Jof Fuart m.2666 Gola Nordest Alpi Giulie


Publiziert von accoilli , 17. Oktober 2012 um 17:30.

Region: Welt » Italien » Friaul-Julisch Venetien
Tour Datum:15 Juli 2003
Wandern Schwierigkeit: T5 - anspruchsvolles Alpinwandern
Klettern Schwierigkeit: III (UIAA-Skala)
Klettersteig Schwierigkeit: WS
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 17:00
Aufstieg: 1800 m
Abstieg: 1800 m
Strecke:strada sterrata in Valbruna fino ad una quota di 880 m.attraversamento torrente Sàisera,rifugio Pellarini,gola nordest,Jof Fuart,discesa al rifugio Corsi,ferrata Goitan,sent.n°627,poi il n°618,poi strada n°615,sella di Prasnig,strada nel bosco per il torrente Sàisera
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Udine Gemona del Friuli Chiusaforte Tarvisio Valbruna
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Pellarini m.1499

Premessa: consiglio questo itinerario a persone che amano la montagna selvaggia,severa e in ambiente di pace e solitudine....nessuno poteva immaginare che questo giorno sarebbe rimasto impresso nella mia mente e in quella di lidia,per sempre....tutto ebbe inizio poco dopo l'alba verso le 6.30,partiti dal camper ad una quota di circa 880 metri,già dopo pochi minuti di cammino ci troviamo di fronte al primo problema; c'è da attraversare il gelido torrente Sàisera,ma il ponte non c'è più..ci sono solo i resti...non c'è soluzione,bisogna andar di là,io senza scarpe e calze mi immergo e poco dopo urto un masso quasi rompendomi un dito,sarò dolorante tutto il giorno..lidia affronta il guado con le scarpe ai piedi,ma dopo poco si ritrova con l'acqua gelida fino alle ginocchia..come inizio non è male ! Di là dal fiume si comincia a camminare sul sentiero n° 616,che è una strada sterrata della forestale assai ripida,infatti poco dopo sosta per mettersi i cerotti alle caviglie. Ambiente splendido,siamo soli e questo ci piace,salendo ancora un tratto molto ripido e superando una teleferica,arriviamo al Rifugio Pellarini m.1499,fin qui 1 ora e 45 minuti..chiediamo al gestore notizie sulla via e poi consapevoli ripartiamo.Proseguendo sul sentiero n°616,giungiamo ad un bivio sulla sx,che con tracce di sentiero,superando un facile nevaio in discesa,ci conduce all'attacco della gola nordest...che ambiente!!..si gode...imbragati e preparate le corde,prendiamo una cengia che aggira la parete del " Piccolo Jof ",arrivando ad un camino ripido parzialmente attrezzato.lo superiamo in arrampicata ( 2° ),poi fra camini e paretine usciamo in cima al " Piccolo Jof ". ora davanti a noi a sx, la gola vera e propria..noi aspettavamo il passaggio chiave tanto descritto nella guida,dato per difficile,infatti dopo aver superato alcuni salti,eccolo!!..uno sbarramento con un grosso masso di oltre 5 metri,semi attrezzato da un cordino.L'ambiente selvaggio e la solitudine ci avvolgono continuamente,ma ora mi devo ingegnare per superare questo enorme blocco di roccia..faccio un tentativo,ma scivolo giù,studio la paretina,poi al 2° tentativo con un gesto atletico in arrampicata lo vinco..si parla di 3°grado + ma essendo viscido e scivoloso...comunque preparo una corda,l'attrezzo bene per far salire lidia,ma non ce la fa,ha gli arti più corti dei miei e non ha la mia forza nelle braccia..

