monte San Primo m.1686 (CO): ritrovo in vetta con gli amici....che non arriveranno mai!!!!


Publiziert von Alberto , 27. November 2012 um 11:40.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:17 November 2012
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 603 m
Strecke:parco S.Primo m.1125 - alpe del Borgo m.1250 - sella Terrabiotta m.1450 - vetta S.Primo m.1685
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano – Erba – Canzo/Asso – Magreglio - Piano Rancio - Parco S.Primo [p ]
Kartennummer:carta naz.Svizzera n°287 Menaggio o Kompass 1:50.000 lago di Como - Carta dei Sentieri Comunità Montana Triangolo Lariano; 1:25000 - Kompass 1:50.000 Lago di Como-Lago di Lugano

Finalmente,dopo lo scorso fine settimana all'insegna della pioggia (dove si è approfittato a trascorrere la giornata all'insegna di un "mangia e bevi" in quel della Val Grosina),questo fine settimana si presenta favorevole per l'escursione al San Primo che Max mi propone in compagnia degli amici,salendo dalla zona di Lezzeno ma per un impegno ho dovuto rinunciare a quel percorso e salire dalla parte più breve: Parco Monte San Primo.

Con Max rimango d'accordo di trovarci in vetta tra le 10,30/11,30 dove trascorrere un po di tempo insieme e fare un tratto di percorso in allegra compagnia.

Programmo la partenza in modo tale da non fare ritardo,meglio essere in anticipo e attendere che rischiare un ritardo notevole. Il cielo è coperto,ma giunto a Canzo ecco che si aprono squarci di cielo e man mano che salgo la giornata si presenta migliore,cosi alle 8,15 sono al Ghisallo. Salendo vedo tante strisce con la scritta "zona pericolosa" anche in lingua straniera oltre a qualche cartello con il divieto fino alla località Piano Rancio: venerdì 16 probabilmente vi è stata la gara di rally e per la sicurezza degli abitanti in zona e da fuori,sono stati posti gli avvisi....passata la gara,potevano anche toglierli,come nel caso del giro d'Italia. Speriamo che in settimana rimuovano il tutto!

Giunto al parcheggio noto che la brina la fa da padrona,il freddo è pungente,ma lo spettacolo stimola a salire: meteo perfetta!....finalmente! Noto qualcosa di nuovo: hanno allestito il San Primo Bike Park,altra invenzione per rilanciare la zona nella versione estiva,attualmente in funzione,probabilmente fino all'arrivo della neve.

Buona l'idea,meno buona quello di impedire all'escursionista di percorrere il sentiero segnalato con i soliti divieti....allungando il percorso,va bene,non c'è problema. Parto alle 8,45 e giunto all'Alpe del Borgo noto lo scavo a monte,il quale ricalca in parte,il sentiero n°1: chi lo percorre,troverà un cartello che "obbliga" l'escursionista a percorrere un tracciato poco visibile e oramai in disuso,non solo,appena sbucato sul traverso,largo quanto una stretta strada,(ex pista di sci che scendeva dal Terrabiotta) un altro segnale indica che l'escursionista deve stare a destra (così se qualche maldestro sciagurato in discesa a manetta lo urta,egli si ritroverebbe a valle),manca ancora un pochetto di fantasia e poi ci chiederanno di volare!!!!!

La tolleranza di questo passo andrà a scomparire e ci si ritroverà a denunciare i soprusi causati da coloro che usurpano sentieri adibiti ad escursionismo per lasciare spazio ai bikers....o alle moto da cross (che smuovono il terreno,scavandolo e facendo affiorare sassi....) per sostenere il turismo del futuro: togliere da una parte per dare ad altri non è un buon turismo,bisogna far sì che i vari sport (escludendo quelli a motore) possano convivere,vietando gli eccessi e prestando attenzione.....magari aggiungendo cartelli che obblighino a ridurre la velocità sui sentieri escursionistici,casomai!!!!!

Giunto alla bocchetta,prendo a salire per percorrere la cresta: finalmente sono in pieno sole,lo spettacolo è grande e affascinante. Vedere solo parte di alcune cime riaffiorare dalle nuvole....come un mare di bambagia dove tuffarsi....bellissimo! Nel percorrere tale cresta,noto una bella traccia lasciata da un motociclista salito in vetta.....forse è il caso che la Comunità Montana del Triangolo Lariano esponga cartelli che vietano tale disciplina (se così si può definire) e faccia osservare le regole con severe multe!

Alle 10,30 sono in vetta,scatto alcune foto,attendo un po e poi decido di avvisare gli amici: nonostante ero in roaming (questa vetta ha la particolarità di non rendere facile la comunicazione con i cellulari,ma anche di mandare sms) mi capitava spesso di dover insistere più volte per mandare un messaggio che avvisava del mio arrivo in cima.

Un sms,mi dice di non salire in cima.....non salire in cima? E perché mai,non è poi così difficile?....e poi ci sono già. Mi arriva quello di Gabri:....non arriveremo mai....! Comincio a ridere,il pensiero va subito in direzione del' "Elefante delle Alpi" che organizza giri ad anello (o giramento di marroni glassè) inconsapevole di ciò che va incontro ma.....c'è lo "Scoiattolo delle Alpi",il Galaxxxxxiano con il super potere fra le mani,che indirizza sui percorsi e pare che non sbagli mai....non posso credere che abbiano problemi.....loro,che son saliti sul PIZZO LIGONCIO,2400 metri di dislivello in un sol giorno.....ma nooooo,non è possibile!!!!!!

