P.ta di Valrossa o Rotentalhorn (2968 m) da Riale di Formazza


Publiziert von adrimiglio , 21. August 2012 um 21:04.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:19 August 2012
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo Grieshorn   Gruppo Pizzo San Giacomo   Gruppo Basodino 
Aufstieg: 1360 m
Abstieg: 1360 m
Strecke:Assenza totale di indicazioni. Da Riale al rif. Maria Luisa ottimo sentiero e strada sterrata, poi traccia evidente con ometti
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Percorrere la superstrada del sempione uscendo allo svincolo Valle Antigorio/Formazza e proseguire su s.s. n° 659 fino all'abitato di Riale dopo la cascata del Toce, buona possibilità di parcheggio.
Kartennummer:C.N.S. Basodino n° 1271 1:25.000

Dopo la canicola settimanale, la voglia di fresco è tanta, l’alta Valle Formazza fa il caso mio; escludo la zona dei Sabbioni a causa del sovraffollamento e opto per la Punta di Valrossa.
 

Parto da Riale, ancora deserta, alle 8:00 con un’accettabilissima temperatura di 15°, ma nel primo tratto di salita capisco subito che non sarà una giornata fresca…in compenso le condizioni meteo sono meravigliose, nemmeno una nube all’orizzonte. Raggiunto il rif. Maria Luisa, salgo a dx, riferimento cippo commemorativo (assenza totale di indicazioni) e mi inoltro nella splendida Valrossa, dopo aver rabboccato la borraccia alla fontana. Raggiungo alcuni escursionisti che hanno le idee poco chiare sul da farsi e guado il torrente portandomi sul lato sx, qua ho la folgorante idea di seguire una traccia che sale ripida, quando capisco che conduce alla dorsale tra la Valle delle Marmotte e la Valrossa è troppo tardi, quindi decido di rimanere alto senza perdere quota percorrendo il fianco scosceso e instabile del Corno Mutt, fino ad intersecare il sentiero proveniente dal basso. In questo tratto mi si presenta una scena incredibile, un giovane camoscio sceso incautamente per abbeverarsi non si accorge di me, riesco addirittura ad avvicinarmi a lui fino a una decina di metri, quando grazie al suo fiuto percepisce la mia presenza e fugge confuso, le cose mi sono chiare quando mi accorgo il motivo del singolare incontro, che riguarda la mancanza di un occhio da parte dell’ungulato, cosa che l'ha reso vulnerabile. Proseguo l’ascesa senza problemi fino a quota 2600 m quando, a causa della mancanza di allenamento inizio a rallentare il passo, in effetti quest’estate ho tralasciato la montagna per la bici da corsa, un ritorno di fiamma dopo quasi vent’anni di inattività, ma il motivo principale è il caldo torrido odierno, nemmeno un refolo d’aria, inoltre la conformità morfologica aumenta l’effetto calorico, gli ultimi 300 metri diventano veramente penosi, in compenso a causa della lentezza riesco a trovare il lato positivo, apprezzando quanto sia interessante e particolare questo ambiente d’alta quota, dove regna il colore monocromatico costituito da ghiaia e  terra, senza la presenza di fauna e flora, inoltre colgo l'occasione per studiarmi l'itinerario scialpinistico per la prox stagione. Guadagnato l’apice mi riprendo al volo, alcuni scatti, una firma sul libro di vetta e via in picchiata, dove finalmente incontro un gruppo di sei escursionisti che stanno salendo, anche loro duramente provati dalla calura, tre di loro vogliono rinunciare all’ascesa, riesco a fargli cambiare idea, preannunciandogli la vastità del panorama di cui si può godere dalla cima. Giunto di nuovo in Valrossa non mi sfiora nemmeno la tentazione di salire alla P.ta d’Elgio come ho fatto le volte precedenti, tuttavia la voglia di allungare la gita e aumentare il dislivello mi stuzzicano, decido così di risalire il versante orientale della valle e scendere su terreno libero alla casa dei guardiani del Lago Toggia, in questo tratto capisco quanto sia stata buona l'idea di salire con gli sci alla P.ta d'Elgio quest'inverno, passando dalla Valrossa e non da questa parte, non ne saremmo usciti più... Attraversata la diga, risalgo al Lago Castel per poi scendere a Riale letteralmente presa d’assalto dai turisti, intanto la temperatura è salita a 26°.
 

