Da Colla al Gazzirola: rinuncia a quota 2026 m


Publiziert von gbal , 6. Dezember 2012 um 19:01.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Sottoceneri
Tour Datum: 6 Dezember 2012
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo San Jorio-Monte Bar 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 1039 m
Abstieg: 1039 m
Strecke:9,7 km
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Varese-Mendrisio-A2-Lugano Nord-Tesserete-Colla
Kartennummer:Swiss Map

Torno nuovamente in Valcolla per provare il Gazzirola (Igor eppure l’avevi detto!). L’avevo salito già altre volte dalla sua cresta SO ma oggi parto con il cervello pieno di idee ambiziose e lo zaino, di conseguenza, conteneva il necessario armamentario. Tra ciaspole, ramponi e piccozza il basto del “mulo” era “overloaded”.

La giornata era eccellente, la forma fisica anche quindi le speranze di fare bene erano alle stelle. Purtroppo il diavolo ci ha messo lo zampino sotto forma di una leggera brezza che iniziava a soffiare già dalla località Barchi di Colla per poi aumentare sempre più con la quota. Avevo sperimentato questo “Vaso di Pandora” già nella recente salita al Camoghè fatta sempre per questa via ma se allora l’avevo definito vento forte oggi dovevo definirlo vento infernale. Fortunatamente mi ero caricato anche di passamontagna, guanti doppi e indumenti a sufficienza ma la sola operazione di cavare un guanto per 5’ per indossare le ghette congelava letteralmente la mano. Il viso doveva necessariamente essere riparato completamente, il cappello non bastava. Malgrado ciò, giunto a Pozzaiolo mi incamminavo per la cresta vera e propria che normalmente in un’ora conduce in vetta. Il vento però arrivava a folate fortissime in grado di sballottarmi a suo piacere e diverse volte ho rischiato di essere “gettato” per la ripida china del versante Sud. Nuvole di neve polverizzata venivano sparate in alto dal vento più potente che proveniva dalla Val Serdena. In compenso la neve era consistente e portante anche se di modesto spessore e consentiva di procedere senza ciaspole. A tratti, però, incontravo delle zone in cui si accumulava la neve soffiata dal vento che aveva la consistenza della cipria con immancabile affondamento. Ondeggiando e man mano tagliando via lembi dei miei iniziali progetti per la giornata salivo fino a q.2026 m. Qui, malgrado vedessi l’ometto di vetta abbastanza vicino e dovessi salire solo l’ultimo panettone….ho gettato la spugna. Subito, voltata la schiena alla vetta, la spinta psicologica che mi aveva sostenuto è venuta meno e ho iniziato a sentire il freddo, la fatica e ancora la paura di essere sbattuto giù. Però mi muovevo comunque celermente in discesa e, anzi, il vento mi aiutava in questo per cui rapidamente transitavo di nuovo per il Pozzaiolo e lì la situazione migliorava.

Oramai in zona più “umana” proseguivo per Barchi di Colla, piccolo nucleo di casette che al mattino avevo trovate completamente disabitate e chiuse; invece ora, transitando a fianco di una di esse, sentivo delle voci e svoltando verso un cortiletto con somma meraviglia vedevo prima Laura&… (la celebrata fatina rossa, proprio lei) e subito dopo Domenico alias Lunari che beati discorrevano al sole riparati dal vento. Tutti reciprocamente sorpresi e contenti ci scambiamo i racconti della mattina e scoprivo così di essere stato visto mentre lassù “giocavo” col vento anche se Laura era più propensa a pensare ad un animale (beh, Laura, non hai sbagliato di molto!).

Purtroppo loro avevano dovuto interrompere la loro salita prima ancora per raggiunti limiti di tempo; in effetti, in condizioni normali la salita al Gazzirola da Colla si porta via almeno 3h, troppe per Laura, oggi. Dopo una piacevole sosta tornavamo assieme a Colla dove ci accomiatavamo. Come si dice…..è davvero piccolo il mondo!

 

Note: Ho indagato sulla temperatura “goduta”; a Colla ho misurato 0°C ma in quota la Capanna Monte Bar (1620m) dava -9°C, percepiti -15°C e a q.2027m…..ritengo ci fosse la temperatura di un buon freezer!

