Pizzo Campo Tencia - Pizzo Forno


Publiziert von Michele71 , 21. August 2012 um 21:40.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:17 August 2012
Wandern Schwierigkeit: T4+ - Alpinwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Campo Tencia   Gruppo Pizzo Campolungo   Gruppo Poncione di Vespero   Gruppo Madöm Gross   Gruppo Pizzo Barone 
Zeitbedarf: 2 Tage
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Uscita Autostradale A2 di Quinto, poi verso Rodi Fiesso (posteggio funivia del Tremorgio)
Unterkunftmöglichkeiten:1. Capanna Campo Tencia 2. Capanna Leit 3. Rifugio Alpe Sponda 4. Dalpe

Da molto tempo avevo in programma di raggiungere il Pizzo Forno (2907m), approfittando di un week-end annuciato da allarme canicola abbiamo organizzato questa gita partendo da Rodi Fiesso dove abbiamo lasciato l'auto per prendere la filovia che ci ha portato al Lago Tremorgio (CHF 15.- per la salita) risparmiandoci ca. 1000m di dislivello in salita..., e visto la giornata effettivamente molto calda è stato un bene. Il lago è stupendo e nel cielo non vi è nemmeno una nuvola. Saliamo con alle spalle il Pizzo Pettine sull'altro versante della valle e con in faccia il Pizzo Prevat ed il caratteristico Passo Campolungo, all'alpe omonimo prendiamo a destra per giungere alla Capanna Leit, dove ci fermiamo per una sosta. Oggi ce la prendiamo comoda. Dopo la capanna c'è il lago Leit con alcuni escursionisti che fanno il bagno. Noi tiriamo dritti affrontando la salita finale per poi ridiscendere in direzione della Capanna Campo Tencia. Al fiumiciattolo mettiamo i piedi a mollo. Uno sguardo al ghiacciaio del Campo Tencia, o meglio a quel poco che resta, mi fa riflettere sui cambiamenti climatici. Una ventina di anni fa quando sono salito l'ultima volta in vetta il ghiaccio era ancora ben visibile fino in cima, ora la vista è desolante. In capanna siamo trattati benissimo: cena ottima: minestrone, insalata (!) e polenta con spezzatino ed un buon budino come dessert.
Serata stupenda con cielo stellato imperdibile. Andiamo comunque a letto presto per affrontare la lunga marcia del giorno successivo ci servono le forse.
Alle 6.30 colazione, poi partenza alle 7.30 con già 15C anche a 2140m!
Scesi di qualche decina di metri dalla capanna, prendiamo a destra il sentiero (segnato molto bene ma bianco-blu) in direzione passo di Ghiacciaione. Sentiero fattibile anche se alcuni punti sono esposti ed un passaggio di un fiumiciattolo è munito di corde (farlo nel pomeriggio la portata dell'acqua penso sia più importante tanto da giustificare tali corde). La salita finale nella pietraia è impegnativa ma molto suggestiva.
Al passo sosta caffé, poi saliamo al Pizzo Forno. Non bisogna seguire la cresta dal passo (o perlomeno tale via la reputo "rischiosa" in un paio di punti), scendiamo quindi qualche metro per seguire alcuni ometti che "tracciano" la via sulla pietraia che sale il Pizzo Forno che raggiungiamo in una mezzoretta. Vista stupenda a 360° sulla Leventiana e sulla Val Chironico: ho finalmente raggiunto tale vetta che mi mancava: piazzo delle bandierine di preghiera buddiste che avevo preso in Nepal lo scorso anno. Chissà quanto resisteranno?
Dopo il pranzo in vetta a 2907m scendiamo verso il Rifugio Alpe Sponda che è in fase di ristrutturazione, beviamo una birra che compriamo dal guardiano e ci rinfreschiamo facendo una doccia da un tubo con dell'acqua fresca che magicamente sgorga (è lo sfogo della turbina ed è provvisorio: visto il caldo un vero toccasana). Eravamo ancora ignari che la discesa era ancora lunga. Non scendiamo a Cala, ma deviamo direttamente verso Doro, poi Ces ed infine a Gribbio (la discesa dura oltre 3h). Per fortuna alcuni amici sono in zona e ci danno un passaggio fino all'auto. Raggiungere Dalpe dal Gribbio per prendere l'autopostale significava un'altra ora di marcia, forse troppo...
Gita stupenda che consiglio vivamente, e poi abbiamo anche trovato dei funghi porcini che sono finiti in padella ;-)

Tourengänger: Michele71

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