Poi,mentre gustavo l'ottima focaccia con zola (e una alle cipolle) ecco la chiamata di Ivan: la telefonata goliardica di cui ho capito tutto,mi ha ulteriormente confermato che potevo stare tranquillo.....e continuare a ridere e nel contempo godere dello spettacolo a 360°: Ivan non mi sentiva,ma io sentivo bene,poi susseguivano da parte mia sms da "Bradipo" super burlone. Le risposte arrivavano dal Galaxxxxxiano,non essendo in grado di usare la tastiera del suo fantascientifico telefono e avendo la possibilità,decide di parlare al suo mega telefono super accessoriato (a volte capita che non prende.....come in val Grosina,dove ha dovuto intervenire lo scrivente con il suo gioiello da mercatino dell'antiquariato.....ma funzionante alla grande he he he) che mi fa pervenire messaggi che dovevo tradurre.

Forse il Galaxxxxxiano parla troppo velocemente senza prendere respiro e ovviamente il fantascientifico telefono immette caratteri che riesce a percepire: la lingua marziana è più comprensibile,però,mettendo insieme i vari pezzi e ovviamente traducendoli,riesco a decifrare un vada via .....biiiiip.....biiiiip con dervì l'umbrela e che io son quassù perché prendo le autostrade.....ma.....ma....cosa mi dici maiiiiiii,risponderebbe Topo Gigio he he he! Vi posso assicurare che mi dovevo trattenere dal ridere ed evitare che le molte persone in pausa pranzo in vetta,pensassero che ero non proprio normale vedendomi ridere.

Pensavo ovviamente al tracciato scivoloso,mai avrei potuto pensare ad altro.....ora dovrò adeguare i mie pensieri ad altre probabilità he he he! Alle 11,45 vedo sbucare uno in cresta,quando arriva sono le 12,30....happperò,45 minuti per fare quel tuchelin....su e giù ovviamente......chissà loro....ma arriveranno?.....Arriveranno o non arriveranno....questo è il dilemma.....hi hi hi! Di tanto in tanto scrutavo con il binocolo,ma nulla e ovviamente avevo stabilito che alle 14,00 sarei ripartito per la discesa: la vetta stava per svuotarsi e dopo il lauto pasto (pensare che avevo mezzo litro di liquore alla liquirizia e 10 boeri al kirsc e ciliegina per gli amici) decido per il rientro. Oramai era evidente che la disfatta di "Caporetto" era in atto....devo ammettere che nella sfortuna di non aver potuto essere con loro,sono stato fortunato per aver goduto della stupenda giornata.....ed evitato la classica supposta "fai da te" he he he he he he......ha ha ha ha ha....ma ciò che importa è di essere contenti per ciò che si è fatto (cima nel mio caso) o la rinuncia compensata dall'ottima e allegra compagnia (come ritengo per gli amici) i quali sicuramente avevano abbastanza stimoli per ridersela alle mie spalle.....ma anche con la preoccupazione di ciò che il Bradipone scriverà nel suo "breve" articoletto inerente alla "disfatta di Caporetto....1 parte" he he he. Mentre scendo vedo folti gruppi che praticano il "daowlin" (discesa con la bike) super attrezzati con numerose protezioni e alcuni che risalivano con lo ski lift con tanto di bici attaccata e loro sopra di essa....prima volta che vedo una cosa del genere!

Purtroppo a cena seguendo il telegiornale della RAI regione,apprendo la notizia di un altro incidente in montagna: muore un alpinista sul Pizzo tre Signori e un altro è grave all'ospedale. Amici,appassionati di montagna,prima di compiere passi falsi,assicuriamoci di essere attrezzati per affrontare il caso.....non basta il sangue freddo,ma riflettere e bene! La Signora Montagna non ha mai avuto e mai ne avrà di colpe quando qualcuno vi lascia la vita: noi abbiano il dono dell'intelligenza e quando intraprendiamo azioni, dobbiamo esserne consapevoli a 360°! Io ho già rischiato la vita e da quel giorno mi accompagna una grande amica di nome....PAURA. Questa mi fa riflettere e in molti casi mi ha fatto prendere la saggia decisione di rinunciare....evitando una sfida già persa in partenza!


 

Ciao a tutti e alla prossima!


Tourengänger: Alberto

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Kommentare (2)


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giorgio59m hat gesagt: Dispersi ???
Gesendet am 27. November 2012 um 17:18
Sapevo della meta e del percorso, ma non vedevo arrivare la relazione ... poi Alberto che racconta senza trattenere le risate di averli aspettati per qualche ora ...
Nessun commento dalla "banda dei boschi", o sono ancora dispersi ?
Mi sa che hanno trovato una bella trattoria a Lezzeno e sono ancora là a missoltini e polenta (che invidia !), senza dimenticare una bella bottiglia (one) di pincianell ...
:-)

Alberto hat gesagt: RE:Dispersi ???
Gesendet am 28. November 2012 um 10:58
ciao Giorgio,anche questo fa parte della montagna,ovviamente le risate arrivano dopo la certezza che non vi è stato nessun problema serio....rilassamento totale dopo un po di agitazione....gli amici si comportano così! Ciao


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