Il file GPS manca della prima parte perché, dopo aver raccomandato di farlo agli altri…, ho dimenticato di avviare la registrazione traccia per i primi 15’

 

 

 

I tempi (per i precisi):

 

Località

Tempo parziale

Progressivo

               Colla (Auto)                

0

0

Pozzaiolo

2:00

2:00

q.2026

0:52

2:52

Pozzaiolo

1:22

4:14

               Colla (Auto)                

0:40

4:54

 

 

 

 

Pillole….di sudore, di fatica e di freddo:

 

Dislivello salita       1039m

Dislivello discesa    1039m

Lunghezza totale     9,7 km

Tempo salita            2h52’

Tempo discesa         2h02’

Tempo totale lordo  4h54’

Tempo totale netto  4h34’

Soste totali 20’

  


Tourengänger: gbal

Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Geodaten
 13943.gpx Il gelido percorso

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen

T2
T2
T4- I
29 Jan 17
Val Colla · paoloski
T2
3 Jul 16
Gazzirola 2116 m · pelle9360
T2 L
6 Jan 17
Un gelato al ... Camoghè! · grandemago

Kommentare (22)


Kommentar hinzufügen

Laura. hat gesagt: noooo
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 19:17
a scambiarti per un animale è stato Domenico...io non mi ero pronunciata...eri troppo lontano.
...Di certo non mi sarei mai immaginata che fossi tu!!!

gbal hat gesagt: RE:noooo
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 19:36
Invertendo l'ordine dei fattori....il risultato non cambia! Animale, animale va bene, anzi MULO :):):)

igor hat gesagt: Bella Giulio!
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 21:10
Peccato, ma so' di cosa parli,quella zona con il vento e' micidiale,sono rimasto ibernato anche io che Freddo!!!!!
Chissa' Che giramento.....ma li Rischi veramente Di. Congelare Vivo provare per credere....
Domani Verdi cosa viene GUI dopo li ci vuole il Gatte delle nevi per salirci Su.
Grande Giulio ciao

gbal hat gesagt: RE:Bella Giulio!
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 21:23
Grazie Igor. Come al solito sei tu che mi dai le idee; avevo visto il tuo report!
Eh, sì, provare per credere. Tra tanta neve e tanto vento forse sceglierei la prima.....
Ciao

tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 21:55
Giulio. dù grandi ball!
masochismo estremo!!
non ho parole.
un anonimo

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 21:57
Spero che l'Anonimo adesso stia meglio e che non perda più tempo a misurarsi il 39 di febbre! Un bel bicchiere, zaino in spalla e fammi compagnia in queste masochistiche avventure!
(Grazie Roby: ti ho scoperto!)

tignoelino hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 22:06
la va un pò meglio e vedo che tutti siamo
un pò in balia di questo malessere.
continuiamo con il masochismo.
ciao G

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 6. Dezember 2012 um 22:13
Sono contento e ti faccio i mie auguri. Guarda che Laura non aspetta altro che tu le faccia rimangiare la polvere (bianca) delle tue montagne con grandi sciate.
In gamba "vecio"

Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 08:49
Bravo Giulio,con quelle intemperie ahi fatto bene a ritornare indietro,mi sono immedesimato sembrava essere in himalaia.
ciao

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 09:47
Proprio l'Himalaya mi è venuto in mente e le tante volte che ho letto resoconti di gente con le p....e che a 100 m dalla vetta di un 8000 ha deciso di tornare indietro; allora mi sembrava impossibile mentre ora me ne rendo conto (e io ero solo su un 2000!!!).
Grazie Luciano (preparati, con il caldo.....ferratine!)

turistalpi Pro hat gesagt:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 11:50
Ciao Giulio, complimenti per la resistenza al vento freddo, io mi sarei arreso ancora più in basso. D'altra parte per i ticinesi è notorio come la zona Bar-Gazzirola sia sede frequentemente in inverno di fortissimi venti: è la casa di Eolo! Ciao e riguardati Enrico

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 16:01
Grazie Enrico. Bisogna ben provare anche queste cose :):):) Pensa che ho in mente ancora un camoscio o capriolo che fosse (l'ho visto in lontananza); ogni tanto penso a questi animali che sono lì con ogni situazione, giorno e notte, estate e inverno e hanno una resistenza che noi umani non possiamo neanche sognare.
Ciao!

veget hat gesagt:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 14:14
Qualche folata in questo periodo ,fà parte del gioco......Piuttosto che giocare col termometro(ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale)Dopo questa frase,mi aspetto qualche parolaccia..E' probabile....A me andata meglio,scegliendo un tracciato arcinoto (a me )e penso a Tapio il M.te Giove ,sopra Cannobio.,tutto al riparo.......Hai fatto un buon allenamento,e quello serve sempre. Bravo.
Ciao Eugenio..