Dati GPS: dislivello complessivo 1360 m
                sviluppo planimetrico 17,5 Km


Tourengänger: adrimiglio

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Geodaten
 12557.gpx P.ta di Valrossa

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Kommentare (11)


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tignoelino hat gesagt: punta di valrossa
Gesendet am 21. August 2012 um 21:14
oggi è passato a trovarmi Eugenio (hikr Veget)
e ci domandavamo dove Tu fossi andato(forse
in madagascar). ciao Adry, bella escursione.
roby

veget hat gesagt: punta di valrossa
Gesendet am 21. August 2012 um 22:31
Finalmente!!!Hai visto Roby,chi si rivede.Ci ha lasciato di stucco!!!!,e si ripresentato, con un gioiello di qualità.Bravo Adry. Ciao Eugenio

adrimiglio hat gesagt: RE:punta di valrossa
Gesendet am 22. August 2012 um 14:38
Ciao ragazzi!

mi fa veramente molto piacere il vostro interesse nei miei confronti, come ho scritto nella relazione, quest'estate ho messo in secondo piano la montagna a favore della bicicletta, ho riscoperto dopo quasi 20 anni quanto sia bello pedalare, con questo non voglio dire che lascerò i monti per l'asfalto, ma ho capito che ogni tanto cambiare fa bene alla mente...in compenso ho capito anche che l'allenamento ciclistico serve a poco in montagna, gli ultimi metri ho fatto fatica, e questo non va bene...

Adry

Amedeo hat gesagt: Bravo!
Gesendet am 22. August 2012 um 10:57
Col caldo io mi pianto proprio......oltre al poco allenamento!! Cima che prenderò in considerazione.
Grazie per lo spunto
Ciao
Amedeo

adrimiglio hat gesagt: RE:Bravo!
Gesendet am 22. August 2012 um 14:36
Ciao Amedeo

grazie per il commento, a dire la verità io sopporto meglio il caldo che il freddo, ma domenica era veramente insopportabile.
A mio parere questa è una bellissima cima, ma non capisco perchè è così poco frequentata???? te la consiglio vivamente...oltretutto ho visto che il tuo avatar è stato fatto su di una cima poco lontana...

Adry.

gbal hat gesagt: Complimenti Adry
Gesendet am 22. August 2012 um 17:45
Davvero belle le cime che hai fotogtrafato. Il caldo ahimè ci massacra tutti, sia chi lo sopporta normalmente che chi no. Quando arriva 'sta roba africana sui nostri monti è un castigo. Non ti crucciare per l'allenamento; credo che un po' di bici su salite ti aiuterà anche in montagna.
Ciao

adrimiglio hat gesagt: RE:Complimenti Adry
Gesendet am 22. August 2012 um 17:52
Ciao Giulio

grazie del conforto, comunque non sono demoralizzato, fino a quota 2600 sono andato bene, poi sono crollato ma la colpa è da imputare al caldo, il resto era tutto ok!
Stavo guardando ora le tue ultime uscite, sei veramente fortissimo, BRAVO!

Adry.

Gelöschter Kommentar

adrimiglio hat gesagt: RE:Claudio e Bruno
Gesendet am 24. August 2012 um 15:39
Ciao Sharon

polenta e...camoscio? bellissima la zona del Lago del Sabbione, come d'altra parte tutta l'alta Formazza, in effetti ero in dubbio, se andare lì oppure in Valrossa, poi ho optato per la seconda, siccome nel mese di agosto non è consigliabile parcheggiare in fondo al lago, a volte fanno le multe.
Non siete saliti al Blinnenhorn?

Adry.

beppe hat gesagt: Complimenti
Gesendet am 27. August 2012 um 20:08
Adriano bella vetta la terrò presente
a presto
ciao
Beppe

adrimiglio hat gesagt: RE:Complimenti
Gesendet am 28. August 2012 um 10:58
Ciao Beppe

grazie del commento, si è veramente una bella cima in un ambiente superbo, peccato che non arriva a 3000 m ma ci manca veramente poco...merita comunque la sua salita.

A presto

Adry.


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