Alpe Devero cap III: monte Sangiatto (m 2387)


Publiziert von rochi , 26. August 2012 um 22:38.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:24 August 2012
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 750 m
Abstieg: 750 m
Strecke:vedi way points
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Vedi Alpe Devero Cap I
Zufahrt zum Ankunftspunkt:idem
Unterkunftmöglichkeiten:www.alpedevero.it

E' mattina di nebbie in Devero, questa. Di quelle nebbie non troppo basse che ogni tanto lasciano andare un po' d'acqua e tingono tutto di grigio e ai romantici fan venire una gran malinconia. 
E allora via, oltre le nebbie, il romanticismo e la malinconia; oltre la pioggia o in regime di sfida alla stessa, vado: vado sul Sangiatto.
Dall'ingresso della piana, località ai Ponti, prendo a destra, passo vicino al chiosco del Tonino e supero il ponte, addentrandomi sul largo sentiero che sale a strappi e in breve porta alla Corte d'Ardui, dove devio a destra con indicazioni Alpe Sangiatto, transito vicino a due baite e mi alzo in un rado bosco fino a sbucare sulla gippabile che conduce all'alpe e che non abbandono più fino ad essere giunto alla stessa. La salita sulla gippabile è agile, nonostante le pendenze che chissà come fanno le Jeep a salire. Prima dell'alpe si costeggia rimanendo alti uno dei laghi di Sangiatto: migliaia di ranocchi adolescenti saltano tra i piedi. 
All'alpe c'è profumo di legna che brucia, latte che quaglia, mucche che cagano e maiali che dormono. C'è anche rumore di gente che lavora. All'alpe Sangiatto c'è vita.
Ancora segnalazioni precise mi invitano ad aggirare un promontorio sulla destra e, arrivato in un valletto, virare a sinistra e, per lunga diagonale, salire il costolone con pendenze sostenute.
Due ometti mi danno l'illusione di esser giunto alla bocchetta ma sono solo nel corridoio che, con pendenze ora dolci, vi adduce.
Una breccia nella nebbia me la fa apparire, neanche troppo lontano, la bocchetta di Scarpia, là in alto.
Ogni tanto piove e allora vado veloce per schivare la pioggia, ogni tanto sembra si rassereni e allora vado forte preso da nuovo entusiasmo: insomma, questa mattina vado come un treno e dopo meno di un'ora e mezza dalla partenza sono alla bocchetta. Altri quindici minuti per salire a destra su piani erbosi (le indicazioni sono finite, fidarsi delle tracce e degli ometti) e poi su cresta piuttosto ripida ma non difficile. 
Fuori dalla cresta in tre passi sono allo sgangherato trigonometrico che ne segnala l'esistenza.
Panorama grandioso.....sulle mie scarpe. Una foto e giù, gocce fredde, vento veloce, visibilità a tre metri.
Impegnato e imbranato e nella discesa su roccette e fango, mi fermo un attimo e insieme mi si ferma il respiro: per un minuto le nuvole sono andate via e hanno lasciato che il lago d'Agaro si mostrasse, sei o settecento giù, a piombo, sotto i miei piedi. Mi gira la testa ma avanzo il tempo per una tremolante e sbiadita foto. 
Di nuovo alla bocchetta, ancora emozionato, sulla sinistra vedo i primi ometti che segnalano la via al Corbernas: tanta voglia, tentazione diabolica di infilarmi su anche in quelle nebbie di quasi 2600 metri ma non bisogna esagerare e poi a mezzogiorno ho un appuntamento a pranzo dal Fattorini.
E allora giù, a rotta di collo fino all'alpe e sui primi tornanti della gippabile dove noto una deviazione segnalata per Crampiolo. 
Ho quarantacinque minuti a disposizione: il Corbernas no, l'anello si.
E allora prendo la deviazione che mi immette in un lungo traverso che dolcemente scende a Crampiolo. Da lì a sinistra ritrovo la Corte d'Ardui e il Devero.
E' mezzodì, in Valpadana muoiono di caldo e qui piove, adesso piove per davvero.
Sviluppo: 11 km.
In condizioni di buona visibilità e asciutto l'ascensione è senz'altro T2. La non conoscenza del territorio, la nebbia e qualche roccetta bagnata in cresta mi inducono ad una valutazione T3.

Tourengänger: rochi

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Kommentare (5)


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Laura. hat gesagt:
Gesendet am 27. August 2012 um 05:17
direi che sei un tipo determinato...sfidare il meteo avverso sperando in un'apertura non è da tutti!!!

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. August 2012 um 13:37
Cara Laura,
chissà se devo leggere nel tuo messaggio un complimento (immeritato) o una presa in giro....
Avevo quattro giorni da passare in Devero e una serie di progetti faraonici bruciati da pioggia e nebbie.
Mi sono arrangiato come ho potuto.
E poi, quel giorno lì non è finita...
http://www.hikr.org/tour/post54987.html

Laura. hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. August 2012 um 21:11
assolutamente come un complimento...conosco persone che alla sola idea di non vedere il panorama o bagnarsi, rinunciano all'escursione.

peter86 hat gesagt:
Gesendet am 27. August 2012 um 17:53
Peccato per il tempo, la vista dal Sangiatto in giornate limpide è eccezionale.
Complimenti comunque per la caparbietà!
Ciao, Pietro

rochi hat gesagt: RE:
Gesendet am 27. August 2012 um 18:16
Grazie Pietro, le viste è bello anche immaginarle, la montagna è bella così.
Ciao.


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