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 16:06
Ciao Eugenio. Hai ragione , tutto fa allenamento, anche l'esposizione a freddo e vento; magari più che a resistergli si impara come è meglio comportarsi. Poi, certo, ben vengano anche le gite come quella che hai fatta con Adry. Non è che si deve soffrire sempre, eh !?!

Nevi Kibo Pro hat gesagt:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 17:10
Eri veramente ad un niente, ma penso che in quelle condizioni, comunque non ne valesse la pena; per quanto mi riguarda, se non me la godo, la montagna la lascio perdere.
Ricordo una salita con gli sci alle Pianchette con il vento che ci strappava letteralmente dal crestone, tanto che dovemmo sdraiarci letteralmente sotto una asperità per non volare via: dietro front senza rimpianti e salamelle al rifugio.
Comunque, complimenti per la volontà; per me, "mulo" è un bel complimento.
Ciao
Paolo

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 17:31
Ero a un niente sì ma come ho scritto a Barba43 ci si accorge che ciò che è "niente" in condizioni normali può essere invalicabile in alcune situazioni (come hai visto alla Cima Pianchette). Io niente salamelle ma il bel complimento di Laura&... che ha detto:"Se non ce l'hai fatta tu....". Complimento immeritato ma....i complimenti fanno sempre un gran piacere! E il MULO è il mio animale preferito: docile, paziente, volitivo, capace di mille fatiche e.....grande amico dell'uomo (senza nulla togliere al caro cane). Anche questo è un gran complimento.
Grazie

Amadeus hat gesagt: !!!!!
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 18:54
Carissimo, vuoi smetterla di stupire i tuoi 287(x ora) lettori....cosa dobbiamo dire : sempre in gamba vecchio leone di montagna.
Però, però occhio a queste "performance" in solitaria.

gbal hat gesagt: RE:!!!!!
Gesendet am 7. Dezember 2012 um 19:02
Ma.....li hai contati i lettori? :):):) Non dovete dire niente se non....guarda un po' quel vecchio pazzo!
Niente paura, come vedi.....me la batto volentieri quando il gioco si fa duro!
Ciao a voi!

Simone86 hat gesagt: Il K2 de no'artri
Gesendet am 9. Dezember 2012 um 14:22
Peccato, eri praticamente con la vetta sotto i piedi! pensa che esattamente a dicembre dell'anno scorso anche io avevo rinunciato poco prima di te in zona Pozzaiolo per vento travolgente (cioè, ci sbatteva davvero per terra) quindi immagino bene cosa può aver provato! diciamo che quest'anno c'è gia parecchia neve!

gbal hat gesagt: RE:Il K2 de no'artri
Gesendet am 9. Dezember 2012 um 15:01
Ecco mi conforta il tuo ricordo perchè poi penso: magari se insistevo, magari se tenevo duro. Ma quello che dici mi ricorda che era davvero improponibile proseguire.
D'ora in poi la prima cosa che guarderò della meteo sarà "il vento"!
Ciao

Alberto hat gesagt:
Gesendet am 12. Dezember 2012 um 15:19
Bravo Giulio: è più difficile la rinuncia che una conquista e questo molte volte aiuta a sopravvivere,ciao!

gbal hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Dezember 2012 um 15:35
Grazie Alberto. A parte il fatto che non ho fatto davvero fatica a rinunciare perchè le condizioni erano proprio proibitive, ora leggere quanto è successo sul Grignone in condizioni simili oltre che dispiacermi per la sorte del malcapitato mi conferma nella validità della mia scelta.
Ciao caro Capannat!


Kommentar hinzufügen»