poi finalmente supera un primo passaggio e aiutata da me che la sostengo dall'alto,arriva in cima al masso..è fatta!!,ripartiamo entusiasti,l'ambiente è suggestivo e siamo soli sperduti nella gola..cengie,brevi camini,paretine attrezzate ci portano all'uscita della gola e sul versante est del Fuart..percorriamo un tratto della cengia degli Dei tanto cara a Kugi.Ora il ripido ma sopratutto interminabile versante est della montagna,con i piedi sbucciati e doloranti ci mette a dura prova,bolli rossi e stambecchi ci accompagnano,saliamo,saliamo,ma la vetta non si vede..dopo altri 20 minuti ecco una forcella,splendido panorama sul Jof Montasio,lo Jalovec,il Mangart e il lontano Triglav. Percorriamo una cengia pianeggiante che ci immette sulla via normale proveniente dal versante opposto e in pochi minuti finalmente siamo sulla vetta.Stupendo percorso..ma che fatica!! dal camper 6 ore e 40 minuti.Dalla vetta principale siamo poi scesi alla quota più bassa dove c'è una madonnina e il libro di vetta..poi dopo le foto e il pranzo,siamo scesi per la via normale dal rifugio Corsi per una cinquantina di minuti,fino ad incontrare la ferrata " Goitan ",percorriamo una bella cengia fra le nuvole,spettacolare e non difficile,qualche passaggio attrezzato e la variante nord per evitare la cima di Riofreddo,poi dopo un ultima scala,eccoci al bivio della giornata!..dove si va? giù di quì? ma questa scala sembra in disuso da anni..la cartina ci dice di quì,ma non siamo convinti,scendiamo per 45 minuti da un'altra parte e sbagliamo strada,il rif.Corsi ci riappare vicino,torniamo sui nostri passi..siamo a pezzi..sono le 18.45..e siamo ancora quassù.Affrontiamo quella scala ancorata fra si e no,momenti di panico quando finisce e mancano ancora 3 metri al suolo,ma ce la faccio..trovando appigli e appoggi nascosti, poi aiuto lidia da sotto..ora il sentiero n°627 ci porta a scendere un ripido e franoso versante,non si sta in piedi..è allucinante..il sentiero si perde nei sassi,scendiamo perchè è l'unica cosa da fare,la forcella Carnizza m.1767 è da un'altra parte,la vedo,ma ormai noi siamo quà,l'acqua è finita da tempo e abbiamo sete..sono le 21.00...con il sentiero n°618,proseguiamo con le ultime luci del giorno,ci siamo persi è ovvio,troppa solitudine..il Mangart al tramonto ci consola..alle 21.25 ecco la strada n°615,la prendiamo,ma invece di scendere..sale!
non abbiamo scelta,proseguiamo ed ecco ora finalmente scende,ormai è buio e sono le 22.00...ecco la sella di Prasnig m.1491,c'è un bivio e un cartello,ma non vediamo più nulla e non abbiamo torce(non erano previsti pernottamenti..),noi seguiamo la strada che scende nel bosco,è l'unica!! il sentiero sarebbe troppo pericoloso di notte al buio..comincia a piovere,ci mancava solo questa..mettiamo le mantelle,ci abbracciamo,ci facciamo forza a vicenda e scendiamo stretti l'un l'altro per evitare di cadere sostenendoci,non vediamo niente e non abbiamo più forze...chissà dove porta questa strada..ecco un altro bivio,dove si va a dx o a sx?..andiamo a dx ma dopo 500 metri la strada sale..è la totale disperazione!

torniamo indietro,lidia mi propone di distenderci su di una piccolo prato li vicino e provare a passare la notte così,ma dopo appena 5 minuti il freddo ci rimette in piedi..torniamo al bivio, e scendiamo dall'altra parte..non vediamo dove mettiamo i piedi,ogni tanto inciampiamo,ma ci sorreggiamo a vicenda,poi ci prende il ridere..normale...intanto la strada passa,non si vede niente,ma passa..poi fra gli alberi lontane,scorgo delle luci,forse il paese di Valbruna in fondo alla valle penso,i nostri cuori esultano,e ci danno coraggio..sono le 23.00..i piedi bruciano e i dolori ormai sono costanti,ma noi scendiamo abbracciati al buio,con di tanto in tanto il rumore di animali nel bosco che ci accompagna..un altro bivio,non abbiamo dubbi..a dx verso le luci lontane,ecco d'un tratto sul margine della strada una lapide commemorativa,lidia la riconosce,l'aveva vista al mattino,che gioia,siamo sulla strada giusta..
Camminiamo camminiamo nel buio bosco,una Madonnina su di un albero è un ulteriore conferma..poi d'un tratto ecco il guado...siiiiiii l'incubo è finito!! urliamo di gioia,lo attraversiamo incuranti delle scarpe,l'acqua non sembra più esser gelida...in poco tempo siamo al camper!!...sono le 24.00...dopo 17 ore di cammino,sfiniti,distrutti,esausti,siamo salvi...per fortuna aveva smesso di piovere...la notte sarà comunque lunga..il sonno se n'è andato,dentro di me sfilano uno dietro l'altro tutti i momenti belli e meno belli di quest'avventura indimenticabile....a tutti però consiglio...la gola nordest del grande Jof Fuart !

Tourengänger: accoilli, Lydia


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Kommentare (2)


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Francesco hat gesagt: ..Cio che conta.....
Gesendet am 17. Oktober 2012 um 17:56
Poter raccontare l'avventura vissuta !!!

Le uniche alpi che mi mancano sono quelle del grande Julius kugy.
Ciao.

accoilli hat gesagt: RE:..Cio che conta.....
Gesendet am 18. Oktober 2012 um 06:21
ti consiglio di andarci presto,sono un mondo stupendo,non ti deluderanno....ciao e ricordati di fare la gola nordest!


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