi sono palesemente perso facendo arrivare il percorso di 17-18km a 27km ed è questa la ragione per ci ho deciso di scrivere il commento.
scesi dal dente si incontra un primo prato credo fosse la sella del barnè, si continua salendo nuovamente per un pezzettino e si arriva in uno scenario simile al prato incontrato poco prima.
In questo secondo caso il sentiero porta sulla strada asfaltata che si vede scendendo dal dente.
Si prosegue e si arriva ad una sbarra metallica (come quella del casello autostradale) da li il segnavia non si trova più!
mentre scendevo avevo visto il forte geremia e quindi è stato mio istinto andare in quella direzione seguendo un sentiero in salita, ed in effetti ci sono arrivato, ma il problema si è presentato da qui!
dal forte seguendo le cartine e il percorso pubblicato sull'alta via si finisce su un tratto asfaltato, i segnavia totalmente assenti o coperti dalla vegetazione non consentono di intuire il percorso da fare.
Dopo un po di perlustrazione (e aver sgranato qualche rosario di imprecazioni), ho deciso di tornare all'ultimo bivio e rivalutare la strada da percorrere.
quindi sono tornato dalla sbarra metallica e ho seguito il percorso sulla sinistra(a me sembrava una sorta di strada percorribile in macchina e quindi aveva l'aspetto di un accesso ad una struttura privata), scoprendo che era la strada giusta, andava in direzione del forte e prosegue in lieve pendenza fino alla cappelletta…in sintesi arrivati dalla sbarra tenete la sinistra sempre :) !!!

probabilmente voi, molto più esperti avreste saputo che fare o comunque sareste stati più tranquilli, io mi sono trovato leggermente in difficoltà in questa situazione, quindi ho deciso di lasciare questo commento

peter86 hat gesagt: RE:RE
Gesendet am 3. November 2014 um 22:50
In effetti la segnaletica, non solo in zona ma su quasi tutte le montagne liguri, non abbonda di certo e alcune volte manca del tutto in punti cruciali.
Riguardo a questo percorso però noi, cartina del Parco Beigua alla mano, non avevamo avuto problemi.
Dalla Sella del Barnè eravamo risaliti al Monte Giallo, quindi scesi alla successiva selletta e lì avevamo svoltato a sinistra seguendo le indicazioni. Abbiamo avuto anche noi la tentazione di proseguire verso il Forte Geremia perchè sulla carta era segnato un sentiero anche da lì per rientrare a Masone, ma poi abbiamo preferito il percorso più diretto.
Ciao
Pietro

raddu hat gesagt: Rw
Gesendet am 3. November 2014 um 23:09
Io non ero molto attrezzato,avevo con me la guida dell'alta via e una mappa col percorso gpx che segnava anche la presenza di una variante per rornare alla cascina troa dalla seconda sella, ma io non l'ho proprio vista.
A quanto pare salendo al forte si deve fare poi un bel pezzo su asfalto e ricollegarsi al sentiero dalla madonnina.
ripeto è possibile che non abbia visto un segnalino ma ho girato per un ora in quella zona senza trovare nulla al che ho deciso di tornare indietro
Volendo salire al forte si puo comunque arrivarci prendendo la strada sulla sinistra dalla sbarra


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